
Soprattutto nella prima parte del circuito è richiesta una grande stabilità sull’avantreno, di conseguenza lo pneumatico anteriore dovrà come primo obiettivo mantenere il più possibile la propria conformazione e garantire il supporto necessario per gestire le curve in discesa. In particolar modo a caldo, dove l’elasticità e la rigidezza dello pneumatico diminuiscono, potrebbe risultare necessario l’uso di un anteriore rigido come ad esempio le soluzioni SC1 S41 e SC2 R982. Ciò che interessa maggiormente il posteriore sono invece le fasi di accellerazione brusche e violente che caratterizzano il circuito, specialmente quella in uscita dalla Coppice. In condizioni climatiche fredde la mescola battistrada, specialmente quelle più morbide, fatica a raggiungere le temperature di esercizio corrette e, per via delle rigidità elevate, rischia di subire in fase di apertura gas lacerazioni e strappi superficiali. In questi casi, è consigliato utilizzare soluzioni posteriori robuste meccanicamente come la la SC1 R831 o la SC2 R1300. L’usura da lacerazione tende a diminuire molto con le temperature elevate. D’altro canto però, in queste condizioni, il tracciato generelmente offre un grip molto scarso. Per garantire quindi traiettorie più precise, si può ricorrere all’utilizzo di soluzioni più morbide come la SC0 R1261 o la SC1 R828, maggiormente capaci di penetrare il manto stradale e di garantire una corretta trazione. Donington Park dal punto di vista tecnico "Su questo circuito nelle stagioni passate abbiamo corso in diversi periodi dell’anno come marzo, settembre e poi maggio", ricorda il Racing Director di Pirelli Moto Giorgio Barbier. "Agli inizi degli anni ’80, esattamente nel 1989, siamo stati accolti anche da 4 gradi e da una bella nevicata! Da quel momento si è sempre cercato di spostare questo appuntamento verso la stagione più calda e anche per questo motivo quest’anno vi si correrà a fine maggio. Ciononostante Donington a livello metereologico e, più nello specifico, a livello di temperature è sempre un’incognita: si possono trovare condizioni primaverili con temperature gradevoli che quindi permettono di usare anche mescole morbide come la SC0 così come giornate particolarmente fredde ed anche piovose dove si è costretti ad utilizzare gomme intermedie o da bagnato piuttosto che gomme slick più protette per prevenire gli strappi e l’eccessiva usura causati dal freddo. Ecco perchè storicamente per questo appuntamento cerchiamo di portare un ampio ventaglio di soluzioni e alternative: se dovesse far caldo o comunque le temperature fossero gradevoli allora la maggior parte dei piloti vorrà sicuramente utilizzare la soluzione posteriore SC0, la più morbida della gamma e anche quella in grado di garantire il grip migliore, diversamente in caso di freddo saremo pronti ad offrire loro degli pneumatici, come le SC1 e SC2, leggermente meno prestazionali in termini di grip ma che permetteranno comunque loro di fare delle ottime gare. Nella malaugurata ipotesi di rovesci avremo poi a disposizione lo pneumatico da pioggia e il nuovo intermedio che finora non ha avuto ancora modo di essere testato dai piloti". Le soluzioni Pirelli per le classi Superbike e Supersport Saranno 3768 gli pneumatici che Pirelli porterà a Donington per il quinto round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Il quantitativo, inferiore a quello che di solito viene portato nelle altre gare europee, è motivato dal fatto che nel circuito inglese gareggeranno solo le classi Superbike e Supersport. Nello specifico rispetto al totale di pneumatici portati da Pirelli 1740 sono quelli riservati alla classe Superbike e 2028 quelli per la Supersport. Ogni pilota Superbike avrà a disposizione 36 pneumatici anteriori e 40 posteriori, per i piloti Supersport il quantitativo sarà di 25 anteriori e 27 posteriori. Nel dettaglio, per la classe Superbike la casa della P lunga porta 3 diverse soluzioni slick per l’anteriore e 4 per il