Sveglia ragazzi, Valentino Rossi ha (quasi) vinto il Mondiale

13 settembre 2015 - 13:38

Valentino Rossi li ha abituati così bene che vedendolo tagliare il traguardo in quinta posizione l'oceano di tifosi in giallo è rimasto in silenzio. Poche bandiere agitate, neanche un coro. E invece al termine di una delle sue prestazioni più brutte il mitico VR46 ha praticamente ipotecato il decimo Mondiale. Perchè Lorenzo si è affossato da solo mentre aveva il controsorpasso in pugno. Sarebbero state cinque finali da brivido, invece adesso è (quasi) fatta per Vale, 23 punti su 125 disponibili sono un capitale che il Migliore non disperderà.

RIVALI NEL PALLONE – In Yamaha hanno ripetuto per mesi che la rivalità tra Rossi e Lorenzo non avrebbe portato conseguenze. Invece altro che. Nella gara più delicata della stagione sono andati entrambi nel pallone regalando la vittoria alla Honda di Marc Marquez. Fortuna, per la casa di Iwata, che anche i cugini fossero già tagliati fuori dalla lotta. Marcandosi a vicenda, Vale e Jorge sono incredibilmente rimasti in pista con le gomme da bagnato ignorando i ripetuti richiami dei due box: lo spagnolo è stato invitato due volte, Rossi addirittura tre. Ma sono andati avanti a testa bassa, nonostante in pista ci fossero comprimari che stavano girando dieci secondi più forte. Se Lorenzo fosse entrato quando Marquez, o anche solo un giro dopo, avrebbe preso in contropiede Rossi che ne ha fatti addirittura tre di troppo. Per come evolveva la situazione Jorge avrebbe potuto accumulare un margine enorme sull'avversario diretto. E magari, una volta tornato dentro con le slick, non sarebbe caduto. Si sentiva nell'aria che qualcosa poteva succedere. E' successo davvero.

AUTOGOL CHE VALE – E' inspiegabile come un pilota astuto ed espertissimo come Rossi abbia così clamorosamente sbagliato strategia ignorando – per due giri di fila! – l'invito a rientrare esposto dal box che disponendo di tutti i cronologici aveva una visione d'insieme molto migliore della sua.  Forse la supremazia tecnica di Lorenzo imprendibile in qualifica e l'enorme pressione da capoclassifica hanno mandato fuorigiri l'eroe nazionale.  Capita. L'obbiettivo  era andare sul sicuro, marcare stretto Lorenzo e minimizzare i danni in classifica. Evidentemente Rossi si era preparato all'idea di dover lasciare qualcosa su questa pista dove Jorge, sull'asciutto,  è sempre stato velocissimo. Se la pioggia (per la seconda volta di fila…)  non ci avesse messo lo zampino Lorenzo avrebbe vinto e Rossi si sarebbe dovuto sudare il secondo posto contro Marquez. Ma è il senno di poi. L'unica cosa che conta è quel foglietto coi piloti in fila e il numerino accanto: +23 punti.Tifosi in giallo festeggiate alla grande, non poteva andare meglio di così.

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