
Chaz Davies chiude al comando le due sessioni del venerdi, con il tempo del mattino, ma è Jonathan Rea il pilota più veloce in pista alla vigilia della prima sfida dell'anno, sabato alle 5 ora italiana (22 giri). I primi quattro della FP1 (Davies, Rea, Fores e Sykes) non hanno migliorato le prestazioni perchè la pista era più lenta che in precedenza e inoltre i top rider si sono impegnati in simulazioni di gara. La più convincente quella (doppia) di Rea che ha completato la distanza con un cronologico strepitoso, con tantissimi passaggi in 1'31.0. La Ducati sta cercando rimedio con entrambi i piloti, Davies e Melandri, ma tentare di non far scappare il numero uno sarà una bella bega. Davies ha fatto 19 giri, ma dopo due terzi di distanza il ritmo si è alzato di 3-4 decimi rispetto a Rea. Passo avanti nel finale di Lorenzo Savadori (Aprilia) che grazie alla scia di Rea piomba al settimo posto, mentre l'altra RSV4 RF di Eugene Laverty (11°) sarà costretta a passare da Superpole 1. Qualifica diretta per Davies, Rea, Fores, Sykes, Melandri, Lowes, Savadori, Hayden, Torres e Reiterberger. Nel finale cadute senza problemi fisici per Ayrton Badovini e Alex De Angelis. Tempi parziali FP2: 1. Rea 1'30"588; 2. Melandri +0.039; 3. Fores +0.100; 4. Lowes +0.229; 5. Savadori +0.259; 6. Davies +0.412
Rea è tornato dentro con un'altra gomma nuova per un secondo run sulla distanza. Impressionante come il precedente: il Cannibale tiene il passo di 1'30"8 con qualche rarissima puntata in 131" netto. Davies ha portato a termine quasi la gara intera (18 giri) poi è rientrato ai box poi cercare quei 2-3 decimi che pare manchino all'appello per fare paura davvero al vincitore delle ultime due edizioni di questa gara. Il tracciato è più lento che al mattino e la classifica è sostanzialmente immutata, con nessuno dei primi quattro (Davis, Rea, Fores e Sykes) sceso sotto. Melandri è sempre quinto ma è il più veloce nell'ultimo settore: lui il curvone finale di Phillip Island l'ha sempre interpretato da maestro. Adesso anche lui gira in 1'31" netto con una certa costanza. E' ripartita anche la MV Agusta rimasta ai box nei primi quaranta minuti.
Riparte a Phillip Island lo spettacolo Superbike con la seconda e ultima ora di prove libere di giornata. Ricordiamo che i migliori dieci passano direttamente alla Superpole 2 che sabato definirà le prime quattro file dello schieramento. In FP1 il più veloce è stato Chaz Davies (Ducati) con lo strepitoso tempo di 1'30"189, otto decimi sotto il primato in gara che appartiene allo stesso pilota gallese in 1'30"949. Il cielo è sempre coperto e le temperature simili a quelle del mattino, cioè fresche: dovrebbero esserci le condizioni per andare ancora più forte. Lo vedremo tra breve...
Prendendo abilmente la scia di Jonathan Rea il ducatista Chaz Davies ha spuntato il miglior tempo nella prima ora di prove libere del round d'apertura del Mondiale Superbike a Phillip Island. Il gallese ha girato in 1'30"189 approfittando del riferimento dell'avversario diretto nella corsa al titolo. A due minuti dalla fine brivido per Lorenzo Savadori incappato in una violenta sbandata e relativo numero da rodeo alla velocissima curva 12 (l'ultima...) con tanto di rottura del cupolino. Il cesenate però è riuscito a riprendere il controllo dell'Aprilia senza cadere.
Non c'è da stupirsi troppo: Jonathan Rea ha dominato il precampionato risultando il più veloce in tutte le piste (Aragon, Jerez e Phillip Island) ed è già al vertice della classifica allo scoccare della prima mezz'ora di FP1. Il due volte iridato ha girato in 1'30"519, già più veloce rispetto alle due giornate di test d'inizio settimana. La Kawasaki ZX-1oR è la solita bomba che ha sbaragliato nelle ultime stagioni. La Ducati però incalza con Fores, Davies e Melandri in scia. L'italiano al momento gira in 1'30"956. Sarà interessante vedere a fine turno la lista dei dieci promossi direttamente alla Superpole 2 perchè c'è la possibilità che al pomeriggio il tracciato sia decisamente più lento di adesso. Dipenderà dalle temperature, per adesso il cielo è coperto.
Dopo otto minuti la sessione è stata interrotta per la rottura del motore della MV Agusta di Leon Camier, che si è fermato a bordo pista dopo una gran fumata e rischio caduta, per fortuna scongiurato. Al momento gli addetti stanno ripulendo la pista, che con queste condizioni di temperatura è velocissima. Xavi Fores (Ducati Barni) è al momento il più veloce con 1'30"678 e precede Rea, Davies, Lowes e Sykes. Nei test di inizio settimana il più veloce nella combinata era stato Jonathan Rea con 1'30"545.
Si apre ufficialmente la 30° edizione del Mondiale Superbike con la prima delle due sessioni da un'ora ciascuna previste per oggi. I migliori dieci tempi nella combinata passano di diritto alla Superpole 2, gli altri si giocheranno gli ultimi due slot nella Superpole. Dopo due giornate di sole splendito il cielo è leggermente velato, temperatura esterna 17°C, asfalto 22°C e assenza di vento, una rarità per Phillip Island. La Superbike ha portato tre specifiche di gomma anteriore e quattro posteriori. Fra queste due sono sperimentate: la A (U0794) è stata la soluzione di riferimento per tutto il 2016, la B (V0964) costruita per offrire più stabilità dal punto di vista termico, un fattore decisivo su questo tracciato contraddistinto tra tre velocissimi curvoni sinistrorsi. La C (0985) e la D (V0907) sono soluzioni che i piloti non hanno mai provato neanche nei test di inizio settimana. Si tratta di gomme con mescola identica alla A ma con differenti strutture per offrire maggiore grip e stabilità termica. La Pirelli non le ha fatte provare per aggiungere ulteriore incertezza.Loading