posteriore, oltre allo pneumatico posteriore da qualifica in quantitativo di 2 per pilota e alle soluzioni da intermedio, disponibile in quantità di 4 per l’anteriore e per il posteriore, e da pioggia, in numero di 8 sia per l’anteriore che per il posteriore. La scelta delle slick per l’anteriore prevede due SC1 in mescola morbida e una SC2 in mescola media. Saranno presenti infatti sia la SC1 che la SC2 di gamma (rispettivamente le specifiche R426 e R982), che fino ad ora sono state portate ed utilizzate con ottimi risultati in tutti i round corsi dall’inizio dell’anno, e la SC1 di sviluppo S41 già vista ad Aragón e Assen come alternativa della SC1 di gamma e progettata con lo scopo di garantire maggiore stabilità meccanica. Quest’ultima soluzione si presenta come un buon compromesso tra la SC2 di cui offre la solidità e la SC1 per quanto riguarda il grip. Al posteriore esordisce tra le soluzioni da asciutto la nuova gomma morbida SC0 di gamma (R1261) che in realtà, seppur con la specifica in mescola centrale rinforzata, ha già messo in mostra le sue doti a Monza dove è stata utilizzata da tutti i piloti in griglia permettendo a Melandri e Sykes di battere record storici. La SC0 è ideale per affrontare asfalti lisci e temperature elevate perchè offre massima improntabilità su asfalti lisci e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni. Se però le temperature non fossero sufficientemente alte i piloti potranno contare su altre tre alternative: la SC1 di gamma (R828), che è per sua natura la soluzione più versatile e che meglio si adatta a differenti tracciati e temperature, una nuova SC1 di sviluppo (R831) come alternativa della SC1 di gamma ed in grado di assicurare un grip maggiore rispetto alla SC2 e più robustezza rispetto alla SC1 e, a completamento delle possibilità di scelta a disposizione dei piloti, la SC2 di sviluppo R1300, una soluzione di sviluppo medio-dura a livello di mescola, portata da Pirelli solo a Phillip Island e che dovrebbe offire migliore resistenza all'usura rispetto alle SC1 di gamma perchè più protetta ma allo stesso tempo più grip rispetto alla SC2 di gamma. Per la Superpole del sabato sarà come sempre disponibile una gomma super morbida per permettere ai piloti di ottenere il miglior tempo per il piazzamento in griglia. I piloti della Supersport avranno a disposizione per l’anteriore le due soluzioni di gamma, la SC1 in mescola morbida (P1177) e la SC2 in mescola media (R1031) già utilizzate e portate in tutte le gare corse finora nel 2013. Per il posteriore anche nella classe Supersport ci sarà la nuova SC0 di gamma (R1557) e SC1 di gamma in mescola media, la R303, già portata nei primi quattro round del campionato. Nuova e al suo debutto la soluzione R1442, una soluzione di sviluppo che come durezza della mescola si posiziona a metà strada tra la SC0 e la SC1, offrendo un chilometraggio similare a quello della SC1 ma più grip, inoltre è più protetta dal freddo della SC0. Le statistiche 2012 Pirelli per Donington Park • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 3712 • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia, bagnato e qualifica per solo posteriore) per la classe Superbike: 5 anteriori e 7 posteriori • Numero di soluzioni per la classe Supersport (asciutto, intermedia e bagnato): 4 anteriori e 5 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 35 anteriori e 40 posteriori • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 24 anteriori e 28 posteriori • Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da Max Biaggi (Aprilia Racing Team) in 1'28.992 (Gara 1, 6° giro) e in 1'28.995 (Gara 2, 4° giro) • Best Lap Awards Supersport vinto da: Sam Lowes (Bogdanka PTR Honda) in 1'31.097 (21° giro) • Temperatura in Gara 1: aria 17° C, asfalto 31° C • Temperatura in Gara 2: aria 18° C, asfalto 31° C • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli in gara: 274,4 km/h, Max Biaggi (Aprilia Racing Team) in Gara 1 al 19° giroLoading