MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le prove di Assen

I commenti dei piloti al termine delle prime libere

24 giugno 2010 - 15:32

Le prime prove libere della MotoGP ad Assen hanno ritrovato al vertice Jorge Lorenzo, anche se per soli 11 millesimi di vantaggio rispetto a Casey Stoner. Inevitabilmente da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti, grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°Sono felice di ciò che ho fatti oggi e mi sento molto a mio agio sulla moto; il clima è perfetto e Assen mi piace! La nuova curva è molto veloce e mi piace anch’essa molto, è divertente guidare gettandosi nella variante ad alta velocità. Si potrebbe probabilmente avere un po’ più di trazione ma abbiamo ancora due sessioni per lavorare e quindi l’obiettivo ancora una volta sarà quello di ottenere la migliore posizione possible in griglia. Il team sta lavorando molto bene e l’ambiente e l’atmosfera nel nostro box è sorprendente in questo momento“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2°Qui ad Assen abbiamo cominciato con un set up di base migliore rispetto alle ultime gare. Da quando siamo tornati alla forcella precedente, infatti, abbiamo dovuto cambiare il metodo di lavoro nella ricerca degli assetti e io stesso ho modificato un po’ il modo di guidare. Ma non voglio usare questo fatto come una scusa perché a Silverstone avevamo il passo ma la partenza ha rovinato tutto mentre al Mugello nulla sembrava funzionare come volevamo. Per il momento questo fine settimana sembra partito bene e spero proprio che continui in questo modo. Assen è una pista un po’ più stretta, meno veloce di Silverstone e si usano marce più corte, quindi abbiamo dovuto cambiare un po’ gli assetti. Inoltre in Inghilterra la moto tendeva ad impennare a causa del set-up che avevamo scelto per limitare il problema delle buche. Qui non ce ne sono e dobbiamo solo trovare più “grip”. Abbiamo provato un paio di dettagli che non ci hanno convinto del tutto ma a parte questo è stata una buona giornata“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 3°La moto mi è piaciuta subito, appena siamo usciti dal box. Abbiamo fatto alcune piccole modifiche che hanno ulteriormente migliorato il mio feeling ma il gap, in termini di tempo, che ci separa dai primi è ancora consistente, quindi ci resta ancora del lavoro da fare. Abbiamo sempre qualche idea da provare, oggi non è stato diverso dal solito e ha funzionato tutto: sono molto grato alla mia squadra e alla Ducati per questo. Se tutto va bene dovremmo continuare a progredire anche domani. Non mi dispiacerebbe replicare la posizione di oggi ma più vicino ai primi due“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 4°Qui con i ragazzi della mia squadra abbiamo cambiato la moto per migliorare la difficile situazione delle prime gare. Assen mi piace molto, ancor più adesso con le nuove modifiche che sembrano riportare in mente la vecchia configurazione del tracciato. Qui la base della mia moto era un pò diversa rispetto al recente passato, le geometrie sono diverse per renderla un pò più facile, un pò come l’impostazione scelta da Valentino e Jorge finora. Rispetto a Silverstone ho più fiducia, mi trovo bene e finalmente ho un buon feeling con la moto“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 5°E’ stata una giornata positiva, all’inizio ho trovato un buon feeling, ma quando ho cominciato a spingere si è verificato un problema con l’anteriore. In ingresso e in percorrenza di curva perdiamo stabilità e questo rende difficile controllare la moto. In passato abbiamo già avuto questa problematica e abbiamo lavorato per ridurla. Sono fiducioso. Domani i tempi scenderanno ancora e si delineerà anche il passo. La parte della pista modificata è divertente, ma anche un po’ pericolosa perché in caso di incidente nella curva di destra la moto potrebbe continuare e rientrare in pista alla curva dopo“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 6°Siamo sesti, ma non è così male se consideriamo che all’inizio del turno avevamo scelto una direzione sbagliata di sospensioni. Il nostro set up era troppo morbido per cui perdevamo molto soprattutto nel T1. Non è stato l’inizio che speravamo, ma le condizioni meteo sono buone e possiamo recuperare. Abbiamo bisogno di un buon risultato per archiviare la gara di Silverstone e dimenticare la corsa dello scorso anno. La curva modificata è molto veloce, forse 270 km/h e si affronta in quinta“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 7°Quanto è bella questa pista! E’ il mio circuito preferito e penso si possa vedere quanto io mi diverta in pista. Nonostante le tante modifiche degl’ultimi anni rimane molto affascinante, serve molta aggressività per risultare veloci. I tempi di oggi non sono molto importanti, domani tutti si saranno dimenticati di dov’ero oggi, ma essere comunque in settimana posizione, è sicuramente un buon primo passo. Stasera analizzeremo i dati con i miei tecnici per capire dove e come migliorarci ulteriormente domani. Ho un po’ di problemi nei cambi di traiettoria veloci, ma