200 miglia revival

Imola 200 Miglia Revival: che nostalgia per quei mostri 2T

La quinta edizione della rievocazione di una gara mito. Ci saranno Rea, Ballington, Cecotto, Lavado e quelle belve 2T che facevano impazzire

2 maggio 2019 - 14:20

A Imola questo week end rivive la leggenda della 200 Miglia con la quinta edizione di una gara che ha segnato la storia.  Tre giorni di pura passione per celebrare quella che è stata la grande intuizione di Checco Costa. Cioè organizzare in Italia la rivincita della super classica di Daytona. La 200 miglia di Imola si correva prima dell’inizio del Motomondiale e diventò una fantastica sfida fra piloti americani, quasi sconosciuti in Europa negli anni ’70, contro gli europei. Ma anche un pazzesco confronto tecnico fra moto top di concezioni diverse.  Le 750 2T, versione maggiorata delle 500 di allora, contro le Superbike derivate dalle maxi stradali. Una formula che in Usa faceva furore ma che nel vecchio continente non era ancora conosciuta.

CHE ANTIPASTO

La 200 Miglia è il prologo ideale del round italiano del Mondiale Superbike che il fine settimana successivo (10-12 maggio) proporrà la sfida stellare fra Alvaro Bautista, a punteggio pieno, e il campione in carica Jonathan Rea, adesso inseguitore. E sarà proprio uno dei fuoriclasse della Superbike, il tre volte campione del mondo Troy Bayliss, una delle star della manifestazione, in sella alle Ducati 999 e 1098.

DOMENICA GRAN PARATA

Insieme a Troy Bayliss sfileranno piloti che hanno fatto la storia della 200 Miglia e non solo, scrivendo pagine leggendarie del motorsport a due ruote. Parliamo di Phil Read, Graeme Crosby, vincitore della edizione 1982 della 200 Miglia, Steve Baker, che trionfò nell’edizione del 1976 e naturalmente del tre volte vincitore Johnny Alberto Cecotto (1975, 1978, 1980), che guiderà la Yamaha 750 OW31. Senza dimenticare il quattro volte iridato Kork Ballington, Carlos Lavado, Christian Sarron, Jean Francoise Baldé, Pier Paolo Bianchi, Gianfranco Bonera, Leandro Becheroni, Marcellino Lucchi, Fausto Biliotti, Massimo Broccoli, Philippe Coulon, Fausto Ricci, Stefano Caracchi. Testimonial della manifestazione sarà Virginio Ferrari.

CHE MOTO!

All’Enzo e Dino Ferrari sfileranno veri gioielli a due ruote, tra cui spicca la Ducati 750 con la quale Paul Smart si aggiudicò la prima edizione nel 1972.Questi i prezzi della tre giorni (ingresso Paddock): giornaliero 10 euro, abbonamento tre giorni 25 euro. Sabato e domenica Tribuna A con accesso libero.

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