Superbike: Alvaro Bautista “Le Pirelli sono sorprendenti”

Lo spagnolo della Ducati si sta trovando bene con le coperture italiane. E promette: "Sono pronto a fare spettacolo"

2 febbraio 2019 - 15:32

Alvaro Bautista si sta preparando alla grande sfida contro Jonathan Rea consapevole che Ducati si aspetta tanto da lui. La speranza è che l’ex iridato della 125GP sia il pilota giusto per abbattere il dominio dell’asso Kawasaki (qui i tempi dei test di Portimao). Lo spagnolo però ha già capito che non sarà affatto semplice, perchè Rea è ben più veloce di quanto immaginano gli addetti ai lavori della MotoGP, piloti inclusi. Inoltre Bautista non solo deve occuparsi dello sviluppo della debuttante Panigale V4R ma deve fare i conti con una piattaforma tecnologica diversa dalla top class: freni, elettronica ma soprattutto le gomme.

“CON MENO POTENZA HAI PIU’ GRIP”

Ho molto da imparare” ammette Alvaro Bautista. “La Superbike è meno potente ma è più instabile della MotoGP, le gomme sono diverse (da Michelin a Pirelli, ndr) ma le ho trovate molto buone.”  Il neoacquisto della Rossa spiega che “l’impressione che hai guidando la Ducati con le Pirelli è che l’aderenza sia ancora maggiore rispetto a quella che sperimentavo sulla GP18 equipaggiata dalle Michelin. Non è questione di qualità di materiale, ma del contesto: la V4R è meno potente (220 cavalli contro 280 della GP18, ndr) per cui si usano gomme generalmente assai più soffici. Per questo hai la sensazione di avere più grip.”

“VOGLIO FARE SPETTACOLO”

Bautista volerà in Australia per l’apertura del Mondiale con  solo sei giornate di test alle spalle, cui si aggiungeranno le ultime due a Phillip Island, il lunedi e martedi precedenti la gara. “Ancora non abbiamo trovato un assetto base per migliorare il rendimento della Panigale in curva, specie in uscita. E’ un problema legato alla geometria della moto, e non abbiamo ancora fatto grandi passi avanti.” Il vantaggio è debuttare su un circuito dove Bautista pochi mesi fa ha comandato per parecchi giri guidando in maniera magistrale  la GP18 Factory in sostituzione di Jorge Lorenzo infortunato.  “Essere in testa in MotoGP in Australia mi ha aiutato a mostrare alle persone che ho ancora quello che serve. Sono venuto in Superbike per andare forte e fare spettacolo. Sarebbe bellissimo se la Spagna si scaldasse un pò per questo campionato. Il mio sogno è arrivare a Jerez (a metà giugno, ndr) e vedere le tribune piene.” 

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