Ha vinto a Silverstone nel 2010 tra le 125cc, conquistato una pole ed un terzo posto nel precedente biennio trascorso in Moto2, ma in sella ad una
MotoGP Marc Marquez sul tracciato "Arena GP" non ci aveva mai girato prima di questa mattina. Non un problema per il capoclassifica di campionato, in grado nell'inaugurale sessione di prove libere del British Grand Prix 2013 di staccare in 2'03"816 il miglior riferimento cronometrico viaggiando con una buona costanza di rendimento nel conclusivo "run" sotto al muro del 2'04", viatico per ribadire i propositi ambiziosi di far sua questo fine settimana la quinta affermazione consecutiva dopo Sachsenring, Laguna Seca, Indianapolis e Brno.
Si potrebbero soltanto sprecare gli aggettivi per cosa è in grado di fare quest'anno il Campione del Mondo Moto2 in carica, anche se a Silverstone si sono rifatte sotto le Yamaha M1: la #99 condotta da Jorge Lorenzo (vincitore su questo tracciato lo scorso anno) sconta 219/1000, poco distanziando anche l'idolo di casa Cal Crutchlow, terzo pagando dazio al cronometro di soli 228/1000 con la M1 schierata dal Team Tech 3. Nonostante la superlativa prestazione di Marc Marquez, le FP1 presentano una classifica "corta" con cinque piloti in poco più di 6/10 grazie a Dani Pedrosa (4°) e Alvaro Bautista, 5° sul tracciato dove lo scorso anno conquistò la sua prima ed unica pole position nella classe regina sempre con la Honda RC213V del team Gresini equipaggiata delle sospensioni Showa.
Paga invece 8/10 Valentino Rossi, all'esordio a Silverstone con la Yamaha M1 (nel 2010 per l'infortunio rimediato al Mugello era stato costretto alla resa), sesto a precedere nell'ordine Stefan Bradl e la prima Ducati (nello specifico la GP13 "Standard") condotta da Nicky Hayden, ottavo a 1"1, meglio rispetto all'altro idolo di casa Bradley Smith ed il proprio compagno di squadra Andrea Dovizioso. Se tra le CRT comanda sempre Aleix Espargaro con la ART-Aprilia del team Aspar, Andrea Iannone ha concluso 12° a 1"8 dalla vetta, meglio rispetto al compagno di squadra Michele Pirro (16° e reduce da un probante test a Misano) e ai nostri due portabandiera dei "Claiming Rule Team": Danilo Petrucci (19°) e Claudio Corti, 20° ed in pista dopo il brutto crash (travolto da Hector Barbera) in gara a Brno. Nel pomeriggio il secondo turno di prove libere.
01- Marc Marquez - Repsol Honda Team - Honda RC213V - 2'03.816
02- Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.219
03- Cal Crutchlow - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.228
04- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.615
05- Alvaro Bautista - GO&FUN Honda Gresini - Honda RC213V - + 0.639
06- Valentino Rossi - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.866
07- Stefan Bradl - LCR Honda
MotoGP - Honda RC213V - + 1.022
08- Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP13 - + 1.142
09- Bradley Smith - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.292
10- Andrea Dovizioso - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP13 - + 1.497
11- Aleix Espargaro - Power Electronics Aspar - ART GP13 - + 1.709 (CRT)
12- Andrea Iannone - Energy T.I. Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP13 - + 1.892
13- Hector Barbera - Avintia Blusens - BQR FTR - + 2.334 (CRT)
14- Randy De Puniet - Power Electronics Aspar - ART GP13 - + 2.446 (CRT)
15- Colin Edwards - NGM Mobile Forward Racing - FTR Kawasaki - + 2.489 (CRT)
16- Michele Pirro - Ignite Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP13 - + 2.503
17- Hiroshi Aoyama - Avintia Blusens - BQR FTR - + 2.875 (CRT)
18- Yonny Hernandez - Paul Bird Motorsport - ART GP13 - + 2.980 (CRT)
19- Danilo Petrucci - CAME Iodaracing Project - Ioda Suter BMW - + 3.284 (CRT)
20- Claudio Corti - NGM Mobile Forward Racing - FTR Kawasaki - + 3.545 (CRT)
21- Michael Laverty - Paul Bird Motorsport - PBM 01 - + 3.709 (CRT)
22- Bryan Staring - GO&FUN Honda Gresini - FTR Honda MGP13 - + 4.815 (CRT)
23- Lukas Pesek - CAME Iodaracing Project - Ioda Suter BMW - + 7.220 (CRT)