
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'infortunio al polso destro rimediato nell'IDM Superbike ad Assen, schierato come wild card dal team Ten Kate, quando era in lotta addirittura per la vittoria. Arrivato al Nurburgring in pessime condizioni fisiche, Marino non ha potuto che limitare i danni chiudendo in settima posizione, consegnando di fatto il titolo a Jeremy Guarnoni e al team MRS Racing di Adrien Morillas che già aveva portato al trionfo nel 2008 Loris Baz. Quasi una formalità per un campionato che non ha più niente da dire per la lotta alla corona europa, ben diverso il discorso per i motivi di interesse specifici per il round di Imola. Innanzitutto il numero degli iscritti, ben 25, favoriti anche da tantissime wild card con gli italiani a fare la voce grossa. I "regular riders" Dino Lombardi, Federico D'Annunzio e Davide Fanelli si giocano la terza posizione di campionato racchiusi in soltanto 12 punti: un piazzamento "da curriculum" ottimo per programmare al meglio la stagione 2010.
Oltre a questo terzetto ci saranno altri 9 nostri portacolori al via: dal leader del CIV Fabio Massei (da seguire con attenzione nelle posizioni di testa) a Giuliano Gregorini già wild card al Nurburgring, insieme al 15enne Francesco Cocco, la rivelazione del motociclismo tricolore Daniele Aloisi, Nicola Morrentino, Luca Salvadori e Riccardo Russo protagonista a Monza. Al Santerno la speranza è di sentire l'inno di Mameli sabato attorno alle 18:40, anche se a festeggiare il titolo sarà con ogni probabilità Jeremy Guarnoni..Loading