MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Assen

Le parole dei protagonisti della MotoGP verso il Dutch TT

23 giugno 2010 - 1:40

Quattro giorni dopo Silverstone i piloti della MotoGP torneranno in azione scendendo in pista al TT Circuit Van Drenthe di Assen per la prima sessione di prove libere. Poco tempo a disposizione per il relax, grande concentrazione da parte dei piloti come riportato dalle squadre nelle dichiarazioni alla vigilia del Gran Premio d’Olanda della MotoGP. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team)Abbiamo iniziato questa serie di tre gare di fila esattamente come avremmo voluto e Silverstone è stata una grande gara, molto importante per il campionato. Ora andiamo avanti e dobbiamo solo cercare di continuare nello stesso modo. La prossima gara è ad Assen, il mio circuito preferito, e ancora una volta punteremo al podio. La squadra sta lavorando molto bene e ora ci concentreremo solo sul tentativo di migliorare la M1 ancora di più; è importante continuare a crescere. Ho vinto ad Assen in 125 e 250 quindi mi piacerebbe molto provare a vincere in MotoGP!“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Andiamo ad Assen molto motivati. Dopo aver ottenuto un secondo posto a Silverstone in un circuito nuovo, non vediamo l’ora adesso di correre in un tracciato storico come Assen. Se devo esser sincero non mi piace particolarmente dopo le ultime modifiche, ma ci sentiamo competitivi e penso andremo bene anche qui. Penso che le caratteristiche del circuito non sono così favorevoli per noi perchè ci sono diverse curve ad alta velocità, ma restiamo fiduciosi per realizzare un altro passo in avanti. Gara dopo gara noi miglioriamo, sono felice e lavoreremo duramente per esser in grado di lottare per la vittoria“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Per noi è un bene che ci stiamo trasferendo ad Assen subito dopo Silverstone, perchè ci consente di poter dimenticare subito l’ultima gara negativa e lavorare per ottenere un nuovo risultato positivo come al Mugello. Da Silverstone abbiamo imparato molto e non ci resta che guardare avanti. L’aspetto positivo è che non mi sono fatto male dopo le cadute e sono fiducioso che ad Assen tutto può andare per il verso giusto tornando sul ritmo a cui siamo abituati. Il circuito è bello, lo era sicuramente di più prima delle modifiche, ma mi piace sempre correre ad Assen. E’ necessario avere una moto molto agile nei cambi di direzione, un pò come al Mugello dove abbiamo fatto bene. So che la squadra sta lavorando molto duramente e credo che possiamo fare una buona partenza di weekend già nella prima sessione di prove. Assen è una gara speciale e non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team)Quest’anno a volte ho sbagliato io a volte abbiamo faticato a trovare il set up giusto ma in ogni caso, per un motivo o per l’altro, le cose non sono andate come dovevano nonostante avessimo l’opportunità di far bene e anche di vincere. Abbiamo velocità, un pacchetto tecnico competitivo e tutto il team sta facendo come sempre un ottimo lavoro quindi ad Assen riproveremo a rimettere insieme il tutto. Domenica scorsa nel warm-up eravamo riusciti a trovare un buon set up, forse ci mancava un po’ di “grip” ma in generale ero contento della moto quindi in teoria anche in Olanda dovremmo riuscire ad essere veloci. Non voglio comunque fare previsioni, devo solo continuare a lavorare bene con la mia squadra e vedere se insieme riusciremo a dare una svolta a questa stagione“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Assen è un circuito unico e speciale dove ho fatto alcune delle mie gare più belle. Negli anni è stato modificato, alcune parti sono migliorate altre meno. Molte curve sono leggermente paraboliche, il “grip” è molto buono e le puoi usare per aumentare la velocità. La parte più bella è l’ultima rapida “sinistra-destra”, un punto dove puoi staccare al limite e approfittarne per fare dei sorpassi decisivi. Non sono contento del risultato di Silverstone e ad Assen mi piacerebbe poter sfruttare gli ultimi progressi che abbiamo fatto sul set up della moto per fare meglio“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP)Mi piace molto il circuito di Assen, si adatta al mio stile di guida e alcune curve ricordano Silverstone dove sono andato bene. Nel 2009 