Aprilia RSV4 RR

La Regina del Mondiale Superbike si rinnova

23 novembre 2014 - 23:29

La nuova Aprilia RSV4 RR è la naturale evoluzione di un progetto rivoluzionario, capace in pochi anni di dominare il Mondiale SBK, vincendo sette titoli iridati in sei anni. Acclamata unanimemente dalla critica e desiderata dai motociclisti di ogni angolo del pianeta, RSV4 è da sempre l’indiscussa rappresentante del segmento, il punto di riferimento per sportività e prestazioni, il migliore esempio di quanto sia possibile realizzare attingendo dalla preziosa esperienza di un Reparto Corse vincente come quello di Aprilia che, nella sua giovane storia ha conquistato 54 titoli iridati. Competenze nate in pista e trasferite nel prodotto di serie, per regalare a tutti le stesse emozioni delle motociclette confezionate da Aprilia Racing. Inimitabile per lucidità progettuale e tecnologia applicata, Aprilia RSV4 è ideata attorno a un motore 4 cilindri V di 65° mai visto prima su una sportiva di serie, a un telaio erede di una dinastia che ha vinto 18 titoli e 143 gran premi nella 250 GP, esaltati dai più moderni sistemi elettronici applicati alla gestione del motore e della dinamica della moto. Un’autentica vocazione di Aprilia che ne ha fatto la prima casa ad adottare di serie il Ride-by-wire, il sistema multimappa per l’erogazione della potenza, ma soprattutto la prima a brevettare la piattaforma di controlli dinamici aPRC, con le esclusive funzioni di auto-calibrazione e controllo dell’impennata.

Lo sforzo prodotto a Noale nella realizzazione della nuova RSV4 RR ha avuto come obiettivo il medesimo che distingue RSV4 sin dalla sua nascita nel 2009: essere senza compromessi la migliore superbike, la più vicina per prestazioni ed efficacia a una vera moto da corsa. Aprilia RSV4 RR è dotata di tutte le raffinatezze elettroniche e tecniche cui un pilota possa ambire, con la possibilità di procedere a un ulteriore e definitivo upgrade scegliendo l’allestimento “Race Pack”, che comprende esclusivi cerchi forgiati in alluminio e professionali sospensioni Öhlins. Per celebrare l’arrivo della nuova regina delle superbike, Aprilia propone anche una versione in edizione limitata – la RSV4 RF – caratterizzata dalla livrea dedicata e dagli elementi del Race Pack di serie. Aprilia RSV4 RR rappresenta la più importante e profonda evoluzione mai compiuta fino ad ora su questo straordinario modello. Uno sviluppo che ha coinvolto anche il design. Lo stile della nuova RSV4 è il risultato del perfetto connubio tra forma e funzione. La progettazione accurata ha consentito di realizzare la sportiva di cilindrata piena più compatta sul mercato, dove elementi tecnici come il magistrale telaio a doppio trave in alluminio, contribuiscono a sottolinearne la vocazione racing. Completamente ridisegnata è la parte frontale: ora è presente un nuovo cupolino più protettivo, nato a seguito di attenti studi aerodinamici in galleria del vento, che concede più riparo dall’aria ai piloti di ogni statura. Questa scelta ha riflessi positivi non solo in circuito quando si cerca protezione per spuntare la massima velocità, ma anche su strada, dove si beneficia di un maggior comfort grazie alla minore pressione dell’aria sul corpo e sul casco. Nuovo è anche il caratteristico triplo proiettore, che guadagna forme più moderne e una luce di posizione a LED. Nuovi sono i retrovisori, anch’essi studiati in galleria del vento, che coniugano un’ottima penetrazione aerodinamica con una visuale migliorata e inglobano indicatori di direzione a LED.

