
Conclude terzo in campionato passando per il 2006, sempre tra Supersport e FX, al Matsushima Performance Suzuki riuscendo a cogliere i primi due podi in carriera nell'AMA. Con la stessa moto, stessa squadra ci si aspetta da lui un grande 2007, ma qualche caduta di troppo e risultati non all'altezza delle aspettative lo collocano nella seconda fascia dello schieramento di partenza. Una stagione soltanto sfortunata, perchè nel 2008, con una Suzuki non all'altezza della concorrenza, spesso e volentieri si inserisce nelle posizioni di testa pur chiudendo soltanto 11° in Supersport e 10° nella Formula Xtreme. Il 2009 è l'anno della verità: lascia Suzuki e accetta l'offerta del Richie Morris Racing per portare all'esordio la Buell 1125R ufficiale nella nuova classe Daytona SportBike. Con la bicilindrica si trova a meraviglia, già al secondo round di Fontana conquista la prima vittoria e doppietta in carriera, preludio di una stagione trionfale: sei successi, dieci podi, una pole battendo la concorrenza di Martin Cardenas, fuori per infortunio nell'ultimo decisivo round. Con questo ruolino di marcia Danny Eslick è il primo campione nella storia della Daytona SportBike, nuova classe di riferimento del panorama AMA Pro Road Racing, portando al successo un marchio leggendario come la Buell.
La chiusura dell'azienda per volontà Harley-Davidson nel 2010 impone a Eslick e al Richie Morris Racing il passaggio alla Suzuki, ma il nativo dell'Oklahoma riesce comunque a lottare per il titolo fino all'ultima prova di Birmingham dove arriva al discusso contatto con Josh Herrin e conseguenti polemiche (e rissa sfiorata) in parco chiuso. E' secondo in campionato, vince a Sonoma, ma si consola con il trionfo nel monomarca Vance & Hines XR1200, anche qui primo campione nella storia. Quest'anno si concentra esclusivamente sull'impegno tra le SportBike (a parte qualche comparsata nel trofeo Harley-Davidson) e dopo una bella rincorsa bissa il trionfo del 2009 conquistando, con una manche d'anticipo, il secondo titolo DSB, il terzo AMA con tre moto diverse (Buell 1125R, Harley-Davidson XR1200 e Suzuki GSX-R 600). Vantando tre vittorie ed una rocambolesca caduta a 180 mph a Daytona (complice la foratura del pneumatico anteriore), Danny Eslick riconquista il #1 che cercherà di difendere anche nel 2012 sempre con il team GEICO RMR.Loading