Le Gare del Weekend del 16 maggio

Superbike da Kyalami e la North West 200 protagoniste

17 maggio 2010 - 5:42

A soli 7 giorni da Monza la Superbike è tornata in azione sul tracciato sud africano di Kyalami con qualche risultato sorprendente. In Gara 1 Michel Fabrizio è tornato alla vittoria, la quarta personale in carriera, con la Ducati che ha realizzato una doppietta grazie a Carlos Checa, secondo. A completare il podio Leon Haslam, che ha preceduto sul traguardo il rivale per il campionato Max Biaggi e Jonathan Rea, autore di un doppio sorpasso nel finale che gli è valso la quinta posizione. In Gara 2 strepitosa affermazione di Leon Haslam che ha portato a 15 punti il proprio vantaggio in classifica: Max Biaggi non è andato oltre il terzo posto, preceduto anche da Jonathan Rea a lungo leader della corsa. Michel Fabrizio, vincitore della prima manche, senza grip ha concluso ottavo con Checa migliore Ducati in quinta posizione dietro anche a Cal Crutchlow. In seguito a questi risultati dalla tappa di Salt Lake City le 1198 potranno pesare 3 kg in meno, secondo il “regolamento variabile” deliberato nel 2008.

Senza storie la Supersport: Eugene Laverty vince la terza gara consecutiva, quarta stagionale, rientrando pienamente in corsa per il titolo. Il pilota irlandese del team Parkalgar Honda è ora ad un solo punto da Kenan Sofuoglu, secondo sul traguardo, mentre perde la leadership Joan Lascorz, che con la sua Kawasaki ha avuto non poche difficoltà chiudendo solo quinto. Il podio premia così ancora una volta la Triumph e Chaz Davies che ha regolato il nostro Michele Pirro, migliore degli italiani. Scivolato Massimo Roccoli quando era in 7° posizione, un punto per Andrea Boscoscuro 15° con la Honda Kuja Racing.

Si è disputata sabato 15 maggio la 76° edizione della North West 200, prima classica del Road Racing nel “Triangle” tra Portrush, Portstewart e Coleraine. Il protagonista della giornata è Alastair Seeley con la Relentless Suzuki by TAS, vincitore di Gara 2 della Superbike e della prima corsa della Supersport con un straordinario sorpasso su Michael Dunlop e Ian Hutchinson, quest’ultimo in grado di rifarsi nella seconda manche. Tra le 125cc, dopo il ritiro di William Dunlop, vittoria di Paul Robinson, mentre l’affermazione nella Superstock è andata a Keith Amor con la BMW, marchio al primo successo nelle corse su strada. La giornata, condizionata dal maltempo (tanto che l’elicottero per le riprese TV ha potuto decollare solo nel tardo pomeriggio), è stata aperta da John McGuinness vincitore di Gara 1 tra le Superbike, la quarta personale del leggendario pilota alla NW200.

All’Infineon Raceway di Sears Point di Sonoma, California, quarta prova per i campionati AMA Pro Racing a cominciare dall’American Superbike. Josh Hayes, con la Yamaha ufficiale del team Graves, è stato il grande dominatore vincendo le due gare in programma regolando il compagno di marca Ben Bostrom, schierato dal Pat Clark Motorsports, e la Ducati del “sempreverde” Larry Pegram. Questo il podio per le due manches disputate, con le Suzuki già dal podio e adesso avvicinate in classifica dal pilota Graves Yamaha. Non era presente al via John Hopkins, infortunato e costretto a saltare tre gare per una recente operazione al polso destro.

Successi Suzuki nella Daytona SportBike. In Gara 1 quarto trionfo stagionale per Martin Cardenas, colombiano del team M4 Monster Energy, mentre nella combattuta seconda gara ha avuto la meglio Danny Eslick, campione in carica, schierato dal Richie Morris Racing. Decisamente spettacolare questa seconda manche, dove è stata lotta aperta con Josh Herrin su Yamaha (vincitore della 200 miglia di Daytona lo scorso mese di marzo), Dane Westby, Steve Rapp e Tommy Aquino, risolta solo nel finale con Eslick vincitore per 6/10 di secondo.

Week-end storico per il campionato AMA SuperSport, riservato ai giovanissimi da 16 a 21 anni, e per tutto il motociclismo americano. In Gara 1, divisa in due frazioni per l’esposizione della bandiera rossa in seguito alla caduta di Jake Gagne, ha conquistato la vittoria Elena Myers, 16enne pilota californiana, prima motociclista a riuscirci nella storia dei campionati AMA Pro Racing. La velocissima portacolori del team RMR ha battuto nella somma dei tempi Cameron Beaubier, ex del mondiale 125cc che si è rifatto conquistando l’affermazione in Gara 2 in questa sua sporadica apparizione nella “West Division”, lui che compete nella “East”.

Se vogliamo la storia è stata scritta anche nell’IDM Superbike, alla seconda tappa stagionale alla Motorsport Arena di Oschersleben. In Gara 1 la KTM ha conquistato la prima vittoria nella categoria, con Martin Bauer vincitore davanti al campione in carica su Yamaha, Jorg Teucher, il quale si è rifatto nella seconda manche proprio battendo il pilota austriaco. Sul podio di Gara 1 la BMW di Barry Veneman, mentre in Gara 2 è stata la volta di Karl Muggeridge che resta leader della classifica grazie alle due vittorie del Lausitzring con la Honda CBR 1000RR C-ABS dell’Holzhauer Racing Promotion.

Per chiudere, sul circuito di Le Vigeant è stato protagonista il FSBK, campionato francese Superbike. Nessuna novità per la terza prova stagionale: le BMW ufficiali della filiale francese hanno dominato la scena, conquistando la doppietta in Gara 1 e 2 con Erwan Nigon e Sebastien Gimbert davanti a tutti, anche nella classifica di campionato dove hanno già superato quota 100 punti. Staccatissimi gli altri piloti: Vincent Philippe è terzo nella prima manche lasciando il gradino più basso del podio in Gara 2 a Julien Da Costa, infortunato in seguito ad un brutto volo proprio nella prima contesa con la sua Kawasaki.

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