Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding baldanzoso ma la Ducati sarà dolce con le gomme?

La Superbike torna in pista a Jerez con Scott Redding che punta al primo successo. Gran caldo e fattore aderenza: la Ducati sarà dolce abbastanza con le gomme?

29 luglio 2020 - 12:27

La Superbike sta sbarcando a Jerez per la ripresa del Mondiale. I van dei top team hanno sostituito nel paddock quelli della MotoGP che in Andalusia ha disputato due GP consecutivi. Le derivate dalla serie invece correranno solo questo week end, per poi muoversi alla volta della vicina Portimao, poco più di 200 chilometri ad est. Saranno due round condizionati dal caldo tropicale, che già è stato un fattore durante il doppio impegno top class. Il campionato riparte da dov’era rimasto dopo l’unico atto fin’ora disputato in Australia, cioè con Alex Lowes sorprendentemente leader della classifica. Per lo scudiero Kawasaki però non sarà facile difendere la posizione dall’assalto dei due piloti più attesi. Parliamo del caposquadra Jonathan Rea, che con il caldo ha tenuto in passo imprendibile nei recenti test di Barcellona, e dello sfidante numero uno, Scott Redding. Il ducatista, dimagrato di cinque chili durante il lockdown, è carico come una molla.

“Bisogna vincere” 

A Phillip Island Scott Redding ha debuttato con un triplice terzo posto, valso il secondo posto nel Mondiale. Risultati ottimi, però non pari alla tripletta che con la stessa moto Alvaro Bautista aveva  battezzato sullo stesso tracciato un anno fà. “Io sono qui per lottarmi la vittoria in ogni gara” afferma baldanzosamente il campione BSB in carica. “Sarà un week end molto difficile per le condizioni meteo che troveremo ad Jerez ma abbiamo avuto il tempo per prepararci al meglio sia fisicamente che mentalmente.” 

Chi sarà più dolce con le gomme?

La Ducati è confortata soprattutto dai riferimenti che Redding ha ottenuto nel test di Misano, dove è risultato due decimi più veloce di Jonathan Rea sul giro secco. “Abbiamo avuto modo di riprendere l’attività con 4 giorni di test che sono stati molto importanti ma sappiamo che il week end di gara è tutta un’altra cosa“. Già, è proprio questa la chiave. La Kawasaki ha tantissimi riferimenti a Jerez, anche se la Superbike mai hanno girato con temperature d’asfalto che durante la MotoGP hanno sfiorato i 65° C. La domanda è se la Ducati Panigale V4 R, con tutta la cavalleria che ha, sarà dolce abbastanza sulle gomme. In Superbike la Pirelli fornisce materiale derivato dalla produzione stradale, che con un caldo simile potrebbe andare più in difficoltà rispetto alle Michelin prototipo utilizzate dalla MotoGP.

Foto: Aruba.it Racing Ducati 

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