Leggendo la classifica,
Max Biaggi può anche esser soddisfatto del sesto tempo e del distacco ridotto dalla vetta. Da perfezionista il quattro volte iridato non può che sperare in progressivi miglioramenti per domani sul circuito di
Phillip Island, dove la sua (missilistica, a vedere le velocità di punta) Aprilia avverte qualche vibrazione di troppo...
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Questa pista ci mette sempre in difficoltà", afferma
Max Biaggi. "
Nelle curve ad ampio raggio la moto soffre sulle disconnessioni, non le copia e si avvertono saltellamenti, così non riusciamo a tenere le linee ideali e questo ci mette molto in difficoltà. Anche la caduta è conseguenza di questo problema: a causa delle vibrazioni in staccata al primo tornantino ho perso l’anteriore, fortunatamente non mi sono fatto nulla".
Sesto in classifica,
Max Biaggi si è tolto se non altro la soddisfazione di realizzare la velocità massima record del circuito di
Phillip Island per una
Superbike:
319.8 km/h (arrotondati a 320 orari).
Per la giornata di domani l'obiettivo, insieme al compagno di squadra Leon Camier, sarà quello di recuperare il gap dalla prima posizione e, soprattutto, risolvere i problemi di vibrazione della RSV4 Factory.