Alla vigilia delle prime prove del GP d'Argentina tiene ancora banco la tensione fra
Jorge Lorenzo e la Ducati. Attraverso La Gazzetta dello Sport di giovedi 5 aprile il direttore generale Luigi Dall'Igna aveva pubblicamente invitato Jorge a , confermando anche gli screzi nel box nel precedente appuntamento di Losail. Il pilota spagnolo non si è sottratto a parlare dell'argomento.
LORENZO - "
È un’opinione che rispetto e magari (Luigi Dall'Igna, ndr)
ha anche ragione" ha precisato
Jorge Lorenzo.
"Ma non la penso così. Per andare forte servono tante cose e sto provando a migliorare tutte quelle che dipendono da me. In passato ho mostrato che so vincere anche 4 gare di fila, ora mi tocca guidare una moto che non mi dà sensazioni buone. Ma non mollo. Fisicamente sono molto forte, mentalmente sono perfetto" DEBON - Jorge ha parlato anche della possibilità di prorogare l'accordo con Ducati. "
Ho detto che mi piacerebbe finire la carriera qui, ma in MotoGP tutto è possibile. Al momento penso solo a essere veloce". Sul divorzio con il coach Alex Debon è rimasto sul vago: "
E' un tema di cui preferisco non parlare. Le cose di casa restano di casa". CIABATTI - Sulla complicata trattativa con
Jorge Lorenzo è intervenuto anche il direttore sportivo
Paolo Ciabatti. "A noi interessa che Jorge ritrovi la tranquillità e la fiducia di fine 2017. Poi bisognerà capire se la nostra sarà una strada di successo: come lui non vorrà restare, se non vince, lo stesso varrà per Ducati. Queste due gare saranno importanti per capire". Esplicito il commento del compagno di squadra
Andrea Dovizioso che ha detto: "
Lorenzo? Se andasse via dalla Ducati non mi sorprenderebbe..."