Dei tre (sfortunatissimi) piloti coinvolti in paurosi high-side nel corso delle qualifiche ufficiali del Gran Premio di Indianapolis,
Ben Spies sembra essersela cavata meglio rispetto ai compagni di sventure, rimediando diverse abrasioni alla schiena e zona pelvica, una botta alla spalla destra, ma nessuna frattura.
Per questa ragione il "Texas Terror", pur sempre qualificatosi in quarta posizione, proverà domani a correre sul tracciato dove nel 2010 conquistò pole ed un prezioso secondo posto in gara, dando il massimo per onorare al meglio questo suo secondo GP di casa.
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Davvero un disastro", ha detto
Ben Spies. "
Stava andando tutto bene, nei vari turni di prove avevamo trovato un buon passo e non stavo facendo male in qualifica tanto che sono arrivato vicino a siglare il miglior tempo. Purtroppo le condizioni della pista hanno causato diverse cadute e ci ho rimesso un possibile buon risultato: è davvero frustrante.La spalla mi fa male, ho forse strappato qualche legamento e sarà difficile correre con questo dolore, ma con una serie di trattamenti in Clinica Mobile dovrei farcela. Peccato davvero, oggi ero fiducioso di far bene e persino di giocarmi la pole..."