Valentino Rossi, e adesso che succederà?

26 ottobre 2015 - 9:36

Com'era bello questo Mondiale.  Finiva un GP e l'istante dopo cominciavi ad aspettare quello dopo, desiderando che la sfida più bella degli ultimi tempi non finisse mai. Dopo Sepang invece e rimasta solo la nausea. Rossi, Marquez, Lorenzo, il contorno: chi più chi meno,  tutti hanno perso la faccia.  Valencia è alle porte: poteva essere la gara del secolo, invece c'è da chiedersi cosa potrà succedere ancora. Dopo la Malesia  niente sarà più come prima. Ecco le domande del giorno.

Rossi ha messo in dubbio la sua partecipazione. Può succedere che diserti per protesta?

Impossibile. E' stata una (velata) minaccia uscita a caldo, figlia della delusione e della rabbia. Rossi a Valencia ci sarà perchè ballano contratti milionari, accordi pubblicitari, impegni d'immagine. Inoltre il Mondiale non è  perso, Valentino ha ancora sette punti di vantaggio. Okay,  partendo dal fondo dello schieramento sarà quasi impossibile, ma per Jorge non è ancora fatta. Sarà come quando nel basket vinci di uno e l'altra squadra ha in mano l'ultimo attacco: può  succedere che non segni. Jorge lo sa, ecco perchè a fine gara, invece di festeggiare, è apparso così teso. Se Valencia  non sarà una corrida, può ancora succedere di tutto. A cinque GP dalla fine, dopo Misano, Vale era a +23 e aveva il titolo in pugno. In Australia e Sepang, le “sue” piste”, il vento ha girato di brutto. Valencia è più favorevole a Lorenzo, ma chissà: le variabili in gioco sono un'infinità. Mai dire mai.

Partendo dal fondo Rossi ha qualche possibilità?

Valencia è una pista  tortuosa, quindi poco adatta per le megarimonte. Osservando i cronologici delle precedenti edizioni, si può ipotizzare che Valentino possa perdere circa 4-5 secondi dai primi solo al primo giro. Bisognerà sbarazzarsi molto in fretta dei piloti lenti e catapultarsi in avanti, sperando di trovare traiettorie libere. La differenza di prestazione tra Vale e quelli della seconda parte del gruppo è enorme, i problemi sorgeranno arrivando intorno alla sesta-settima posizione, cioè a contatto con gli ossi duri. Dipenderà da quello che succede davanti: se Lorenzo avrà modo di scappare , o se dovrà fare i conti con qualcuno, magari il solito Pedrosa. Se Jorge Jorge vince o fa secondo, Rossi deve arrivargli subito dietro: difficilissimo. Se arriva terzo, a Vale sarebbe sufficiente un sesto: possibile.

E' mai successo di vincere partendo dal fondo?

La “remuntada” più clamorosa degli ultimi anni l'ha fatta  Marc Marquez proprio a Valencia nel 2012, ma era la Moto2. Partì in 33° posizione, ne fece fuori una ventina al primo giro e festeggiò il nono successo stagionale. Marc  correva senza patemi e nella categoria di mezzo il livello è più basso rispetto alla top class. L'impresa di  Rossi sarà decisamente più ardua. A proposito: Marquez quella volta partì ultimo perchè in qualifica aveva fatto cadere Simone Corsi. A soli 22 anni MM93 ha una fedina di scorrettezze lunga un chilometro. Rossi teme che anche a Valencia l'ex amicone si metta di nuovo a rompere le scatole, ma partendo così distanti sulla griglia sarà più difficile dare fastidio. Inoltre sarebbe auspicabile che i commissari spieghino PRIMA  cosa sarà lecito e cosa no. Assistere ad altre porcherie sarebbe il colmo.

La Malesia lascerà strascichi?

Ovvio. Marquez e Rossi adesso sono nemici giurati e Lorenzo ha già detto di “non avere più rispetto”. Valencia sarà una polveriera, ma la prospettiva che inquieta è il 2016.  Valentino  è in rotta  anche con l'ambiente MotoGP. Babbo Graziano scagliatosi contro la Dorna accusata di essere “complice” dei giochetti spagnoli avrà parlato a titolo personale o rappresentando il clima che si respira nell'entourage? Rossi non è un pilota qualunque, è una macchina da soldi che tiene in piedi una bella fetta del business. Perfino in Malesia al momento del contatto  si è sentito un boato enorme, anche  lì tifavano tutti per lui. E' chiaro che Vale si senta motore di tanti affari e adesso tradito dall'ambiente. Dopo Valencia ci saranno quattro mesi per rimettere insieme i cocci. Ma chissà se basteranno. Rossi e Lorenzo compagni di box il prossimo anno? Mah….

