MotoGP: Valentino Rossi, preoccupa la spalla infortunata

L'allarme del 9 volte iridato alla vigilia del Mugello

4 giugno 2010 - 3:04

“Sono quasi al 100 %, la spalla è più o meno a posto e non dovrebbe darmi problemi in gara”. Parola di Valentino Rossi, vigilia del Gran Premio di Francia a Le Mans. Trascorrono due settimane e, a poche ore dalle prime prove al Mugello, la stessa spalla destra infortunata lo scorso mese di aprile in allenamento con la moto da cross è “Dolorante, al 65 % della condizione fisica“. Un gioco di percentuali che ha posto a tutti, legittimamente, un quesito: l’infortunio è davvero così serio? Soprattutto, quanto potrà condizionare la rincorsa alla testa della classifica del Campione del Mondo in carica?

La controversia risulta delicata: se Valentino Rossi ha speso queste parole, confermate e ribadite anche dal Dottor Costa, è doveroso tenere in considerazione il rendimento di questo inizio di stagione 2010. In 14 anni di carriera a tempo pieno nel Motomondiale le cadute e conseguenti problemi fisici del “Dottore” quasi si fanno fatica a ricordarle. Nessuna gara mancata per infortunio (e sono 230 GP consecutivi…), nemmeno nel 2006 dopo la caduta nelle prove di Assen (microfrattura al polso destro, 18° in qualifica e 8° in gara), nè tantomeno nel 2007 a Valencia (tre micro-fratture alla mano destra).

Valentino sarà regolarmente in gara al Mugello, dolorante o meno, sperando di non dover “Soffrire come a Le Mans“. L’indiscrezione di Motosprint di questi giorni ha trovato prontamente conferma per voce dello stesso portacolori Yamaha: il problema principale è guidare al meglio la propria M1, tanto che è difficile persino “stare in carena”.

A Jerez, circuito impegnativo, primo GP dopo l’infortunio in allenamento, Valentino Rossi dell’infortunio quasi non ne aveva parlato. “Ho percorso 25 giri senza antidolorifici, ma il male non è peggiorato nel corso della sessione. Mi preoccupa più il set-up della moto che la spalla“, disse al termine della giornata di venerdì, sincerando notevoli miglioramenti l’indomani: “La mia spalla è molto migliorata: mi manca ancora un po’ di forza, ma quanto al dolore sono a posto“. In gara non è al meglio, ma riesce comunque a concluder terzo, mostrandosi fiducioso per Le Mans dove sono comparsi i veri problemi denunciati dal diretto interessato.

Ho un po’ di dolore alla spalla nei due o tre punti in cui le frenate sono più violente. Sono ancora preoccupato perchè dopo dieci o quindici giri ho iniziato a perdere forza“, le parole spese da Valentino in Francia. Il cronometro conferma il calo di rendimento, le dichiarazioni nel corso della conferenza di stampa alla vigilia del Gran Premio del Mugello sono un segnale inequivocabile che qualcosa non va per il verso giusto.

Tra supposizioni di pretattica, il problema effettivo per Valentino Rossi troverà un consuntivo domenica verso le 15:00, terminata la gara del Mugello. Circuito probante, fisico, “da guidare“, l’occasione giusta per lo stesso campionissimo di Tavullia di trovar un tangibile riscontro su questo problema, serio o sormontabile, per restare al meglio della condizione nella rincorsa al titolo duellando con Jorge Lorenzo. Come nel 2009, possibilmente senza dover parlare di grane tecniche e/o fisiche da parte dei due piloti.

Alessio Piana

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