Superbike, Michael Rinaldi

Superbike, Ducati e Michael Rinaldi: il rinnovo contratto non è scontato

Ducati si attende risultati migliori da Michael Rinaldi nella stagione Superbike 2022. Il rinnovo di contratto non è scontato per il 26enne romagnolo.

22 dicembre 2021 - 14:42

Il Mondiale Superbike 2021 si è concluso per Michael Rinaldi al quinto posto finale. Tre vittorie e quattro podi è un timido risultato per un team come Aruba.it Racing Ducati. Ma i vertici emiliani gli offrono un’altra possibilità nel 2022. Il contratto in scadenza lo obbliga ad alzare l’asticella dei risultati nel suo secondo anno con la squadra factory. Ha compiuto 26 anni nella giornata di ieri, è tempo di puntare più in alto. Dalla prossima stagione Superbike nell’altro angolo del box troverà Alvaro Bautista e il confronto fra i due sarà inevitabile.

Rinaldi alla prova del nove

Un finale di stagione davvero complicato per il pilota romagnolo classe 95, finito in un ospedale indonesiano dopo la caduta in gara-2. Stava lottando per il 4° posto con Andrea Locatelli, quando a pochi passi dal traguardo è stato catapultato dalla sua Panigale V4R. Ha lamentato dolori al collo, uscito dalla pista in barella è stato trasportato in ospedale con l’elicottero. Nessuna frattura vertebrale per Michael Rinaldi, solo uno stiramento dei muscoli e dei legamenti.

Rientrato in patria con il team Ducati, ha saltato il test Superbike di Jerez, indossando un collare per due settimane. In Ducati dal 2016 (dai tempi in Superstock), ha guidato per Barni Racing e Go Eleven, prima di affiancare Scott Redding nel team ufficiale nel 2021. Adesso Michael Rinaldi dovrà compiere un ulteriore step. “La stagione di Michael è stata decisamente positiva – ha commentato Serafino Foti a WorldSBK.com -. Ha vinto delle gare e ha concluso il campionato tra i primi cinque, non è poi così male. Naturalmente ci aspettiamo di più per il prossimo anno. Dobbiamo lavorare sulle nostre criticità. Tra l’altro, dobbiamo lavorare su risultati costanti. Se miglioriamo su questo, penso che possa lottare per il podio in ogni gara del prossimo anno“.

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