Per quantità e qualità degli interventi, l’ineguagliato V4 di Aprilia può considerarsi a buon diritto un’unità radicalmente nuova: basti pensare che dispone di oltre 16 CV in più e pesa 1,5 kg in meno della precedente versione. È uno degli elementi di Aprilia RSV4 RR di più stretta derivazione dal mondo delle competizioni e quello in cui il vincente Reparto Corse di Aprilia ha potuto interagire al massimo con la produzione di serie. Le caratteristiche principali e uniche di questo gioiello di tecnologia italiana, quelle che hanno permesso di realizzare la migliore superbike di sempre, rimangono inalterate. Si tratta del primo 4 cilindri a V stretto ad alte prestazioni di grande serie al mondo, il motore più rivoluzionario e potente mai costruito da Aprilia. Un motore reso unico e inconfondibile per via dell’impiego di un’elettronica “totale”, per la sua compattezza estrema e per l’eccezionale leggerezza. Gli obiettivi principali del progetto del nuovo V4 sono chiari: aumentare la potenza su tutto l’arco d’erogazione, superando la soglia dei 200 CV di picco massimo e aumentare al contempo la già robusta coppia a tutti i regimi. Per raggiungerli si è lavorato sulla diminuzione degli attriti interni, sul miglioramento dell’efficienza della combustione e dell’efficienza fluidodinamica, e sull’incremento del regime massimo di rotazione. Gli ingegneri di Noale hanno provveduto a riprogettare la quasi totalità degli elementi interni ed esterni. Partendo dall’alto, il V4 di 65° ha un nuovo air box, con elemento filtrante perpendicolare al flusso dell’aria, studiato con sofisticati sistemi CFD (Computational Fluid Dynamics) al fine di minimizzare le perdite di carico e massimizzare la pressione nei condotti di aspirazione. Nuovi sono gli iniettori superiori, mentre sono stati ridisegnati i cornetti di aspirazione ad assetto variabile, che beneficiano di una gestione ancora più ampia della loro escursione. Come in precedenza, ogni bancata ha un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due corpi farfallati di quella bancata. In questo modo l’apertura delle farfalle, e conseguentemente la quantità di carburante iniettato, può essere gestita in modo indipendente. Una soluzione mai utilizzata sulle moto di serie, che offre possibilità pressoché infinite nel gestire l’erogazione del motore ed è perfetta per integrarsi con il nuovo sistema aPRC.

Per migliorare il rendimento fluodinamico, sono state ridisegnate le testate, i cui condotti di aspirazione e scarico hanno nuove geometrie e la parte finale lavorata per contornatura da una macchina utensile a controllo numerico. Le camere di combustione non sono più ottenute da un processo di fusione, ma da una più fine lavorazione meccanica a controllo numerico. Per migliorare l’affidabilità e la precisione durante i carichi di lavoro più estremi, è stata incrementata l’altezza di piantaggio delle sedi valvole ed è stata modificata la relativa vasca di lubrificazione. Le guarnizioni delle teste sono ora a triplo strato. La distribuzione conferma l’innovativa cinematica mista a catena e ingranaggi del V4 Aprilia (la catena muove solo l’albero a camme di aspirazione che rimanda il moto a quello di scarico tramite un ingranaggio) che consente di avere teste estremamente compatte soprattutto nella zona di passaggio delle travi del telaio, in questo modo più rastremate che mai. Al fine di aumentare il regime massimo di rotazione, è stato realizzato uno scrupoloso studio di alleggerimento dell’equipaggio mobile degli elementi inclusi nelle testate. Tutte e quattro le valvole sono ora in pregiato e leggero titanio (quelle di aspirazione hanno diametro maggiorato a 33 mm); le molle valvole sono completamente nuove, quelle delle valvole di aspirazione sono realizzate con filo a sezione ovale, mentre i relativi bicchierini e piattelli sono stati alleggeriti. Gli assi a camme hanno un profilo inedito e sono stati alleggeriti di ben 500 grammi. Scendendo più in basso, l’albero motore ha ora perni di biella ridotti a 36 mm di diametro, mentre le bielle Pankl sono nuove e più leggere di 400 grammi in totale. Come in precedenza, il basamento è monoblocco in alluminio con canne cilindro integrali, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento. Il semibasamento superiore ora è realizzato con una nuova fusione in conchiglia ed è stato alleggerito e rinforzato; inoltre prevede un sistema di ventilazione ottimizzato, per ridurre le perdite di potenza dovute alla pressione dell’aria all’interno dei carter motore. Anche il sistema di lubrificazione è stato riprogettato. Una inedita coppa dell’olio assicura un pescaggio aumentato in qualsiasi posizione il motore si trovi (ad esempio durante le pieghe più estreme o nelle condizioni di massima accelerazione/decelerazione), malgrado sia stato diminuito il livello dell’olio al fine di diminuire gli attriti. Nuova è anche la cosiddetta “succhieruola” (condotto di aspirazione della pompa dell’olio), dotata di una nuova valvola di sovrapressione e di filtro a maglie più sottili. Sono stati sostituiti anche i getti olio di raffreddamento del pistone, mentre è presente un circuito idraulico di lubrificazione diretta del cambio, ora regolato da una valvola. Quest’ultimo adotta ingranaggi della trasmissione primaria alleggeriti e beneficia di nuovi rapporti ottimizzati per sfruttare appieno la potenza incrementata del motore. Completamente ridisegnato è anche l’intero sistema di scarico, con una gestione elettronica della valvola rivista e dotato ora di due sonde lambda (una per bancata), mentre una nuova centralina elettronica più potente contribuisce ad una gestione più accurata del motore nella zona di rotazione massima raggiungibile.

