MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le prime prove a Misano

I commenti di tutti e 17 i piloti della classe regina

3 settembre 2010 - 16:56

Dani Pedrosa ha fatto il vuoto nella prima sessione di prove libere della MotoGP a Misano Adriatico: sei decimi rifilati ai suoi inseguitori a cominciare da Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei portagonisti al termine della giornata di venerdì, grazie al servizio media delle squadre. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Un ottimo inizio, soprattutto se lo confrontiamo con lo scorso anno. Arriviamo forti di un bel risultato ed è importante mantenere questa forma. Dobbiamo continuare a restare concentrati perché ci sono delle aree da migliorare e sono sicuro che i nostri avversari faranno un bel passo avanti domani. Abbiamo girato con un buon ritmo. Anche Andrea è andato forte. Questo è un buon segno per il team. Qui è importante avere una buona posizione in griglia perché la prima curva è stretta e molto vicino alla partenza. Continueremo a lavorare sul passo gara ma anche per una buona qualifica. Siamo soltanto al venerdì e non possiamo rilassarci!“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 2°Sono contento di come abbiamo impostato il turno e del secondo tempo. Dani è andato molto forte, sei decimo di distacco non sono pochi, ma continueremo a lavorare. Oggi abbiamo sofferto un po’ tutti per mancanza di grip all’anteriore. Abbiamo trovato una buona messa a punto che continueremo ad affinare domani. Lavoreremo anche sulla distribuzione dei pesi, Dani infatti guida più spostato in avanti e credo che questa sia la direzione da seguire. Sono fiducioso perché c’è margine di miglioramento. A fine turno ho fatto il giro più veloce con la gomma usata durante tutta la sessione. La scelta delle gomme sarà decisiva, credo che sia possibile usare anche la copertura morbida“. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 3°Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per noi, più di quanto ci aspettassimo. Non è la mia condizione fisica, mi sono completamente ripreso dal difficile fine settimana di Indianapolis, ma abbiamo sofferto molto e non ho abbastanza fiducia nella moto e nelle gomme. Abbiamo alcuni piccoli problemi in frenata, nella velocità in curva e in accelerazione, quindi non sento di poter guidare come voglio in questo momento. Siamo ancora terzi, dunque non va troppo male, ma abbiamo tempo per recuperare, se vogliamo raggiungere Pedrosa. Ho piena fiducia che la mia squadra troverà il modo giusto per migliorare e spero che saremo in una forma migliore domani“.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 4°Sono abbastanza contento perché abbiamo fatto un buon lavoro durante le prove di oggi, specialmente verso la fine quando siamo riusciti a fare un grosso passo in avanti nell’assetto della moto e sono riuscito a fare qualche giro più veloce. Abbiamo alcune cose da provare, qualcosa di elettronica ma anche qualcosa sulle gomme, ma mi sento già sicuro e ritengo che abbiamo iniziato bene. Siamo piuttosto lontani da Pedrosa, che oggi è stato impressionante, ma siamo vicini a Dovizioso e Lorenzo. Domani cercheremo di trovare qualche decimo e migliorare un po’ il nostro tempo. La mia condizione fisica è ok, non ho troppo dolore, ma questa pista ha due o tre punti di frenata a destra dove soffro un po’ con la spalla“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 5°E’ stato un buon inizio di weekend, sono molto contento con la moto. Abbiamo messo un pò di peso sul davanti ad inizio della sessione e fatto una piccola modifica per il retrotreno che ha aiutato la mia fiducia. Ho usato la stessa gomma posteriore per tutta la sessione e mi son trovato bene: ho scelto la morbida, ma sembra andar bene anche per la gara, visto che il mio giro più veloce è stato il 26°. Per la gara non siamo preoccupati, devo dir grazie alla Bridgestone perchè ha fatto un lavoro eccezionale, non mi ero trovato mai così bene a livello di grip. Penso possiamo migliorare