MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara del Mugello

I commenti di tutti e 16 i piloti al via del GP d'Italia

7 giugno 2010 - 2:23

Sedici piloti al via, quattordici sul traguardo del Gran Premio d’Italia della classe MotoGP al Mugello. Partiamo dal riportare le dichiarazioni di tutti i piloti a cominciare ovviamente dal vincitore, Dani Pedrosa, che sul traguardo ha preceduto Jorge Lorenzo ed il compagno di squadra Andrea Dovizioso con la seconda Honda ufficiale. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°E’ bellissimo riassaporare la vittoria, una grande soddisfazione per me ed il team Repsol Honda. Abbiamo lavorato molto, arriviamo da un inverno difficile e dalle prime gare in salita. A Jerez mi è sfuggita la vittoria, per questo qui è stato incredibile. Il feeling con la moto era molto buono, soprattutto ad inizio gara. Questo mi ha permesso di conquistarmi un margine e di gestire la gara. Onestamente, non vedevo chi era dietro di me, ero concentrato sul mantenere il distacco e di guidare in modo costante. È importante aver raggiunto questo livello, perché adesso abbiamo una settimana di pausa seguita da tre gare consecutive. Il prossimo appuntamento è Silverstone, una pista leggendaria. Spero di poter confermare la performance abbiamo mostrato qui. Spero anche di trovare bel tempo in questa parte d’Inghilterra. Desidero ringraziare il t eam. Grazie anche ai fans che hanno supportato Valentino. Tutto il paddock gli augura una pronta guarigione“. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 2°Sfortunatamente non sono riuscito a tenere lo stesso passo di ieri e sono finito solo secondo, qualcosa è successo e non ho potuto guidare allora stesso modo, ma date le circostanze sono felice del mio risultato. Comunque Dani ha fatto una gara perfetta, oggi. Aveva un ritmo incredibile e non so se avrei potuto batterlo, anche se fossi stato veloce come ieri! Prendere 90 punti di 100 disponibili è comunque un grande risultato e ora sono in testa al campionato, quindi non posso pretendere di più. Ho bisogno di migliorare il mio stile di guida e la Yamaha deve cercare di migliorare un po’ la potenza della moto. C’è un po’ di lavoro da fare, ma sono fiducioso per le prossime settimane. E’ stato molto strano oggi correre senza Valentino, sono comunque felice che i tifosi lo abbiano onorato. Volevo vincere per dedicargli la vittoria, ma purtroppo non è stato possibile, così tutto ciò che posso fare è dirgli: rimettiti presto!“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3°Il podio al Mugello è veramente speciale, questo è il primo in Motogp ed è stato incredibile. Non nascondo che ho pianto dall’emozione. Di solito guardavo il podio in TV dal box, mentre oggi mi sono goduto lo spettacolo di questo pubblico straordinario. Ho fatto una buona partenza e questo mi ha permesso di portarmi subito in quarta posizione. Pedrosa era velocissimo ed imprendibile mentre avrei voluto finire la gara con una battaglia con Lorenzo per il secondo posto. Purtroppo non ce l’ho fatta e anche all’ultimo giro ho provato a passarlo al Correntaio, ma senza riuscirci. Tre podi in quattro gare è positivo per il campionato. La vittoria di Dani ci sprona a lavorare per fare meglio. Infatti adesso dobbiamo fare il passo ulteriore e lottare per la vittoria. Congratulazioni a Dani“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 4°Ad essere onesti ci aspettavamo qualche cosa di più dopo il warm-up di questa mattina e dopo le modifiche che avevamo fatto. Probabilmente invece era un po’ troppo caldo per le gomme che abbiamo scelto. La parte sinistra lavorava molto bene ma la parte destra aveva poco “grip” e non mi dava fiducia, costringendomi ad allargare la traiettoria in tutte le curve in quella direzione. Non è esattamente il risultato che avrei voluto su questa pista, una di quelle che mi piacciono davvero. Quando, a metà gara, ero davanti a Marco e Randy, mi sono reso conto che non avrebbe avuto senso continuare a forzare, non ce l’avrei fatta ad andare via e avrei rischiato troppo. Ho quindi deciso di restare alle loro spalle e di aspettare l’ultimo giro per passare“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 5°Al Mugello eravamo più in difficoltà rispetto alla Francia dopo il warm up di questa mattina ho capito che eravamo in una condizione migliore e mi sono reso conto che avrei potuto fare