Yamaha Superbike punta sul talento spagnolo Alex Rins?

1 settembre 2015 - 15:33

Mercato piloti Superbike immobile? No, anzi prepara un colpo magistrale. Per il rientro nel Mondiale dopo quattro anni di stop la Yamaha Superbike ha messo gli occhi su Alex Rins, 19 anni, approdato  Moto2 dopo aver sfiorato due volte  il titolo iridato Moto3. Lo spagnolo affiancherebbe lo statunitense Cameron Beaubier, 22 anni, attualmente nella Superbike Usa e già sicuro del passaggio. La Yamaha quindi lavora ad una squadra giovanissima con due talenti proiettati verso la MotoGP. A fine 2016 in Yamaha scadono i contratti dei quattro ufficiali: Rossi, Lorenzo, Smith e Pol Espargaro….

RIVOLUZIONE – Se Rins rinunciasse alla seconda possibilità in Moto2 per spostarsi in Superbike sarebbe una svolta epocale. Finora è sempre stato difficile, per non dire impossibile, convincere i migliori prospetti del Motomondiale a passare dall’altra parte della barricata. Naturale: da bambini cominciano a correre sperando di poter approdare in Moto3 e una volta che sono lì maturano sognando di prendere il posto di Valentino Rossi in top class. Eppure la Superbike, sulla carta, offre prospettive migliori della Moto2: ci sono otto costruttori impegnati in forma diretta e cinque di questi (Aprilia, Ducati, Honda, Yamaha e Suzuki) garantiscono sbocchi diretti in MotoGP. Nella categoria di mezzo del motomondiale ci sono solo squadre private (seppure di altissimo livello) e anche dal punto di vista tecnico il confronto non regge: le Superbike hanno l’elettronica libera (seppure a prezzo imposto) con motori 1000 cc da 230 cavalli contro i 150 della Moto2 che è monomotore Honda CBR-RR 600. Rins che accetta la Yamaha Superbike per prepararsi alla MotoGP sarebbe il primo, clamoroso caso di quel virtuoso scambio di piloti tra i due Mondiali che la Dorna ha in mente fin da quando ha messo le mani sull’ex concorrente, nell’ottobre 2012.

CHI E’ RINS – E’ nato a Barcellona nel dicembre 1995 e corre in pianta stabile nel Motomondiale dal 2012. Ha disputato 64 GP vincendone nove. Nella categoria superiore si è presentato  collezionando sette podi gli ultimi quattro consecutivi, con una vittoria a Indianapolis.  E’ secondo nel Mondiale con la Kalex del team spagnolo Paginas Amarillas HP40. La Yamaha YZF-R1  sta preparando il grande ritorno in Superbike  a suon di trionfi nei campionati nazionali in America, Gran Bretagna e Giappone. Con questo razzo stradale di derivazione MotoGP la marca di Iwata ha sbancato anche la 8 ore di Suzuka dopo 19 anni di digiuno. Il giovane Rins arriverebbe in Superbike da autentica star,  sulla moto più attesa.

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10 commenti

akiraryo
10:09, 4 settembre 2015

Saluti a tutti e buonagiornata

akiraryo
9:09, 4 settembre 2015

Chiaro Bruno
è una logica industriale se sei forte economicamente e hai un concorrente
anke + piccolo ma piu’ bravo e ti fa’ le scarpe..
ai due possibilita’
1 lo compri e impari da chi ha + capacita’ di te’
2 lo compri e lo trasformi in un sottoprodotto cinese….

a noi purtroppo è andata la seconda
è la via piu’ comoda e non devi imparare niente…..

Real_SBK
9:09, 3 settembre 2015

Buonasera, premettiamo che solo le menti malate della Dorna potevano partorire la più grande ridicolaggine motoristica che è la Moto2, indegna erede della 250!
Detto questo la SBK è anch’essa stata annientata dalla Dorna, che ha acquistato la SBK proprio per togliersi un concorrente nettamente superiore in tutto, a livello di spettacolo e di motociclismo vero!
Ma una volta fatti fuori i Flammini la SBK è stata uccisa con il canto del cigno del fantastico 2012, e quella cosa che chiamano ancora SBK da 3 anni a questa parte farebbero meglio a chiamarla Moto4 per non infangare un nome così prestigioso che ci ha fatto sognare per 25 anni!
Vi prego, non confrontate l’oro con la plastica!
Saluti, Bruno.

AlfonsoGaluba
7:09, 2 settembre 2015

Tutti quelli che sono passati in WSBK dal Motomondiale, sono arrivati con l’alone di presunto fenomeno e sono tornati a casa da disoccupati. Vedi Melandri per tutti. Con tutta la stima che provo per lei Sig. Gozzi, ma questa sua idea che la WSBK deve servire da trampolino per la MotoGP a me non piace per nulla. LA WSBK, storicamente, ha sempre avuto i suoi piloti, cresciuti nella WSBK. Capisco che la DORNA voglia fare Serie A e SerieB, ma io, da vecchio appassionato, non ci cadrò mai. Potessimo liberarci della DORNA invece, quello si che sarebbe la svolta per il motociclismo sportivo

akiraryo
5:09, 2 settembre 2015

Fonsi in lui cercherei un buon approdo in motogp
in sbk ci puoi sempre andare a 46 anni e sei competitivo uguale visto il livello.. se va’ in SBk si brucia e non torna in motogp neanche con
la Repsol alle spalle….
piu’ i contratti: in SBk guadagnano un caxo in moto due almeno hanno la speranza del top team GP
quel mestiere non si fa sino ai 65 anni

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