Giannini alla 8 Ore di Suzuka: debutto con Honda No Limits

In Pista
lunedì, 07 luglio 2025 alle 18:13
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Gabriele Giannini sta spiccando il volo e lo fa con casa dell’Ala. Il pilota romano parteciperà alla 8 Ore di Suzuka nella classe Superstock con Honda No Limits assieme a due giapponesi: Kaito Toba e Akito Haga, figlio del mitico Noriyuki. Negli ultimi tempi Gabriele Giannini è in gran forma, è ormai il pupillo di Honda Italia e non solo. Nel Campionato Italiano Superbike sta andando molto bene: con la Honda di Improve Firenze Motor è terzo in classifica generale dietro ai due big Alessandro Delbianco e Michele Pirro. La 8 Ore di Suzuka è l'appuntamento più prestigioso di tutta la sua carriera e le emozioni sono alle già alle stelle.
"Sarà una bellissima esperienza - racconta Gabriele Giannini a Corsedimoto - per me sarà una grande responsabilità perché gareggerò assieme a due giapponesi che godono di un grosso seguito quali Toba che è un ex Motomondiale ed Haga che è molto noto nel suo paese. Avremo tanti occhi addosso ed Honda chiaramente ci tiene in modo particolare a questo appuntamento. Sarò in pista assieme a gradi campioni, piloti di Moto GP come Miller e Zarco che tra l'altro l'ho conosciuto di recente ed è una splendida persona oltre che un gran talento. Poi ci saranno i vari piloti di superbike come Locatelli, van der Mark e tanti altri nomi noti. Veramente emozionante essere in griglia con loro ed una gara leggendaria come questa".

Qualche incognita in prospettiva Suzuka?

"Per me sarà la prima volta in assoluto in Giappone. Credo che sarà una gara molto dura a livello fisico perché al di là della durata mi preoccupano un po' il caldo e l'umidità. Però mi sento bene. In questo periodo sono in forma a livello fisico e mi sento molto bene anche a livello psicologico".

Le difficoltà ti hanno aiutato a crescere?

"Penso proprio di sì. Non sono più il pilota e la persona del National Trophy. Credo di essere più veloce e di essere maturato tanto, cresciuto sotto ogni aspetto. Dopo un 2024 da dimenticare sono riuscito a rialzarmi. Ringrazio il team manager Alessandro Michelozzi. Con lui ho instaurato un ottimo rapporto: quando c'è da lavorare sodo lo facciamo ma quando siamo a cena scherziamo, ridiamo e ci divertiamo assieme. Lui è un vero appassionato: ci tiene tanto, ci mette veramente l'anima in quello che fa. Chiaramente ringrazio il Team No Limits, Honda Italia e quanti stanno credendo in me".

C'è il Mondiale Superbike nel tuo futuro?

"L'obbiettivo per l'inizio di stagione era riuscire ad essere terzi nel CIV e ci siamo riusciti. Ora, nella seconda metà del campionato, vorrei cercare di avvicinarmi sempre più a Pirro e Delbianco per provare a giocarmela con loro. Spero di approdare al Mondiale Superbike ma non è semplice: prima devo iniziare a vincere nel Campionato Italiano con la Honda di Improve Firenze Motor. Io comunque ce la sto mettendo veramente tutta e mi sento sempre più forte, più veloce, più pronto ad affrontare anche i grandi appuntamenti internazionali".

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