una bella gara. Onestamente non pensavo mai più di fare una gara insieme a Stoner e De Puniet perchè questa mattina li vedevo molto più veloci di me però abbiamo fatto un ottimo lavoro, sono partito bene sono riuscito a prendere un buon ritmo forse ho perso un pò di tempo con Hayden ma alla fine sono davvero contento. Ringrazio la squadra che ha sofferto in silenzio con me durante le prove. Il risultato di oggi, per il futuro, ci darà la convinzione che in gara possiamo far bene anche quando in prova incontriamo delle difficoltà. Però adesso bisogna migliorare anche durante le prove per fare ancor meglio in gara“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 6°Finire nei primi sei era il mio obiettivo per questo GP ma mi brucia un po’ perché il quarto posto era alla mia portata. Dopo la partenza ho spinto come un matto perché nel bel mezzo del primo giro ero solo dodicesimo. Poi al secondo passaggio ero ottavo e da lì è iniziata la mia “battaglia” con Melandri e Stoner per il quarto posto. A 7 giri dalla fine pensavo di poterli staccare ma era impossibile quindi ho fatto del mio meglio per tenerli dietro. Poi negli ultimi due giri la moto ha iniziato a “sbacchettare” all’uscita dell’ultima curva e a quel punto i miei inseguitori mi hanno passato. Comunque sono ancora sesto in classifica e questo è davvero un buon risultato per me e la squadra“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 7°L’obiettivo era la top ten, per cui sono soddisfatto della settima posizione. Abbiamo ottenuto punti importanti per il campionato dopo le delusioni delle ultime due gare. La partenza è stata buona e pensavo di poter girare più forte, ma non ero in grado di tenere il ritmo dei piloti davanti. Mi sono ritrovato vicino a De Puniet, Melandri e Stoner, ma tutti avevano qualcosa in più soprattuto in rettilineo. A questo punto ho pensato di restare in attesa e provare a passarne almeno uno, ma non è stato possibile… E’ stata comunque una gara importante per la mia esperienza in MotoGP, adesso non vedo l’ora di correre a Silverstone dove tutti saranno alla pari nella conoscenza del tracciato“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 8°Sono felicissimo di aver conquistato l’ottava posizione. Dopo il Gran Premio di Le Mans ho acquisito maggiore fiducia nel mio potenziale e voglio provare a migliorarmi ad ogni Gran Premio diminuendo il mio distacco dai migliori. Stare cosi avanti mi piace moltissimo, darò il massimo per riuscire a lottare con i primi anche nei prossimi Gran Premi. Ho avuto fin dal venerdì un ottimo ritmo su questa pista, sapevo di dover dare il meglio per provare ad ottenere un ottimo risultato nella pista di casa del mio Team. Sono partito subito forte, ero in sesta posizione dopo la prima staccata, purtroppo sempre nel primo giro mi sono toccato con Simoncelli e questo mi ha fatto perdere un po’ di posizioni ma ho tenuto alta la mia concentrazione acquisendo subito un buon ritmo. Ho perso un paio di posizioni a discapito di Capirossi e Edwards, ma dal tredicesimo giro ho trovato un buon ritmo che mi ha permesso di passarli nuovamente fino all’ottava posizione finale. Questo è per me un ottimo risultato, non vedo l’ora di tornare a correre per provare a migliorarmi. Sono felicissimo per come procede questa stagione che era partita malissimo per me. Peccato per le gare di Qatar e di Jerez dove ho ottenuto un solo punto. Mi auguro che anche Mika torni presto a lottare per le prime posizioni che sono certamente alla sua portata“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 9°Se non avessi fatto quell’errore al primo giro sarei stato molto avanti. Ero dietro ad Hayden quando lui ha passato Espargarò ma io non ci sono riuscito. Non c´era abbastanza spazio, ho fatto un errore di calcolo l’ho toccato e sono andato fuori pista. Però nella ghiaia non ho mollato ce lo messa tutta e sono riuscito a rientrare seppur in ultima posizione. Avevo un passo peggiore di quello di ieri ma ho notato che gli altri giravano più piano di me. Ho stretto i denti e piano piano vedevo che le loro sagome si avvicinavano, non mi sono dato per vinto e negli ultimi giri li ho superati. Sono contentissimo. Rispetto a Le Mans ho guadagnato un´altra posizione ma la cosa importante è constatare che senza quell´errore banale all’inizio avrei potuto lottare con Melandri, De Puniet e Stoner per il quarto