Moto in lutto, ciao Bruno Sacchi

La scorsa notte ci ha lasciati un grande personaggio del motociclismo: storico concessionario Suzuki, talent scout e team manager

27 gennaio 2018 - 20:36

La scorsa notte ci ha lasciati, quasi all’improvviso, Bruno Sacchi. Era un personaggio molto conosciuto nell’ambiente delle corse, che aveva frequentato per oltre trent’anni nelle vesti di team manager e scopritore di talenti.

Storico concessionario Suzuki di Milano, fin dagli anni ’70 si era affacciato alle competizioni, in tutte le categorie più prestigiose. Fra gli anni ’90 e 2000 è stato uno dei personaggi più importanti del paddock della Superbike dell’epoca d’oro. Oltre alla competenza e alla passione, Bruno si faceva notare per le sue doti umane. Per i tantissimi piloti di varie generazioni che hanno corso per lui resterà un riferimento.

Il signor Sacchi, gentleman da corsa, non c’è più. Ma la sua lezione di vita e il suo ricordo resteranno indelebili.  Ciao Bruno.

 

1 commento

Talebano
1:01, 28 gennaio 2018

Condoglianze alla Famiglia Sacchi.Sono stato un suo collaboratore e conoscevo il Bruno sia come uomo che come datore di lavoro ,posso solo dire che era un grande uomo .
Un grosso abbraccio dal “talebano”come mi chiamava il Bruno.

POTRESTI ESSERTI PERSO

Aprilia All Stars, in diecimila alla festa del marchio di Noale

Superbike: Ducati top secret, niente info sui test di Aragon

Superbike: Rallentare la Ducati? Ecco cosa dice il regolamento