Jonathan Rea

Superbike: Jonathan Rea, quando firmi per il 2021?

Jonathan Rea lunedi alle 18:00 sarà ospite di Box18, live sulla pagina Facebook di Corsedimoto: annuncerà se e quando rinnova con Kawasaki?

31 maggio 2020 - 17:40

Marc Marquez resterà per altri quattro anni con la Honda, Jonathan Rea invece non ha ancora deciso il futuro. Tutto lascia supporre che resterà fedele alla Kawasaki, firmando un biennale che avrebbe il sapore dell’accordo a vita. Il cinque volte campione Superbike  lunedi 1 giugno alle 18 sarà ospite di Box18, il format live sulla pagina Facebook di Corsedimoto: svelerà il suo futuro? La conferma di Alex Lowes, vincitore al debutto in Australia nonchè a sorpresa leader del Mondiale dopo l’unico round disputato in Australia, lascia intendere che in  Kawasaki hanno fretta di chiudere la line up dei piloti 2021. E  che il rinnovo di Jonathan Rea sia più una formalità che una trattativa vera. Il Cannibale ha 33 anni e rinnovando per le prossime due stagioni arriverebbe praticamente a fine carriera da pilota bandiera di Akashi, viatico per un futuro da dirigente o testimonial a vita.

Troppo tardi per la MotoGP

Anche se a Phillip Island aveva fatto il misterioso sul futuro, Jonathan Rea non ha seriamente mai pensato alla possibilità di lasciare la marca e la fidatissima struttura tecnica che lo hanno lanciato nel mito. Anche perchè di vere alternative non ce ne sono mai state. Per andare in MotoGP è tardi, e in top class i posti bollenti sono già ampiamente occupati. In Superbike, per un motivo o per l’altro, tutte le strade sono precluse da tempo. Con un ingaggio da 1,5 milioni l’anno (oltre ad una sostanziosa tabella premi…) Jonathan Rea è fuori mercato per la Ducati, che quest’anno ha speso meno di 300 mila € per assicurarsi Scott Redding. Il britannico ha un’opzione 2021 a favore dell’azienda. Nel team Aruba.it scotta il sellino di Chaz Davies, che oltre ad aver vinto solo una gara lo scorso anno (contro 16 di Alvaro Bautista) è anche caro.  Il biennale in scadenza 2020 gli garantisce  600 mila €, al netto di eventuali decurtazioni causa accorciamento del Mondiale. Tagliato dalla squadra  MotoGP, Danilo Petrucci (per la metà?) garantirebbe ben altre aspettative. Il pilota umbro diventerebbe l’italiano di punta che in questo momento manca alla Superbike.

Senza alternative

Il mercato delle derivate dalla serie non è ancora decollato, ma è più bloccato di quanto non appaia. Il progetto Honda gira intorno ad Alvaro Bautista, e non è pensabile che Jonathan Rea voglia andare a cacciarsi nella tana dello spagnolo.  Che nel confronto diretto a pari moto avrebbe il cospicuo vantaggio anche una stagione di esperienza in più sulla CBR-RR. Stesso identico discorso sul fronte Yamaha: Toprak Razgatlioglu ha due anni di contratto. Quindi, a conti fatti, a Jonathan Rea conviene restare dov’è: Kawasaki gli offre quanto chiede, e (magari in ottica 2022) prima o poi arriverà anche la Ninja del futuro.

2 commenti

Max75BA
10:54, 1 giugno 2020

…forse vecchio per la motogp però potrebbe emulare Raymond Roche e vincere il titolo mondiale in Endurance…renderebbe ancor più straordinaria la sua carriera

    marcogurrier_911
    11:19, 1 giugno 2020

    Magari si unisse anche Rossi, perché la formula Endurance è davvero intrigante

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