Dopo la brutta caduta nel Warm Up, senza poter girare per un intero weekend su pista asciutta per scoprire i riferimenti di un tracciato dove non aveva mai provato in sella alla propria Honda RC213V
MotoGP, il secondo posto per
Marc Marquez è da ritenersi un buon risultato. Lasciati sì per strada 5 punti a vantaggio di Jorge Lorenzo, tra due settimane il fenomeno di Cervera si presenterà a Valencia con un "tesoretto" di 13 punti da amministrare per laurearsi Campione del Mondo.
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Per come si erano messe le cose dopo la caduta del Warm Up, il secondo posto è davvero un buon risultato", afferma
Marc Marquez. "
Sapevo benissimo che dopo un simile incidente sarebbe stato problematico ritrovare subito il feeling e tenere un buon passo, a maggior ragione dopo qualche problema di troppo incontrato questa mattina dove mancava il ritmo rispetto agli altri piloti.Non mi aspettavo sinceramente di poter lottare per stare davanti, è stata una gara difficile, ma posso esser contento. Qui a Motegi non avevo mai girato in sella ad una
MotoGP, ieri con il bagnato e questa mattina con la caduta ho perso la possibilità di far kilometri in vista della corsa. Praticamente in gara ho dovuto scoprire i punti di frenata, tante volte sono arrivato fuori traiettoria proprio per questa ragione.
Fino a quando è stato possibile sono rimasto a contatto con Jorge (Lorenzo), ma da metà gara in avanti ero davvero al limite nel tentativo di tenere il suo passo. A quel punto ho pensato di portare a termine la corsa, non correr rischi inutili e portare a casa questi 20 punti per il campionato.
Non sono stati giorni e gare facile, ma siamo ancora in vantaggio anche se il gap è stato ridotto di altri 5 punti. Valencia sarà la gara più importante per me, sarà un weekend per certi versi interessante..."
Con questi 20 punti ed i 16 raccolti da Dani Pedrosa, il
Repsol Honda Team, con una gara d'anticipo, si è aggiudicato il titolo a squadre della
MotoGP, bissando i successi delle due precedenti stagioni.