MotoGP: le dichiarazioni dopo la gara di Silverstone

I commenti dei 15 piloti presenti a Silverstone

21 giugno 2010 - 5:11

La gara della MotoGP ha visto soltanto 15 piloti al via a seguito del forfait di Hiroshi Aoyama dopo la caduta nel Warm Up, con 13 di loro sul traguardo. Il vincitore da assoluto dominatore è stato Jorge Lorenzo, e proprio da lui partiamo nel riportare le dichiarazione di tutti i protagonisti della MotoGP sul circuito Arena GP di Silverstone grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°E’ stato un giorno importante ed una vittoria importante per me, oggi, perché mi sentivo forte e mi sono divertito molto in sella alla mia Yamaha. Ho avuto sensazioni diverse oggi, ho come avvertito che sarebbe stata una buona gara. E’ stato abbastanza difficile essere veloce in partenza e il primo giro con Dani è stato delicato, ma una volta che lo ho passato mi sono sentito più rilassato e a mio agio. Pensavo che mi avrebbe seguito un po’ più a lungo ma non è successo, così sono rimasto da solo. A quel punto ho dovuto concentrarmi su me stesso, perché non sapevo neanche chi fosse dietro di me! Non ho mai sognato di conquistare tre vittorie in cinque gare, ma eccoci qua! Mi sento molto forte mentalmente in questo momento. Voglio ringraziare la mia squadra, Yamaha e Bridgestone per questa vittoria. La celebrazione dei Beatles è stato qualcosa di divertente per i tifosi, mi piace la loro musica e ho pensato che fosse carino far loro un omaggio, dal momento che siamo in Inghilterra!“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 2°Sono contento di questo secondo posto e anche per ritrovarmi nella stessa posizione in campionato. Verso metà gara mi son ritrovato con molti piloti alle mie spalle, così ho provato a dare il mio 100 % per guadagnare del margine ed evitare la volata dell’ultimo giro. Nelle curve 13 e 14 abbiamo avuto problemi per tutto il weekend e soffrivo molto, si tratta dell’ultimo tratto del circuito ed è per questo che era indispensabile arrivare con un buon vantaggio per evitare la volata. Ci sono riuscito e sono davvero soddisfatto di questa prestazione. Sono soddisfatto di come sta andando la stagione finora, dobbiamo ancora migliorare per puntare alla vittoria, ma siamo un pò più vicini oggi. La prossima gara è Assen e dobbiamo proseguire su questa strada per progredire ancora insieme alla squadra e alla Honda“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 3°Non mi aspettavo di salire sul podio così presto, specialmente dopo la giornata di ieri che non è stata la migliore per me. La partenza è stata buona, mi son ritrovato insieme a Pedrosa e e Simoncelli, quando poi mi sono reso conto che potevo lottare per il podio ho cercato di conservare la gomma posteriore per gli ultimi giri. Nel finale ho dato il massimo e sono felice di questo risultato, è una prestazione che mi da fiducia- Non è stato facile passare Nicky, andava molto forte in rettilineo e chiudeva bene le curve. Ci ho provato prima alla Stowe per poi riuscirci in un attacco successivo. Penso non sarà facile replicare presto questo risultato, ma oggi posso dire di essere il terzo miglior pilota del mondo grazie a questo risultato, è una bella sensazione“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 4°Il quarto posto è un risultato decisamente frustrante perché la squadra ha fatto un ottimo lavoro nel warm-up e guidare la mia moto oggi è stato molto divertente. Non sono partito bene, abbiamo avuto un piccolo problema con la frizione e non sono scattato come avrei dovuto quando si è spento il semaforo. La gara è stata bella, tanti sorpassi, belle battaglie. Ero a mio agio nelle curve ma mi mancava qualcosa in velocità di punta in rettilineo. Non riesco francamente ad essere soddisfatto di questo ulteriore quarto posto ma perlomeno abbiamo dimostrato di poter stare davanti ancora una volta. Abbiamo trovato delle buone soluzioni per la moto che dovrebbero funzionare anche ad Assen, una pista che adoro“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 5°Non sono contento del quinto posto perché oggi avevamo la possibilità di fare di più. Non so se avrei potuto lottare con Jorge per la vittoria ma nel warm-up abbiamo sicuramente trovato una soluzione valida per la gara. Poi ho pagato il prezzo di una partenza terribile. Appena ho lasciato la frizione la moto si è messa a saltellare e sono passati tutti. Le gomme erano molto fresche e ci è voluto un po’ perché entrassero bene in temperatura. Ho dovuto fare attenzione nei primi giri prima di cominciare a sorpassare e ho perso molto tempo. La gara è stata anche divertente perché ad un certo punto ho preso un buon ritmo e ho recuperato molto ma il tempo perso all’inizio ci ha impedito di lottare per il podio“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 6°E’ stata una bella gara e mi sono divertito ma anche qui, come al Mugello, ho finito dietro al gruppo di testa. Peccato! Ma sono comunque soddisfatto. Ho fatto una buonissima partenza dalla prima fila ed ero sicuro della messa a punto della moto perché abbiamo girato bene tutto il week end. A 4 giri dalla fine il davanti ha iniziato a muoversi un po’ troppo perché abbiamo montato la gomma morbida, ma forse oggi l’asfalto era più caldo rispetto agli altri giorni. Credo che il nostro sia stato un week end grandioso e questa pista mi piace moltissimo. I ragazzi mi hanno dato una moto incredibile e siamo davvero entusiasti perché siamo riusciti a battagliare per il podio sino alla fine. Sinceramente penso che qui abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti e faremo di tutto per mantenere il sesto posto nella classifica mondiale“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 7°Sicuramente ho fatto un’altro passo avanti molto importante. E’ stata