Seguitemi su Twitter: https://twitter.com/PaoloGozzi1

Pagina ufficiale Facebook:   https://www.facebook.com/insidesuperbike

18 commenti

Pito28
11:10, 27 ottobre 2015

Caro Paolo,
per quanto poco può contare ho apprezzato molto il tuo modo di affrontare la questione. A mio personalissimo parere sei uno dei pochissimi che dopo questa vicenda può ancora fregiarsi del titolo di giornalista e non di scribacchino di Rossi.
La metto giù pesante perchè, davvero, sono schifito da quanto seguito ai fatti di domenica. Rossi è un campione, forse il più grande di sempre, ma ha portato nel motociclismo personaggi inneffabili. Quello che ho letto in questi giorni supera ogni mia capacità immaginativa: dagli insulti a tutti, alla pretesa di sanzioni per chi non lo lascia passare (anche fosse che Marquez lo avesse ostacolato per cosa lo si doveva punire, perchè fa sorpassi in gara? Roba da matti…), agli appelli on-line, ai corridoi solidali per Valencia e me ne dimentico qualche milione.
Non se ne può più. Non se ne può più di persone che pur di giustificare il proprio idolo straccia ogni principio e regola del motociclismo e non solo. Personalmente aspetto con ansia il ritiro di Rossi, sperando che con lui se ne vada anche queste truppe cammellate armate di maglietta, cappellino pronti a smitragliare chiunque si permetta di non idolatrare moloch.
Per lo stesso motivo spero, anche se mi piacerebbe molto vedercelo, non vada a far danni in SBK, che già rispetto al passato le cose vanno male di per sè.

chrismav@libero.it
11:10, 26 ottobre 2015

Si continua a criticare VR46 perchè è caduto nel tranello di MM o perchè si sarebbe fatto innervosire e gli si contesta che non sia rimasto calmo e concentrato ecc ecc.
Ma veramente c’è qualcuno di noi che non avrebbe voluto dare un bel calcio alla carena di MM se fosse stato al posto di VR46 e mandato per terra MM?
Perchè secondo me neanche Bergoglio sarebbe rimasto calmo e tranquillo in una situazione del genere.
MM ha volutamente, ripetutamente, sfacciatamente, palesemente ostacolato VR46 per 4/5 giri senza che nessuno del race control facesse nulla.
Io ho urlato davanti alla tv per 5 minuti prima del fattaccio imprecando contro i commissari.
MM da due carenate a Rossi, si butta dentro senza senso non per sorpassarlo ma per istigarlo e cercare di frenarlo il più possibile.
MI domando cosa stessero a guardare i commissari…
Al secondo giro di scorrettezze palesi di MM poteva dargli un ride trought e evitare quello che , a mio parere, era diventato inevitabile, il fatto che a terra fosse finito uno dei due piloti.

user_5840759
5:10, 26 ottobre 2015

secondo me in Yamaha non sono molto contenti di quello che è successo e neppure delle dichiarazioni di Lorenzo. forse Lorenzo vincerà il mondiale ma sarà un perdente comunque. la cosa più oscena è vedere questo bimbo viziato di nome MM per cui hanno cambiato tutte le regole a partire dal fatto di correre con moto ufficiale al primo anno pensando che potesse sostituire Valentino. perchè Lorenzo e Pedrosa si scagliavano contro il Sic ma non fanno lo stesso con MM molto più scorretto?
Da motociclista penso che guarderò la superbike d’ora in poi.

eagles72
2:10, 26 ottobre 2015

Io non vedo così severa la punizione inflitta a Rossi,con questa punizione Rossi può ancora vincere il Mondiale,se la Dorna era spagnola come doite in molti, gli dava la bandiera nera o il ride trough e a Valencia Rossi arrivava dietro Lorenzo, e a quel punto era costretto a battere Lorenzo su una pista dove di solito Lorenzo va meglio di Rossi.
Io non credo ne a complotti ne a congetture, sono le corse per duelli come quello di ieri ci siamo semptre gasati di brutto e Vale ha sempre vinto, stavolta è andata diversamente.
la cosa che fa più specie è che gli ultimi duelli Rossi gli ha persi, vs Pedrosa e verso Iannone, The Doctor ha sempre cotto i suoi avversari anche in conferenza stampa, stavolta gli è andata male.
Comunque la motogp ha perso credibilità, la sanzione andava data a gara in corso.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Francesco Guidotti: “Le priorità Pramac? Pecco e Miller. Ma Jack…”

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Non posso lottare con Marquez”

Valentino Rossi senza top speed: Yamaha guarda al 2020