
Oltre all’impegno nell’All Japan Superbike (da capoclassifica punterà al quinto titolo il 2 novembre prossimo a Suzuka), nell’ultimo triennio Nakasuga si è guadagnato la riconoscenza del Reparto Corse di Iwata tanto da affrontare diverse comparsate “internazionali” tra MotoGP e nell’Endurance. Proprio nelle corse di durata Katsuyuki Nakasuga ha scritto il proprio nome nella storia, conquistando la pole in due nelle ultime tre edizioni della 8 ore di Suzuka con una R1 di Yamaha Austria (“Monster Energy Yamaha YART”): nel 2012 primo ed unico a scender sotto il muro del 2’07″ grazie al crono di 2’06″845, ulteriormente ritoccato nel 2013 in 2’06″817, un crono da.. MotoGP del 2003, seppur con un circuito più “lento” con una veloce variante (la “Coca Cola Zero Chicane” subito dopo il celebre “Hairpin”) in più. Protagonista in madrepatria, in evidenza anche nelle varie apparizioni in MotoGP. Nel 2011 sostituì l’infortunato Jorge Lorenzo in Yamaha Factory Racing a Sepang e Valencia (6° assoluto), nel 2012 oltre alla wild card a Motegi (9° ed in scia a Nicky Hayden) come detto concluse 2° a Valencia con la M1 ereditata dall’infortunato Ben Spies.
Lo scorso anno, sempre in sella ad una Yamaha M1, portò a termine la gara in 11° posizione dopo esser scattato dalla dodicesima casella. Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)Loading