una bella gara sono partito bene e sono rimasto per molti giri vicino al gruppo che poi ha lottato per il podio. Insieme a Spies mi ero avvicinato tantissimo poi loro hanno avuto un rendimento costante mentre io negli ultimi giri ho fatto fatica a mantenere il ritmo con le gomme finite. Però è stato bello perchè fino a due giri dal termine li vedevo davanti a me e questo mi ha fatto capire di aver fatto un buon miglioramento. Mi sono divertito molto e spero la prossima volta di arrivare ancora più avanti“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8°L’ottavo posto è ovviamente un risultato deludente perchè ero abbastanza fiducioso e nelle prove il mio passo era buono. Purtroppo già nei primi giri di gara è mancato il grip, il posteriore si muoveva molto e non riuscivo a far lavorare l’anteriore. Anche se davo il massimo non ero in grado di ripetere il mio ritmo delle prove: vedevo i piloti davanti, ma non potevo stare con loro a giocarmi le posizioni. L’unico aspetto positivo di questo weekend è che nonostante le due cadute non mi sono infortunato, nè tantomeno ho sentito dolore. Adesso devo mettermi questo fine settimana alle spalle e pensare ad Assen, non prima di ringraziare la squadra per questo grande lavoro, hanno dovuto ricostruire due volte la mia moto“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 9°Sinceramente oggi è andata meglio di quello che mi sarei potuto aspettare, ho guidato bene anche se ovviamente non sono soddisfatto del nono posto. E’ stato un weekend difficile, abbiamo avuto tanti problemi e pensavamo che la top ten fosse un risultato difficile da raggiungere. Sono andato meglio delle qualifiche, ho fatto del mio meglio, ma la moto continua a faticare nei cambi di direzione e ho ancora problemi al braccio anche se non gravi come al Mugello. Abbiamo delle idee per il futuro per risolvere questi problemi, oggi ho corso in solitaria e ho fatto del mio meglio. Ben (Spies) è stato bravo, mi devo congratulare con lui e lo ammiro perchè è un grande pilota“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 10°Brutta partenza che ci ha penalizzato. Ho perso il contatto con il gruppo centrale e dopo aver recuperato e passato tre piloti ho praticamente fatto una gara in solitario. Un po’ noioso. La decima posizione è comunque un buon risultato e ora dobbiamo già pensare al prossimo fine settimana quando andremo ad Assen: è una delle mie piste preferite e spero di conquistare una posizione ancora migliore“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 11°La mia partenza è stata più buona rispetto alle prime gare. Ho cercato di tenere il gruppo davanti a me, ma non è stato possibile, andavano più forte. Successivamente ho lottato con Capirossi e con i miei freni, non avevo fiducia in staccata. Quando Stoner ci ha passati ho pensato a disputare la mia di gara e mi son ritrovato insieme sempre a Capirossi, Espargaro e Bautista. Se non altro il mio passo è stato costante e non ho commesso errori: il risultato non è granchè, ma speriamo di migliorarci ad Assen“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12°La mia gara mi è sembrata come la prima sessione di prove, perché le condizioni erano diverse dai giorni precedenti; sono stato in grado di guidare come volevo, ma non avevo alcun punto di riferimento, per cui ho dovuto cercarli in gara ed è stato piuttosto difficile. Sono soddisfatto perché penso che abbiamo fatto un passo in avanti con la moto a basse temperature e durante la gara sono riuscito a essere sempre più veloce del mio miglior tempo in qualifica. La spalla sta molto meglio, mi ha fatto un po’ male negli ultimi giri, ma sono contento del recupero. Oggi è stata la prima gara dall’infortunio in cui sono riuscito a spingere e spero di riuscire a essere più forte fisicamente nelle prossime per avere più feeling con la moto“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), 13°La situazione confronto a ieri è migliorata sensibilmente, oggi siamo almeno riusciti a rimanere e lottare con altri piloti. E’ chiaro che la tredicesima posizione non è il nostro obiettivo ma questo fine settimana proprio non potevamo fare di più. Speriamo che il lavoro di oggi ci possa tornare utile il prossimo fine settimana. L’anno scorso ad Assen eravamo molto competitivi e speriamo di poterlo essere anche quest’anno“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), ritiratoEro partito molto bene poi ho fatto un errore all’uscita dalla prima curva con le gomme ancora fredde. Ero dietro a Spies e mi sentivo più veloce di lui, ho provato ad attaccarlo due o tre volte ma non riuscivo a passare poi ho provato ad attaccare all’interno per sfilarlo e purtroppo sono finito su una buca perdendo l’anteriore senza alcun preavviso che mi permettesse di correggere. Mi dispiace perchè non stavo spingendo così forte non facevo grandi staccate e stavo solo aspettando che Spies non riuscisse a tornare alla corda per poterlo infilare. Peccato“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), ritiratoTutto il week end è stato difficile, ma oggi le condizioni erano migliori e avevo un feeling migliore con la moto. Non sono partito male, ma non riuscivo a guidare come volevo e a sette giri dalla fine ho perso l’anteriore in frenata, per cui ho dovuto lasciare i freni e stavo per entrare in curva troppo veloce per cui sono finito nella ghiaia. È stato un brutto week end perché non siamo riusciti a trovare il modo di andare più veloci e di migliorare il grip. Mi spiace per tutto il team e per tutte le persone che sono venute a tifare per noi perché il nostro gran premio di casa non è stato un bello spettacolo. A volte le corse vanno così, dobbiamo andare avanti fino a quando la situazione non migliorerà!“.

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