la moto e per domenica la top-6 può essere un obiettivo alla nostra portata“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 6°Sono contento, è stato un altro buon inizio. Come Colin ho usato lo stesso set di pneumatici di mescola morbida per tutta la sessione: posso esser soddisfatto dei tempi sul giro, ma possiamo migliorare. Ci manca un pò di aderenza e stabilità al posteriore, e sicuramente possiamo migliorare anche il feeling sul davanti. Non sono gravi problemi, ma abbiamo la possibilità di perfezionare il nostro pacchetto, ci sono solo dei piccoli problemi da risolvere: non che questo ci consenta di girare 1″ più forte, ma un paio di decimi senza alcun dubbio“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7°Non è stata la sessione migliore con cui abbiamo mai cominciato un GP, al momento perdo molto nel T3 e, ovviamente, speravo di essere più vicino ai primi. Dobbiamo sicuramente trovare qualche decimo intervenendo soprattutto sull’anteriore, per far curvare di più la moto, e sul cambio, che è da regolare meglio. Onestamente non c’è un grosso problema da risolvere, ma dobbiamo intervenire su diversi piccoli particolari. Verso la fine del turno la carena si è leggermente allentata e sono dovuto tornare al box. In quel momento stavamo provando delle cose e successivamente ho avuto solo una possibilità per fare un buon giro, quindi non siamo sicuri che sia la giusta direzione ed è un peccato. Ci proveremo di nuovo domattina, ma questo è un weekend importante per noi e cercheremo di recuperare posizioni“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 8°E’ stata una sessione difficile, soprattutto perché non avevamo informazioni dall’anno scorso perché non ho corso. Le caratteristiche del motore di quest’anno sono diverse da quelle del 2008, quindi abbiamo bisogno di un set-up del cambio totalmente diverso, e ovviamente questo influisce su molte cose. Siamo partiti un po’ al buio con ciò che ritenevamo fosse la scelta giusta, ma non è stato così e abbiamo impiegato molto tempo per risolvere alcune cose. Fortunatamente le informazioni raccolte oggi ci hanno dato un’idea molto più chiara sul dove partire domani e sono sicuro che potremo provare a chiudere il gap dai primi. E’ ancora presto per preoccuparsi, ma dobbiamo migliorare molto nelle prossime sessioni per quella che è una gara veramente importante per tutti in Ducati“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 9°Finalmente abbiamo fatto un buon turno siamo partiti abbastanza bene senza incontrare particolari problemi. Siamo riusciti a guidare costantemente migliorando sempre le nostre prestazioni. Adesso dobbiamo cercare di capire quale sarà la scelta da fare sulla gomma da utilizzare per la gara cercando anche di migliorare un pò nella gestione dell’elettronica. Comunque siamo a buon punto e sono soddisfatto. Domani sarà importante fare un buon turno di qualifica“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 10°Era tempo che non ci capitava un venerdì così. Non sono contento del piazzamento sulla tabella dei tempi, ma sono molto soddisfatto della moto. Abbiamo lavorato bene con la moto e non abbiamo dovuto apportare troppe modifiche dalla messa a punto iniziale, ma quello che abbiamo cambiato sembrava funzionare bene. Anche l’assetto di base dell’elettronica andava meglio oggi, non è perfetto e dobbiamo lavorarci ancora, ma per ora va bene. Sono contento della giornata positiva di oggi per tutto il team e speriamo di continuare così tutto il fine settimana. Se ci sarà bel tempo sabato e domenica sono sicuro che sarà un buon fine settimana“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 11°Misano è un circuito dove ho sempre avuto un buon feeling ed è andata così anche oggi. Mi sono divertito durante questa prima sessione, è stato un buon inizio. Dobbiamo modificare l’erogazione della potenza in uscita dalle curve, ma abbiamo già regolato il traction control e lavorato sul mio stile di guida. La moto già di base è buona, siamo 11° ad 1″5 dai primi, penso si