posto“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 10°La gara è stata un disastro minore rispetto alle ultime due dove non sono riuscito a finire, ma sono molto arrabbiato perché non siamo proprio riusciti a trovare la soluzione migliore. Oggi siamo partiti in gara con un assetto provato nel warm-up, ma non avevo feeling con l’anteriore e avevo la sensazione che andasse via ogni volta che cambiavo direzione. Ho rischiato di cadere un paio di volte e ho dovuto rallentare un po’ per evitare di ritrovarmi a terra: non voglio gareggiare in questo modo! L’intero team lavora davvero moltissimo per trovare l’assetto giusto, ma sfortunatamente non riusciamo a trovare quello che stiamo cercando. Il motore è migliorato molto dall’anno scorso, ma c’è qualcosa nel telaio o nell’assetto che non funziona, per cui dobbiamo individuare velocemente cos’è e sistemarlo“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 11°La gara non è stata facile per me oggi. La partenza è stata buona e sono rimasto nel gruppo per diversi giri, poi non ho avuto più grip e non riuscivo a tenere lo stesso passo. Con il caldo abbiamo faticato molto, anche se io non ho commesso errori. Spero che la prossima gara sarà migliore“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 12°Praticamente è stata la fotocopia di Losail e Jerez. Nei primi giri ho visto che con il mio passo potevo finire settimo o ottavo, ma verso la fine ho perso terreno e la posizione di qualifica non mi ha aiutato. Devo cercare di ottenere un posto migliore nella griglia di partenza, perchè il passo è buono e abbiamo perso una buona opportunità. Penso già a Silverstone, dobbiamo continuare a lavorare così e mantenere il nostro ritmo“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 13°Sono deluso, un pò perplesso: è andato tutto bene nel week-end, ma oggi in gara niente è andato per il verso giusto. La moto ha reso bene, ma io non riuscivo a guidare in queste condizioni, facevo fatica a cambiare direzione, avevo dei forti dolori al braccio. Adesso devo capire cosa mi sta succedendo e devo farlo prima di Silverstone”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 14°Ho il braccio sinistro distrutto, ma siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di oggi: finire la gara. È una piccola vittoria per noi. Nei primi giri ho cercato di guidare e cambiare direzione velocemente, ma sentivo un dolore fortissimo per cui non sono riuscito a rimanere con gli altri piloti in pista. Ho cercato di tenere un buon ritmo che fossi in grado di sostenere per chiudere la gara. Verso la fine, il feeling era buono; sentivo dolore ovunque, ma sono riuscito lo stesso a passare la bandiera a scacchi e ad accumulare più esperienza in pista in MotoGP. Ora cercherò di fare il massimo per riprendermi completamente per il prossimo GP, è il Gran Premio di casa del Team e voglio fare bene!Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), ritiratoQuesta volta ho sbagliato la partenza e mi sono trovato indietro alla prima curva. Ho fatto un paio di bei sorpassi ed ho pensato che avrei potuto fare una gara discreta. Ho forzato per cercare di recuperare terreno e sono scivolato. E’ davvero un brutto colpo perché questa è la gara di casa della mia squadra, che ha lavorato duramente per tutto il fine settimana. Ho sbagliato io, non ci sono scuse. La sola cosa buona è che non mi sono fatto assolutamente nulla, che abbiamo un buon pacchetto su cui lavorare e che ci sono ancora molte gare davanti per recuperare“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), ritiratoChe dire, non è sicuramente stato un buon fine settimana di gara per me. Il dolore alla spalla e qualche problema tecnico riscontrato ieri mattina, non mi aveva permesso di ottenere una buona posizione sulla griglia di partenza. Avevamo in parte risolto i nostri problemi e ho riscontrato un notevole miglioramento nella guidabilità della moto nel warm up di questa mattina. Sono partito bene, ho subito conquistato tre posizioni in pochi giri ed ero molto vicino al gruppetto che lottava per l’ottava posizione. Purtroppo nella decima curva ho chiuso troppo lo sterzo e sono stato sbalzato via dalla moto. Volevo dare il meglio di me su questo circuito poiché è il circuito di casa del Pramac Racing Team. Mi impegnerò a fondo per dimostrare il mio valore nei prossimi Gran Premi“.

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