L'anno prossimo
Marinelli Snipers abbandonerà la categoria intermedia per concentrarsi solo sul Mondiale Moto3, che affronterà con il confermato Tony Arbolino e con
Makar Yurchenko, già portato in pista come wild card a Sepang, ma sembra che la squadra di Mirko Cecchini non voglia tralasciare del tutto l'idea di tornare in
Moto2. L'ipotesi, avanzata da
speedweek.com, sarebbe di riprovarci nel 2020 proprio con il pilota kazako, e non è escluso il tentativo di riprovarci anche con
Romano Fenati.
Il problema principale della squadra al momento è sul piano economico: l'improvvisa scomparsa a maggio del patron di Marinelli Cucine, Andrea Marinelli (per infarto), ha provocato uno scossone in questo senso, con i fondi che quindi sono ben più scarsi. L'aver appiedato Fenati dopo quanto successo nell'ormai noto incidente con Manzi a Misano ha spinto la squadra a puntare su Xavier Cardelús, che sta permettendo al team di Cecchini di respirare un po'. La scelta poi di Yurchenko per la prossima stagione è anche una mossa strategica, visto che il giovane pilota è sponsorizzato dal circuito Sokol, tracciato kazako ancora in costruzione ma che spera in futuro di arrivare ad ospitare un Gran Premio motociclistico.
Anche il Team Manager di Marinelli Snipers Stefano Bedon ha confermato la volontà di tornare a competere in
Moto2, probabilmente proprio con il pilota kazako, ma dalla Germania arriva un'altra ipotesi, ovvero che si potrebbe considerare l'idea di riportare nella categoria intermedia
Romano Fenati, da affiancare a Yurchenko. I vertici della squadra di Cecchini hanno sempre dichiarato di essere rimasti costantemente in contatto con il pilota ascolano, lasciato a casa dopo quanto successo a Misano. Fenati è senza licenza fino a febbraio 2019 e non è escluso che in seguito si possa pensare al suo ritorno nel Motomondiale, una volta lasciata alle spalle l'incresciosa vicenda.