Il Campionato Italiano Velocità finirà ad inizio ottobre a Imola, ma è già 2024. Alex De Angelis infatti è sceso in pista ieri a Varano de' Melegari in sella ad una moto particolare. Stiamo parlando della Honda NSF250R, nientemeno che il nuovo mezzo che verrà utilizzato l'anno prossimo in
PreMoto3. L'occasione per De Angelis si è presentata nel venerdì di prove del CIV Junior, che ha aperto l'ultimo weekend dell'anno proprio all'autodromo Riccardo Paletti, con tutti i titoli ancora da assegnare.
La nuova
PreMoto3 si allineerà alle altre Talent Cup, con i suoi pro e contro (
ne abbiamo parlato qui). Il Team Roc'n'DeA di Alex De Angelis e Massimo Roccoli si sta già adeguando: ad inizio settembre al Mugello s'è svolta la presentazione vera e propria di tre nuovissime Honda NSF250R, per poi iniziare a studiarle più da vicino. Ieri il primo 'shakedown' firmato proprio dal pilota sammarinese: qualche giro per rodare il motore, visto che la moto era nuova, per poi dare gas. Ce ne ha parlato il diretto interessato.
Alex De Angelis, ci racconti della prova con la nuova Honda PreMoto3?
Più che una prova, è stato un vero e proprio rodaggio. Abbiamo portato qui la moto in esposizione, ma fino a ieri praticamente non era neanche mai stata accesa. Con i miei ragazzi, visto che c'erano tanti genitori e pilotini per vedere la moto, abbiamo deciso di farla sentire accesa. L'hanno poi controllata, sistemata e tutto, per poi metterla in moto. Allora ho detto, ma visto che l'abbiamo messa in moto, perché non mi fanno fare un turno?
Ed eccoti quindi in pista in sella alla NSF3250R.
Abbiamo fatto un solo turno perché in realtà solo nel pomeriggio ci siamo resi conto che si poteva scendere in pista. Avevamo tutto quello che serviva, quindi ne abbiamo approfittato: era l'occasione per fare non un test vero e proprio, piuttosto un rodaggio puro e semplice. Ma ha destato molto interesse, sono venuti tutti a vedermi girare!
È un'importante novità per il 2024. Prime impressioni?
Per me è stato un ritorno alle origini. È una moto che assomiglia tantissimo alla 125 da Gran Premio di un tempo. Il telaio, le dimensioni, le misure, il peso sono veramente molto simili alla Honda 125 dell'epoca. Tra l'altro ho girato proprio sul circuito di Varano, dove al tempo c'era il Campionato Italiano... Un tuffo nel passato. La moto secondo me è molto semplice da spiegare, è una vera e propria moto da corsa. C'è un cambio d'asfalto, una buca, i cordoli... Si avverte perfettamente ogni cosa. Qualsiasi cosa tu faccia poi sulla moto, come ti sposti o come tocchi il freno, il cambio d'asfalto, come tocchi il gas... Ecco che la moto reagisce e ti trasferisce sensazioni in maniera rapida e sincera. Le reazioni sono molto sensibili, istantanee e non lasciano niente al caso.
Alex De Angelis, una prova importante per un pilota della tua esperienza.
Alla fine è la caratteristica mia e di Massimo Roccoli, quel qualcosa in più che abbiamo rispetto agli altri team. Io sono tester Ducati MotoE e lui corre nel CIV: noi scendiamo sempre in pista con i nostri piloti, girando con moto identiche alle loro. In questo modo li aiutiamo nella messa a punto, nelle traiettorie... Sono veri e propri corsi di guida per i nostri piloti.
Come sta andando questo metodo?
Ammetto che sta funzionando, di questo siamo contenti ed orgogliosi. Quest'anno abbiamo vinto la R3 Cup nella classifica bLU cRU, quindi direi che stiamo facendo qualcosa di buono. Diciamo la verità però, se un pilota nasce fenomeno non ha bisogno di noi, ma l'aiuto che possiamo dare è quello di accorciare le tempistiche con le quali diventare fenomeno. Nel nostro mondo oggi sei giovane e domani sei già vecchio, nel nostro sport la carriera è corta, quindi bisogna cercare di velocizzare il più possibile le tappe.
Quali sono i programmi per la stagione 2024?
Stiamo ancora aspettando che esca il regolamento definitivo, appena lo riceverò potremo fare dei preventivi più veri e di conseguenza pensare ai contratti con i piloti. Tanti sono venuti già a chiederci, stanno aspettando le mie indicazioni.
Alex De Angelis, sapete già quanti piloti schiererete in PreMoto3?
È tutto ancora da stabilire. Abbiamo comprato le tre moto perché sono quelle che ho trovato pronte all'uso, da comprare nuove. Potrebbe esserci un pilota come cinque, abbiamo ancora tutto il tempo per decidere e quindi organizzarci. Che sia uno o di più, tutti devono partire per provare a vincere.
Nel 2024 in che categorie ci sarete?
Di certo proseguiremo col discorso Yamaha, dobbiamo ancora decidere se fare sia R3 che R7 come quest'anno o concentrarci solo su uno dei due. L'obiettivo è fare Talent e i Trofei Yamaha.