Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia ospiterà l'ultima tappa della stagione MotoGP 2025. Il campione del mondo
Marc Marquez non sarà in pista, dopo l'infortunio rimediato a Mandalika. Il nove volte iridato salterà anche il test ufficiale del 18 novembre e non guiderà la sua Ducati Desmosedici fino al prossimo anno. Pecco Bagnaia è attualmente 4°
in classifica, a -35 da Marco Bezzecchi e con soli 3 punti di vantaggio su Pedro Acosta.
La situazione di Pecco
Il pilota piemontese del team Lenovo Ducati è stato autore di un Mondiale deludente, con due vittorie, sei podi e sei ritiri nelle gare della domenica. Bagnaia arriva all'ultimo round di Cheste dopo una scia di quattro ritiri consecutivi, frutto di un cattivo feeling con la GP25. In una conferenza stampa tenuta dal suo sponsor Estrella Galicia,
Marc Marquez ha parlato della difficile situazione del compagno di box.
Mentre il fenomeno di Cervera ha dominato il campionato, dopo essere entrato a far parte del team ufficiale e assicurandosi il titolo con largo anticipo, Pecco è alle prese con uno dei momenti più amari della sua carriera. "Mi dispiace vederlo in questo stato. Pecco ha avuto un'esperienza davvero altalenante quest'anno. Non credo che riesca nemmeno a spiegarselo. La cosa migliore che gli possa capitare è che arrivi l'inverno e possa ripartire da zero", ha detto il neo campione di MotoGP.
Il pacchetto GP25
"
Non ha dimenticato come si guida una moto. Lo abbiamo visto a Motegi", ha proseguito Marc, ricordando la doppia vittoria di Bagnaia e auspicando, per il bene della squadra, che si trovino soluzioni. "
Sarebbe meglio per il progetto Ducati". Il pacchetto GP25 si è rivelato complicato sia per Bagnaia che per Di Giannantonio, specie con la parte anteriore del prototipo. "
Penso che possiamo fare un piccolo passo avanti con la fiducia sull'anteriore, senza trascurare quella posteriore. Tutto è un compromesso", ha sottolineato
Marc Marquez. "
La GP24 era il pacchetto migliore, ma con le innovazioni della GP25".
Sebbene anche il no volte campione del mondo abbia avvertito le carenze della moto attuale, è riuscito a guidare la Ducati in modo più costante rispetto al compagno di squadra. Inoltre su Pecco ha influito non poco l'aspetto psicologico, trovandosi in confronto diretto con uno dei piloti più forti nella storia della MotoGP. Nel 2026 si proverà a voltare pagina, nella pausa invernale i tecnici della casa emiliana avranno un bel lavoro da fare nell'allestire la Desmosedici GP26.
"In Testa" la biografia di Jonathan Rea - In tutte le librerie fisiche e on line. Per ordinare su
Amazon Libri