“Io sto con Bryan”: Un aiuto per Toccaceli, ma anche per Lascorz

"Io sto con Bryan" è un gruppo nato per aiutare il crossista Toccaceli dopo il suo grave incidente, ma seguirà anche il ciclista Antonelli e Lascorz. Ecco di cosa si tratta.

10 gennaio 2019 - 16:25

Amicizia, passione per lo sport e solidarietà che si uniscono in progetti importanti, a favore di ragazzi che stanno lottando per rialzarsi dopo seri problemi fisici. Nello specifico, tutto parte dal gruppo “Io sto con Bryan”, nato per sostenere Bryan Toccaceli, giovane crossista italiano costretto su una sedia a rotelle in seguito ad un grave incidente. La solidarietà del gruppo però si estende anche ad altri due ragazzi, il ciclista Michael Antonelli e l’ex pilota WSBK Joan Lascorz.

Andiamo con ordine. Di Bryan Toccaceli abbiamo parlato ripetutamente in passato e da maggio, quando appunto avvenne l’incidente, non sono mancati costanti omaggi a lui anche dai ragazzi presenti nel Campionato del Mondo MotoGP (da Rossi a Dovizioso, da Bastianini a Manzi, da Bezzecchi a Bagnaia, per citarne solo alcuni), che gli sono molto amici. Rimasto tetraplegico, l’ex crossista sammarinese sta ancora affrontando un’impegnativa riabilitazione, ma nel frattempo ha avvicinato l’handbike e pensa alle Paralimpiadi (fonte: e-motors).

In seguito a questo evento è nato il gruppo “Io sto con Bryan”, da un’iniziativa di Niccolò Ballestrieri, unendo sammarinesi e italiani con il solo scopo di aiutare Toccaceli ed altri piloti in difficoltà. Un altro ragazzo seguito dal gruppo è Michael Antonelli, ciclista diciannovenne protagonista di un grave incidente durante la Firenze-Viareggio ad agosto. La riabilitazione sarà molto lunga e per questo ci sarà una Cena di Beneficenza il 25 gennaio alle ore 20 al Ristorante Royal le Terrazze al Centro Azzurro a San Marino.

Il pilota che “Io sto con Bryan” vuole poi aiutare è Joan Lascorz. In una recente intervista l’ex promessa del Mondiale Superbike, rimasto tetraplegico in seguito ad un grave incidente a Imola, ha rivelato di avere un sogno: competere nella Dakar 2020, con l’obiettivo di vincere. Assieme a 17 Foundation, nata dopo l’incidente, lo scopo è aiutarlo nel suo intento attraverso una serie di iniziative (come crowdfunding, aste on-line, partecipazioni alla SBK, ecc). “Ho tantissime motivazioni, ho ancora tanto gas dentro di me” aveva confidato nella recente intervista.

Un’asse Italia-San Marino-Spagna quindi che nasce con l’unico scopo di seguire questi ragazzi, una solidarietà senza confini che vuole aiutarli e favorire la realizzazione dei loro sogni. Le iniziative sono ancora in fase di progettazione, ma per chiunque volesse maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del gruppo. Qualsiasi idea o proposta sarà sicuramente ben gradita.

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