MotoGP: le scelte Bridgestone per il Gran Premio di Motegi

Torna il pneumatico asimmetrico al posteriore

28 settembre 2010 - 8:15

L’appuntamento in programma questo week-end sul circuito di Motegi, ovvero il quattordicesimo round della stagione 2010 MotoGP, riveste un ruolo particolarmente importante per Bridgestone e per tre delle  quattro case impegnate nel Motomondiale, essendo questo il loro Gran Premio di casa. Il fine settimana, originariamente collocato in aprile ma spostato a causa della famigerata eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajkull, che ha impedito lo spostamento dei team in direzione del Giappone, è ora quindi cruciale per le sorti del campionato.

Date le temperature differenti, e analizzando la superficie e la natura del tracciato, l’azienda giapponese ha quindi deciso per delle mescole relativamente più dure, e fornirà i piloti di pneumatici asimmetrici al posteriore, con la spalla destra della gomma più dura rispetto alla sinistra (vista la prevalenza di curve in quel verso). La parte centrale della copertura sarà essenziale per dare stabilità in frenata e in uscita di curva, vista la presenza di diverse staccate importanti e di brusche accelerazioni. Le mescole scelte consteranno quindi di una media e dura sia all’anteriore che al posteriore.

“Motegi è sempre stato un evento importante per Bridgestone“, afferma Hiroshi Yamada, direttore del reparto corse Brigestone “Qui abbiamo raggiunto tante pietre miliari, quindi è sede di tanti ricordi speciali per me. E’ stato il nostro evento di casa, il circuito sul quale Makoto Tamada ha ottenuto la seconda nostra vittoria MotoGP nel 2004, e i nostri primi due titoli mondiali sono stati decisi a Motegi, con Casey (Stoner) e Ducati in 2007 e con Valentino (Rossi) e Fiat Yamaha nel 2008. Siamo stati spettatori di gare avvincenti nel passato e, entrando nella fase finale della tagione e la corsa per il campionato prende vita, sono sicuro che questa volta non sarà diverso. A Motegi Yamaha, Honda e Suzuki correranno davanti al pubblico di casa, quindi sono complessivamente emozionato riguardo a questo Gran Premio.”

“Il tracciato di Motegi” afferma Tohru Ukubata, Direttore del reparto sviluppo pneumatici Bridgestone, “ha una natura “stop and go, vista la presenza di diversi punti di dura frenata e di accelerazione, che tradizionalmente portano a compattare il gruppo e garantiscono gare combattute. E’ essenziale che la parte centrale della gomma sia resistente, affinché ci sia una buona stabilità all’anteriore in frenata e all’anteriore alla piena apertura del gas.

E’ in quest’area che le nostre gomme subiranno la pressione più alta a Motegi. Con il cambio di data dell’evento, la temperatura sarà ora più alta rispetto ad aprile, quindi abbiamo abbandonato la scelta precedente e optato per delle mescole leggermente più dure sia all’anteriore che al posteriore. La superficie del tracciato ha un elevato grip ed è abbastanza abrasiva, e la conformazione del circuito non presenta molte curve a sinistra quindi quest’anno, prendendo spunto dai resoconti dei piloti dello scorso anno, abbiamo deciso di portare degli pneumatici posteriori asimmetrici da asciutto. Studiamo continuamnete i dati della stagione passata, e ascoltiamo i piloti nello sforzo di affinare le specifiche delle nostre mescole e Motegi è un buon esempio di ciò.”

Valerio Piccini

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