Dopo il round del Motorland Aragon, il primo del
Mondiale Supersport 300 2018, Yamaha si era lamentata apertamente per il grande gap prestazionale che c'era tra la R3 e la Honda CBR500R da una parte e le nuove Kawasaki Ninja 400 e KTM RC390R dall'altra. Il weekend in terra spagnola aveva infatti visto i piloti in sella alle due "nuove arrivate" occupare le prime posizioni in prova e in gara, lasciando ai piloti Yamaha e Honda solo le briciole.
Attraverso le parole di Andrea Dosoli (che potete leggere
qui), Yamaha aveva manifestato la speranza che FIM intervenisse sul regolamento già per la gara di
Assen. A quanto pare questo è accaduto: alla vigilia delle prime prove libere la Federazione Internazionale ha diffuso una nuova regolamentazione riguardo il limite giri motore e il peso minimo imposti per ciascuna delle moto iscritte al
WorldSSP300. Ecco cosa cambia.
| Moto | Peso minimo precedente | Nuovo peso minimo | Limite rpm precedente | Nuovo limite rpm |
| Honda CBR500R | 156 kg | 143 kg | 9.500 rpm | 11.200 rpm |
| Yamaha YZF-R3 | 140 kg | 140 kg | 12.850 rpm | 13.100 rpm |
| Kawasaki Ninja 400 | 150 kg | 150 kg | 12.000 rpm | 10.850 rpm |
| KTM RC390R | 136 kg | 136 kg | 11.000 rpm | 10.450 rpm |
Con la premessa che potrebbero esserci ulteriori cambiamenti a weekend in corso, resta da capire se questa sia la soluzione giusta per ribilanciare le prestazioni di queste moto. Alla pista l'ardua sentenza...
Photo Credit: Luca Gorini