sono comunque molto fiducioso“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 8°Dobbiamo fare un paio di modifiche alla moto per renderla più veloce nelle curve ad ampio raggio. Abbiamo mantenuto il set-up di Silverstone che era molto buono, ma qui ha funzionato solo in parte per cui sono necessari dei campionati. Ho lavorato con le gomme da gara e tutto sommato posso ritenermi soddisfatto del bilanciamento generale, devo solo far sfruttare meglio la moto quando apro il gas, mentre in ingresso curva va molto bene. Per domani l’obiettivo è la seconda fila, penso che il weekend possa esser positivo e la top-6 è un traguardo realistico“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 9°Sono abbastanza contento, abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato a Silverstone. Siamo abbastanza vicini ai primi ed ho già trovato un buon feeling con la moto. Naturalmente dobbiamo ancora lavorare per cercare di migliorare ulteriormente ma per il momento siamo alquanto soddisfatti. Il lavoro che dobbiamo fare dovrà consentirci di trovare maggior confidenza con l´anteriore oltre a ricercare un miglior bilanciamento generale che ci consenta di avere più trazione sul posteriore soprattutto quando si “apre il gas”. La pista, con la modifica fatta, mi piace molto, adesso la curva è molto veloce e onestamente devo ancora cercare di capirla bene e prenderci le misure per cercare di affrontarla con maggior decisione“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 10°E’ stato un buon turno speravo di andare più veloce alla fine delle prove ma abbiamo provato una gomma anteriore che non mi piaceva quando ormai era troppo tardi per cambiarla. In ogni caso abbiamo delle buone informazioni per domani e quindi sono particolarmente ottimista. La pista è stretta ed è difficile passare pertanto bisognerà cercare di far bene domani per cercare di conquistare una buona posizione sullo schieramento di partenza. Con la modifica fatta al tracciato la pista è decisamente più scorrevole ma per le caratteristiche della nostra moto bisognerebbe anche modificare le prime tre curve però credo che non sia possibile“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 11°Beh… la posizione in classifica non è entusiasmante ma non sono affatto preoccupato. Abbiamo girato con le stesse gomme dure per tutto il turno come facciamo solitamente lavorando sul set up in configurazione gara. Alla fine ho faticato un po’ perché la gomma dietro perdeva aderenza e non sono riuscito a spingere per fare un tempone. Però abbiamo raccolto dati utili per sistemare la moto in vista di domani e sono fiducioso che potrò stare ancora una volta lì davanti“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 12°Ieri quando sono arrivato qui con i miei tecnici abbiamo definito alcune modifiche alla moto che abbiamo provato oggi. Dopo le difficoltà di Silverstone abbiamo scelto una diversa impostazione e, nonostante ci sia ancora del lavoro da fare, sono contento del risultato. Dobbiamo cercare di migliorare al T1 e T4, in particolare il primo settore dove perdo solo lì sei decimi. Penso che possiamo esser comunque soddisfatti“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 13°La temperatura dell’asfalto era molto più alta oggi, abbiamo iniziato a usare un assetto diverso per le gomme. Oggi il feeling è migliore, ma dobbiamo migliorare ancora un po’. Abbiamo usato una moto diversa per cercare di ottenere più grip al posteriore e questo è servito. Domani proveremo a rendere la moto un po’ più veloce, perché in alcuni punti abbiamo ancora problemi. Sono molto più soddisfatto che a Silverstone, il mio piazzamento di oggi non è buono, ma so di poter migliorare molto!“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), 14°Questa pista mi piace, ma purtroppo i tempi non sono ancora buoni e nella giornata di domani dovremo lavorare intensamente per migliorarci. Dobbiamo concentrarci molto sulla parte posteriore della moto, avevo problemi di grip che non mi hanno permesso di ridurre il mio gap dagli altri piloti. Abbiamo individuato qualche modifica da apportare alla moto per migliorare il grip e sono convinto che i nostri tempi sul giro si abbasseranno notevolmente. Due secondi dal primo pilota, su questa pista, è davvero troppo!Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 15°Siamo scesi in pista con lo stesso assetto con cui avevamo chiuso a Silverstone per cercare di migliorare il grip al posteriore e penso che ci sia ancora molto lavoro da fare perché non ho un buon feeling con l’anteriore; dobbiamo migliorare questo aspetto. Per le condizioni della mia spalla, il circuito è più difficile e impegnativo di quello della settimana scorsa. Devo riacquistare ancora un po’ di forza e mi sento più stanco di come mi sentivo a Silverstone. Con più tempo in pista e con le modifiche apportate alla moto dovrebbe essere più facile guidare e dovrei riuscire a migliorare i tempi sul giro. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, faremo del nostro meglio, passo dopo passo“.

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