ho terminato 7°, ma quest’anno confido di poter ottenere un risultato migliore perchè la moto è più competitiva. Dobbiamo confermarci al sesto posto di campionato, questo l’obiettivo“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini)Ad Assen vado decisamente più tranquillo rispetto al come mi sono presentato nelle ultime gare. A Silverstone abbiamo fatto un ottimo fine settimana malgrado il banale errore che ho fatto in gara. Finalmente abbiamo trovato, a partire da domenica mattina del Mugello, una base migliore sulla quale lavorare e secondo me saremo decisamente più competitivi anche in prova nelle prossime gare quindi sono soddisfatto. Purtroppo Assen a partire dal 2005, a mio avviso, lo hanno alquanto stravolto ed onestamente mi piace meno. Adesso hanno rivelocizzato la variante che si trova dietro ai box e quindi questo mi fa piacere. Dopo le prime tre curve la pista è abbastanza scorrevole e quindi è un tracciato che si addice alle caratteristiche della nostra moto“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini)Adesso comincio a sentirmi decisamente bene in sella e spero di continuare a fare questi importanti progressi. Sono arrivato al settimo posto e sto trovando la giusta confidenza con la moto. Quello che mi manca ancora e trovare più costanza quando le gomme calano di rendimento nel corso degli ultimi giri ma nel complesso vedo il tutto molto positivo. Assen è una pista che mi piace e spero di migliorare il risultato fatto a Silverstone per compiere un altro balzo in avanti. I risultati che ho ottenuto sulla pista olandese negli anni precedenti non sono stati esaltanti, in 125 un’anno ero in testa e dopo essermi toccato con Luthi sono caduto all’ultimo giro mentre in 250 negli ultimi due anni sono arrivato terzo. Però, ripeto, il circuito mi piace e quindi spero di fare una bella gara. Poi il tracciato, a parte il primo tornantino, si addice alle caratteristiche della Honda e quindi sono fiducioso“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team)A differenza di altri tracciati la tappa di Silverstone era iniziata molto bene. Il venerdì era andato tutto bene, avevo conquistato un’ottava posizione e pensavo di riuscire a concludere la gara fra i primi otto o comunque lottare per una posizione di rilievo. Alcuni problemi avuti in qualifica non mi hanno permesso di ottenere una posizione di partenza adeguata alle mie aspettative e ho chiuso la gara in decima posizione, che resta comunque un buon risultato. Ad Assen ho corso fin ora cinque volte, quattro in 250cc e una volta nella mia stagione d’esordio nella 125cc, ottenendo come migliore piazzamento un quarto posto nella scorsa stagione alla guida di una 250cc. Spero di riuscire ad avere da subito confidenza con il tracciato in modo da poter provare a migliorare i miei tempi giro dopo giro“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar)Assen è un circuito che mi porta ad un ricordo speciale, dato che qui ho ottenuto il mio primo podio. Ogni volta questo mi serve a caricarmi di più, anche se questa volta non c’è tanto tempo per riposarsi e le motivazioni vengono da se. Sarà importante non perdere la concentrazione, a Silverstone il risultato non è stato buono come ci aspettavamo, ma nei turni di prove eravamo sempre nei primi 10. Il mio feeling con la Ducati migliora sempre più, dobbiamo solo trovare qualcosa che ci possa aiutare per confermarci in gara“. Mika Kallio (Pramac Racing Team)Il risultato ottenuto a Silverstone non è certo esaltante, un tredicesimo posto, dopo esser partito in ultima posizione non è il massimo. Penso comunque che l’ultimo Gran Premio mi sia servito a capire che la mia spalla non è più un problema e che posso tornare a dare il massimo senza preoccuparmi del dolore. In un certo senso la mia stagione sportiva inizia ora. Ad Assen ho avuto la fortuna di vincere nel 2006 nella mia ultima stagione di 125cc. E’ una pista stupenda, peccato che negli ultimi anni non sia riuscito a dare il meglio di me. Lo scorso anno purtroppo ho avuto un po’ di problemi in qualifica, ma partito dalla dodicesima posizione in gara, sono riuscito a recuperare fino alla sesta e all’ultima curva sono purtroppo scivolato. E’ ora di ripagare la fiducia del mio Team, questo deve essere il mio fine settimana!“.

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