
Vittoria da assoluto dominatore, 25 punti e leader in campionato da riconfermare a Suzuka, tracciato dove il tester HRC si è aggiudicato tre affermazioni alla 8 ore di Suzuka (nel 2007 con Yoshimura Suzuki, nell'ultimo biennio sempre con F.C.C. TSR Honda), ma dove incontrerà avversari decisi al riscatto. Il primo della lista è il collega nei collaudi Honda MotoGP e compagno di marca Takuki Takahashi (HARC-PRO Honda), vincitore della "2&4 Race" lo scorso anno, secondo a Motegi penalizzato da una scivolata nelle qualifiche ufficiali alla quale ha rimediato in gara con un'apprezzabile rimonta valsa il secondo posto finale seppur a 17" dal vincitore. Takahashi con la Fireblade #634 di HARC-PRO Honda farà di tutto per battere il più esperto compagno di marca Akiyoshi, cercando di ripetere l'affermazione conseguita lo scorso anno a scapito del Campione in carica Katsuyuki Nakasuga, a Motegi 3° stringendo i denti per il recente infortunio alla spalla sinistra rimediato proprio nei test disputatisi a Suzuka lo scorso mese di marzo. Con la R1 ufficiale gommata Bridgestone del Yamaha YSP Racing Team "Kats" punta a tornare sul gradino più alto del podio per riconfermare il #1 ben impresso sul cupolino della propria Yamaha YZF R1, vantando a Suzuka la pole record (con un tempo da.. MotoGP!) della 8 ore siglata lo scorso anno in 2'06"845, la prima per la casa dei Tre Diapason in 12 anni di storia.
Un attesissimo confronto-a-tre per la "2&4 Race" al quale si possono benissimo intromettersi altri attesi protagonisti del circus All Japan, alcuni in ripresa da alcuni "acciacchi" delle ultime settimane: questo il caso del leggendario Akira Yanagawa (a 41 anni vice-Campione JSB1000 in carica e 4° a Motegi con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green) e di Yukio Kagayama (6° al Twin Ring nonostante un'operazione al ginocchio sinistro infortunato nel marzo scorso, regolarmente al via con la Suzuki del proprio Team Kagayama e primo dei gommati Dunlop), senza scordarci di Tatsuya Yamaguchi, nella top-5 a Motegi con la Honda CBR 1000RR preparata da Moriwaki Engineering ed iscritta dal TOHO Racing, 2° assoluto lo scorso anno alla 8 ore di Suzuka. Da seguire con interesse sul celebre tracciato dell'ottovolante anche Takuya Tsuda, in prima fila a Motegi con il rientrante pluri-decorato team Yoshimura Suzuki, il Campione All Japan J-GP2 in carica Kazuki Watanabe (promosso in Superbike dal Kawasaki Team Green), ed una serie di wild card di rilievo a cominciare da Daisaku Sakai, vincitore della 8 ore nel 2009 con Yoshimura, oggi in sella ad una BMW S1000RR iscritta dal proprio 39 Racing Team. Da verificare infine il potenziale della Ducati 1199 Panigale S condotta da Yoshiyuki Sugai, sesto lo scorso anno in campionato con una 1098R, ma soltanto tredicesimo all'esordio con la nuova bicilindrica di Bologna a Motegi. All Japan Road Race Championship 2013 La Classifica di Campionato 01- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 25 02- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 22 03- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 20 04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 18 05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 16 06- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 15 07- Takeshi Yasuda – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – 14 08- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 13 09- Takuya Tsuda – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – 12 10- Kazuki Watanabe – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 11Loading