Formula 1: Le ali più rigide sembrano premiare ancora McLaren

Formula 1
venerdì, 30 maggio 2025 alle 22:00
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Questo venerdì di libere a Barcellona è iniziato con il nuovo regolamento sulla flessibilità delle ali. Le nuove ali che più rigide dovevano secondo molti portare a nuovi equilibri o comunque a movimentare un po’ le cose. Questa giornata di libere ci ha detto che la MCL39 sembra ancora la vettura migliore, ma è pur sempre venerdì anche se qualcosa cambia, perché c’è un Max Verstappen molto vicino alle papaya. Vediamo da vicino canche le modifiche apportate dalla Ferrari e poi diamo uno sguardo ai tempi della FP1 e FP2 valevoli per il GP di Spagna di Formula 1.

Le ali devono essere più rigide

La FIA ha voluto dare un giro di vite alle ali flessibili che aiutavano le vetture di Formula 1 in maniera molto vistosa. L’ala che flette quando si trova in rettilineo dà maggiore portanza alla vettura e poi torna rigida quando essa effettua curve lente. Questo perché così generà più carico aerodinamico in ambe due le fasi ed aiuta così a raggiungere velocità maggiori. La federazione ha deciso di portare la rigidità dal 30% invigore fino a Monaco al 66% da Barcellona. Questo porterà, come detto, ad un ridimensionamento della velocità di punta ma del rendimento in curva. Tutti sperano in un rimescolamento delle carte, o almeno, che il tutto si riequilibri.
La McLaren è stata la scuderia migliore sulla griglia di Formula 1 nel saper sfruttare questa “zona grigia” del regolamento. Il GP di Baku dell’anno scorso mostrava come anche l’ala posteriore fletteva in rettilineo, quasi a creare un piccolo DRS. Questo mandl su tutte le furie la Red Bull che chiese una spiegazione alla FIA e il tutto condusse la Federazione a bandirle. Il fatto che non potesse essere più utilizzata non voleva dire che la scuderia di Woking corresse con un mezzo irregolare, ma che dopo una verifica al regolamento si sono accorti che quel cavillo portasse ad un vantaggio molto consistente. Quindi i commissari hanno tarpato le ali alla McLaren che tuttavia, ha continuato a lavorarci sopra ed avere un vantaggio anche in questo inizio di 2025 proprio grazie alla flessibilità delle ali.
La MCL39 è la vettura più bilanciata della Formula 1 e le altre al momento non sembra che abbiano fatto un lavoro tanto grande da ricucire il gap. La Ferrari ha portato una nuova ala posteriore in Spagna che riprende in parte dalla vettura del 2024. La nuova ala è studiata per avere vantaggi sulla resistenza all’avanzamento. Vedremo se questa nuova modifica apporterà miglioramenti, dopo che un ritorno al passato ha già giovato nell’ultima gara di Monaco.
La SF-25 ribadiamo sempre, è una vettura completamente nuova, un progetto ripartito da zero e che forse non ha dato i frutti sperati. Ora con il cambio di regolamento che ci sarà nel 2026 è molto più probabile che il team italiano riguardi al passato per concentrarsi di più sullo sviluppo dell’anno prossimo. Guardare a modifiche sostanziali quest’anno potrebbe ritorcersi contro in futuro. Ritornando alla rigidità delle ali, la Red Bull pare quella che ci potrebbe guadagnare di più dato che erano le meno flessibili. Verstappen che da solo sta tenendo alto l’onore della squadra anglo-austriaca spera di poter avere un vantaggio. L’olandese confida di poter ricucire un po’ il gap con i papaya per poi metterci il suo talento per mordere i rivali. Rivali che sono cresciti e con un Lando Norris chiamato a dare continuità al successo nel Principato.  

I risultati del venerdì di libere della Formula 1

Le due sessioni sono state chiuse con una McLaren davanti con Norris al mattino e Piastri nel pomeriggio. La MCL39 è parsa la migliore sia sul giro secco che sul passo gara. Dietro le papaya che in realtà non hanno mai chiuso entrambe davanti a tutti si sono inseriti Verstappen, come detto, e George Russell con la Mercedes. Le due rosse dopo una sessione mattutina più favorevole, nel pomeriggio con tutti che si sono sistemati è parsa indietro. Charles Leclerc ha girato a mezzo secondo dall’australiano nelle FP2 e Lewis Hamilton ha tuonato in radio che la vettura non si guida. L’attività in pista riprenderà domani quando ci sarà l’ultima sessione di libere e poi nel pomeriggio le qualifiche. Qualifiche che a Barcellona saranno fondamentali come sempre, ma il layout del circuito catalano può aiutare i piloti in gara nel caso sbagliassero le prove.

Tempi della seconda sessione di libere del GP di Spagna di Formula 1

FOTO: Formula 1    

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