Superbike 2021, novità

Superbike 2021: Arriverà una nuova categoria di lancio?

La prossima stagione non ci sarà alcuna novità regolamentare. Ma fra due anni il format delle derivate dalla serie potrebbe cambiare molto. Ecco come

13 agosto 2019 - 19:29

Superbike 2021, un passo nel futuro: fra due anni nel format delle derivate dalla serie potrebbero esserci sostanziali novità. Il promoter Dorna, in accordo coi Costruttori, sta pensando ad una quarta categoria che si inserirebbe fra le attuali WSSP300, cioè la entry class (nella foto d’apertura), e la WSSP, la Supersport, ovvero la categoria di mezzo. L’obiettivo è rendere più agevole (e meno costosa…) la marcia di avvicinamento dei giovani talenti alla Superbike, cioè la top class.

DECIDE IL MERCATO

La certezza, oggi, è che la prossima stagione  non ci sarà alcuna novità regolamentare. Le derivate dalla serie hanno bisogno di stabilità, dopo anni di convulsi cambiamenti. Non ci saranno dunque variazioni nè dal punto di vista tecnico, nè di format. Nel 2020 ci saranno le stesse tre categorie di adesso: WorldSSP300, WorldSSP e WorldSBK. Dorna è ben consapevole che più modifiche si fanno, peggio è. Nel Motomondiale le categorie (e le specifiche tecniche di ciascuna di esse) sono le stesse da moltissimi anni. Nelle derivate dalla serie però non cambiare  è più difficile, perchè il campionato è lo specchio della produzione, dove mode, restrizioni (di potenza ed ecologiche) stanno imponendo cambiamenti sempre più radicali. La categoria in più, oggi in fase di studio, potrebbe ospitare moto (anche naked?) di medio-piccola cilindrata, cioè 5-600 cc.

SUPERSPORT AL BIVIO

Questo implicherebbe, ovviamente, variazioni anche sul fronte WSSP, cioè l’attuale Supersport. Adesso il vincolo principale di questa categoria è la cilindrata, 600 cc, per il 2021 si sta pensando ad una formula “open” che allarghi il bacino di potenziali partecipanti. L’Aprilia, per esempio, nel 2020 punterà sulla 660 bicilindrica che, con il  regolamento attuale – non potrebbe essere competitiva.  Moto di cilindrata e concezione diversa già si confrontano nella WSSP300, dove vige un (complesso…) sistema di bilanciamento delle prestazioni. Il concetto è: meno potente è il modello stradale, più modifiche sono permesse per l’uso in pista.

NEL 2020 VIA LIBERA AI DODICENNI

In realtà un novità è attesa anche nel 2020. Dorna sta per dare via libera alla Yamaha R3 European Cup,  monomarca che si disputerà nei round europei e sarà aperto a piloti (anche extraeuropei) di età compresa fra 12 e 15 anni. Il progetto sarà gestito dalla filiale europea e servirà ad avvicinare alle derivate dalla serie aspiranti campioni di giovanissima età che, ad oggi, per correre sono costretti ad indirizzarsi su formule propedeutiche alla Moto3 iridata.

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