possa ridurre questo gap domani: qui sono convinto di poter ottenere un buon risultato“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 12°Sono molto soddisfatto di questa prima uscita perché, dopo il week end deludente di Indianapolis, mi sento di nuovo a mio agio in sella alla mia moto. Sono uscito con la moto uno ma dopo un giro ho sentito che qualcosa nel posteriore non funzionava a dovere. Una volta rientrato al box abbiamo realizzato che c’era una sorta di bolla nella gomma posteriore ed ora i tecnici della Bridgestone stanno investigando. Quindi sono rientrato in pista con la moto due che non aveva le stesse regolazioni ma il mio passo era comunque buono: mezzo secondo dalla sesta posizione ed io ho usato solo le gomme dure. Abbiamo qualche modifica da fare ma nel complesso posso tranquillamente dire di essere tornato alla normalità“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 13°E’ stato un turno decisamente pieno ed impegnativo avendo provato diverse soluzioni tecniche. Alcune sono andate bene ed altre meno. A fine turno ho poi provato la gomma dura che ho rilevato essere abbastanza interessante. In effetti sono indietro in classifica ma sono anche fiducioso di poter recuperare domani avvicinandomi ai primi, Pedrosa a parte. Qualche idea su come intervenire la abbiamo e domani mattina la verificheremo“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 14°I primi giri sono stati veramente difficili per me, non riuscivo a condurre la moto nel migliore dei modi. Avevamo adottato lo stesso set-up di Indianapolis ma i riscontri non sono stati cosi positivi come pensavamo. Ho cambiato la moto e sono riuscito a ridurre il mio tempo sul giro. Abbiamo ancora qualche modifica da fare alla moto e provare ad essere veloce in tutti i punti del tracciato. Riesco ad essere molto veloce nel terzo settore, mentre ho ancora difficoltà nel secondo settore dove ho il penultimo miglior tempo. Domani sono sicuro che, con le modifiche che apporteremo alla moto, andrà sicuramente molto meglio“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 15°Abbiamo iniziato con lo stesso set-up di Indianapolis, mentre sulla seconda moto avevamo un assetto nuovo. Ho provato le due moto, ma il nuovo bilanciamento non mi ha dato il feeling sperato, anche se ho migliorato i miei tempi sul giro. Dobbiamo analizzare la situazione e capire cosa dobbiamo cambiare per cercare una soluzione, anche se la partenza è stata positiva“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), 16°Tre secondi dal primo sono veramente troppi per me, non so cosa sia successo oggi, ma non riuscivo a spingere al massimo. Abbiamo iniziato le prove libere con lo stesso settaggio della gara di Indianapolis che è un tracciato molto simile a quello italiano con molte curve lente alternate a tratti veloci. Sulla pista di Indianapolis il settaggio mi aveva permesso di andare molto veloce, qui purtroppo non è stato cosi. Durante le prove abbiamo modificato la moto provando ad aumentare il penso sull’anteriore poiché non avevamo abbastanza grip su quella ruota. Il risultato non è stato dei migliori. Abbiamo subito ripreso la prima soluzione modificandola leggermente in modo da renderla il più guidabile possibile. Il risultato non è stato notevolissimo ma è servito a contenere il mio ritardo dai migliori. Domani proveremo nuove soluzioni che dovrebbero permettermi di ridurre il mio gap“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 17°Le prove di oggi non sono andate bene perché ho avuto un problema in entrata di curva, non avevo molto grip al posteriore e non riuscivo a entrare alla velocità che volevo. Ho iniziato con la mescola dura, poi ho montato la mescola morbida perché con quella dura quasi non avevo grip. Abbiamo provato ad apportare qualche modifica, ma i miglioramenti non sono stati un granché, per cui adesso dobbiamo lavorare sui dati raccolti per individuare una soluzione, sperando di riuscire a risolvere la situazione per domani“.

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