VirtualGP, Jorge Lorenzo

VirtualGp Race5: Jorge Lorenzo come Giulio Cesare, Tito Rabat sorprende

Un e-pilota vero valuta i piloti virtuali per gioco: Jorge Lorenzo è il solito "animale", Fabio Quartararo continua a sbagliare.Altri sono molto meglio con la moto vera...

1 giugno 2020 - 12:50

L’edizione numero cinque dei VirtualGP marchiati Dorna ha presentato una griglia di partenza in MotoGP abbastanza vuota, con solo otto partenti e assenze illustri. Come quelle dei Fratelli Marquez e Maverick Vinales. Ha esordito  Jorge Lorenzo, facendo la pole e conquistando la vittoria. Scontata la citazione di Giulio Cesare:” Veni, Vedi, Vici” in perfetto stile Martillo.

Jorge Lorenzo animale anche con il pad

Jorge è un appassionato di videogiochi fin da piccolo, ormai una decina di anni fa si sfidava con Valentino Rossi su Gran Turismo 5: il tester Yamaha ha la competizione nel sangue. Realtà o virtuale, quando partecipa, lo fa per vincere. Nonostante sia incappato in una scivolata, risale il gruppo e si porta a casa la vittoria.  Superlativa seconda posizione di Tito Rabat: dopo il disastro di Misano, ha lavorato per colmare il gap. Finalmente un podio per Quartararo: Fabio, è ancora il più veloce, ma incappa in continui errori senza senso, ed oggi che la concorrenza era ridotta, ci si aspettava di più da lui. Peccato per Nagakami; ha condotto metà gara, salvo perdersi con una scivolata che lo ha costretto in quarta posizione, ma il netto miglioramento rispetto all’esordio.  Si percepisce che sta lavorando per salire di livello.. Malissimo ancora Pecco Bagnaia, che fatica ancora con il nuovo aggiornamento rilasciato ormai due settimane fa; tante cadute, data ridotta competizione, anche da lui ci si aspettava di meglio.
Non pervenuto stavolta Joan Mir.

Olandese volante

Bo Bendsneyder si prende il secondo VirtualGP di Moto2, con una guida semplicemente superlativa: mai una sbavatura, sempre preciso ed efficare, probabilmente il migliore visto all’opera nella giornata di ieri. Kasma Daniel Kasmayudin sorprendente, mai in grado di impensierire il portacolori NTS, ma il migliore rispetto alla compagnia. Garzo ottimo terzo posto, Fernandez veloce ma inconcludente. Male i nostri italiani, Nagashima nettamente meglio su una moto vera.

Moto3 livello medio-basso

Mai in discussione la vittoria del pilota del Team Aspar: pole, vittoria con ampio margine e giro veloce. Stefano ha affermato che nonostante fosse una gara virtuale, si è impegnato come in un GP vero. Molto bene anche Jeremy Alcoba, rivalatosi molto veloce. Sasaki sfrutta il caos creato dalla battaglia fra il pilota del Team Gresini e Barry Baltus, molto veloce ma altrettanto inconsistente. Male i due giapponesi Toba e Kunii. Livello della categoria, eccezioni a parte, medio basso.

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