L'emozione di vincere in casa e di ritrovarsi in piena corsa per la conquista del titolo mondiale
Superbike. A Donington Park
Jonathan Rea è stato protagonista di una vera e propria impresa portando la nuova CBR 1000RR Fireblade 2012 del
Honda World Superbike Team ad una (discussa) vittoria in Gara 2, a seguito di numerosi contatti con gli altri "compagni di fuga" Haslam, Melandri, Biaggi e Sykes.
Proprio all'ultima curva, con un sorpasso deciso al tornantino "Goddards" su Leon Haslam, si è decisa la gara, con il risultato di ritrovare le due BMW S1000RR ufficiali a terra e "Johnny" sul gradino più alto del podio, con questa risposta alle critiche per una condotta di gara "al limite".
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Io aggressivo? A dire il vero lo siamo stati tutti in questa seconda gara", ha detto il giovane pilota nordirlandese, dal 2009 in
Superbike con
Ten Kate Honda. "
Ad un certo punto nessuno si è risparmiato, stavamo tutti dando il massimo per vincere. All'ultima curva semplicemente c'era spazio: la mia traiettoria era la solita, non sono entrato troppo forte. Sono stato stretto e all'interno, poi Leon mi ha chiuso, non sono stato io a buttarlo fuori."
Discussioni a parte, Rea con questa vittoria si ritrova al quarto posto nella classifica di campionato a soli 20.5 punti dal leader Max Biaggi. Ripensando ai problemi incontrati tra Phillip Island e Imola, una prestazione sensazionale per l'ex contendente al titolo mondiale Supersport.
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Sono state due gare pazzesche. Nella prima potevo giocarmi il podio, ma ho commesso un errore e non sono andato oltre il 4° posto. In Gara 2, con qualche modifica alla moto, sono stato sempre nel gruppo di testa ed è arrivata questa vittoria. E' fantastico vincere qui in Superbike, non c'ero mai riuscito prima in carriera. Stiamo crescendo gara dopo gara, speriamo di riconfermarci anche a Miller perchè in campionato non siamo lontani", ha concluso il pilota di Honda Motor Europe.