
Nonostante la solida leadership che hai ora, la classifica è comunque molto corta. Quanti e quali pensi siano i tuoi avversari più forti e chi è quello che ti preoccupa maggiormente? "Credo che ci siano tre o quattro piloti in grado di vincere il campionato e sono Haga, Fabrizio, Rea e Biaggi, mentre ce ne sono tanti altri in grado di vincere delle gare. Penso che la minaccia maggiore arrivi da Max Biaggi." C'è ancora qualcosa da migliorare sulla moto? Il team è già al lavoro per eventualmente ovviare a queste lacune, di modo da rendere la moto ancora più performante? "Siamo in costante miglioramento e la squadra sta sviluppando sempre nuove soluzioni per renderci più competitivi. I piloti sono ancora racchiusi in pochi punti e quindi non puoi permettere di sederti sugli allori senza progredire. La squadra sta lavorando davvero duramente." Hai mostrato una gran maturità in questa stagione, ottenendo sempre il massimo nonostante la lotta serrata. Ti senti della pressione addosso? E se sì come la vivi, come motivazione extra o come peso? "Non sento di star guidando al limite al momento e mi trovo davvero bene con la moto, inoltre non sento nessun tipo di pressione addosso. Sto prendendo il tutto gara per gara e per ora non ho il titolo in mente. Nell'ultima parte di stagione forse inizierò a pensarci, ma ora sto solo apprezzando ogni minuto passato sulla Suzuki."
Hai dovuto adattare il tuo stile di guida alla "Gixxer"? "Non ho dovuto adattare quasi niente, mi sono sin da subito sentito bene sulla Suzuki, in raffronto alla Honda dello scorso anno. E' solo importante lavorare duramente e continuare a migliorare." Hai recentemente sostenuto che la competizione tra i piloti britannici è molto sentita, sei quindi contento di essere il primo di questi? "Il livello degli inglesi quest'anno è molto alto quindi ovviamente sono contento di esserne il leader. E' una stagione molto lunga e quindi il mio proposito è di restare davanti a tutti." Ora ti aspetta Valencia "Non vedo l'ora di correre, è un tracciato molto tecnico e penso che Biaggi, Checa e haga saranno gli uomini da battere. Mi piace molto e non vedo l'ora di esser lì!" Valerio PicciniLoading