Rock'n'Road Winter Edition 2021

Rock’n’Road Winter Edition, l’incontro di motori e musica tra le nevi

Uno studio di registrazione in un igloo, motoslitte, la neve sulle montagne di Madesimo. Ecco alcuni degli ingredienti della seconda edizione di Rock'n'Road.

16 marzo 2021 - 7:57

Combinare la musica dei motori con la suggestività di un paesaggio innevato, il tutto infine raccontato attraverso una colonna sonora unica. Dopo la prima edizione, possiamo definire così quello che è stato la seconda edizione di Rock’n’Road, stavolta Winter Edition, visto che è stata la neve sulle montagne di Madesimo a fare da cornice a quest’intensa avventura (25-26 febbraio). Ne è nato un altro contenuto unico, grazie all’allestimento di uno studio di registrazione all’interno di un igloo, tra motoslitte e montagne innevate. Un progetto permesso grazie anche alla collaborazione di Yamaha Motor, oltre che Yamaha Music e Zoom, che hanno fornito tutto il materiale musicale.

Parlando di motori, in questo caso ovviamente ci riferiamo alle motoslitte. Solo così era possibile raggiungere uno studio situato a circa 2000 metri di altitudine. Due giorni di viaggio, per circa 6 ore di guida con 14 motoslitte, in collaborazione con Yamaha Motor e Team Adventure di Madesimo. Ma nasce così un racconto ed un contenuto unici, con una colonna sonora rock composta da Giulio Maceroni, chitarrista di Rock to Flip (spettacolo che unisce musica rock alle acrobazie dei freestylers). Nonché compositore di colonne sonore per action sport. Certo non sono mancati alcuni problemi dovuti alla natura del luogo, ma ci è voluto poco per dare il via alla registrazione.

Ispirandosi all’adrenalina del viaggio, all’instabilità della motoslitta, a tutti i fattori citati, ragazzi e ragazze partecipanti non si sono certi risparmiati per far nascere così questa colonna sonora unica. Seguendo anche le linee guida di Maceroni. “Ho voluto dare un taglio nettamente più rock” ha sottolineato. “La chitarra grida, canta, è in cima a tutto.” Ne spiega il perché. “Quando guidi in maniera sportiva una moto, una motoslitta, nasce quell’adrenalina, quel senso di libertà… La voglia di gridare dalla felicità e dall’emozione dentro il casco. Specie se è una motoslitta Yamaha con il motore della R1.”Rc

“O meglio ancora come aveva il campione Alessandro Botturi, una motoslitta che al cingolo sprigiona 250 CV di pura potenza e puro Rock’n’Road! Su questa base ho voluto comporre, sviluppare tutta la musica.” Tra gli ospiti d’eccezione infatti c’era anche Botturi, che ha assistito con grande interesse a tutte le attività in programma. Al mattino la registrazione dell’armonia con melodia, per poi dedicare il pomeriggio alla spedizione. Rientrati alle 19:00, nessuno si è tirato indietro: fino alle ore 1:30 è continuato il lavoro per dare la forma definitiva a questa musica. Il sunto di un incontro speciale ed unico tra motori e musica, tra le montagne innevate.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ducati Wheeler Fattorino

Ducati, la storia: quando il marchio produceva veicoli a tre ruote

MotoGP

Dopo l’accoglienza positiva di MotoGP 21, cosa c’è in serbo per MotoGP 22?

gianluca nannelli

ESCLUSIVA Gianluca Nannelli: “Insegno per vincere il pregiudizio”