Aprilia è riconosciuta come uno dei migliori costruttori di ciclistiche al mondo e RSV4 RR rappresenta la sintesi delle competenze tecniche acquisite da Aprilia nelle competizioni mondiali ai massimi livelli. Una particolarità tutt’oggi esclusiva di RSV4 RR (e da sempre caratteristica delle precedenti generazioni di RSV4) è l’eccezionale possibilità di regolazioni che la ciclistica di serie è in grado di offrire. La nuova Aprilia è infatti l’unica superbike che permette di regolare la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno, oltre che naturalmente le sospensioni nella totalità delle loro finzioni. Proprio come una vera moto da corsa. L’apprezzatissima e vincente struttura del telaio di Aprilia RSV4 è rimasta sostanzialmente invariata e sfrutta elementi in alluminio fusi e stampati in grado di garantire prestazioni eccezionali, anche grazie a valori di rigidezza e flessibilità torsionale perfettamente bilanciati. L’ottima centralizzazione delle masse è solo uno dei punti di forza del telaio di RSV4. Per raggiungere questo risultato, non è stato tralasciato nulla. Il forcellone utilizza la stessa tecnologia costruttiva del telaio, ma è stato allungato di 14 mm per garantire maggiore trazione e diminuire la tendenza all’impennata nelle veementi accelerazioni permesse dalle nuove straordinarie caratteristiche del propulsore. Proprio per via del notevole incremento di potenza del V4, è stata rivista la messa a punto della ciclistica e la distribuzione dei pesi: il motore è montato nella posizione più bassa permessa dalla sua possibilità di regolazione all’interno del telaio, mentre il setup delle sospensioni pluriregolabili è stato affinato per garantire il massimo controllo nella guida al limite.

Aprilia RSV4 RR costituisce una piattaforma tecnica di assoluto livello, pronta per restituire al pilota prestazioni e sensazioni da “race replica”. Di serie dispone anche di tutti quei particolari che nella precedente generazione di RSV4 erano esclusivi della sola versione Factory, come i carter esterni del motore, la coppa olio ed i coperchi testa in magnesio, l’ampia possibilità di regolazione della ciclistica e i cornetti di aspirazione ad assetto variabile. Aprilia RSV4 RR è proposta in due accattivanti varianti cromatiche, entrambe opache, su base nera e grigia (grigio Bucine e nero Ascari) ed è disponibile anche in allestimento “Race Pack” che comprende leggeri cerchi in alluminio forgiato e più sofisticate sospensioni Öhlins (ammortizzatore, forcella e ammortizzatore di sterzo). Per celebrare l’arrivo della nuova RSV4, Aprilia si presenta anche con un’esclusiva versione di 500 esemplari numerati, chiamata RSV4 RF, che impiega di serie il Race Pack, oltre a una speciale grafica dedicata dal nome evocativo “Superpole”.

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