La gomma di Bautista e la bufala che gira sui social

La gomma di Bautista non era affatto distrutta. I social stavolta vi hanno servito la bufala a colazione

24 febbraio 2019 - 1:05

La gomma con cui Alvaro Bautista ha dominato gara 1 nella Superbike a Phillip Island non è quella, distrutta, che è girata sui social dall’ora di colazione. Tecnici e commentatori improvvisati hanno discettato per l’intera giornata su quanto sia stato magico il controllo di Bautista, che se ne sarebbe fregato degli avversari e anche della spalla sinistra dello pneumatico che dopo 22 giri non c’era più. Ma S tratta di un falso, Bautista è arrivato in parco chiuso con la posteriore perfetta. Qui ristabiliamo la verita, con tanto di prove documentali, cioè foto vere scattate sul posto.

La foto sbagliata 

Chiarire il mistero è semplice: sui social hanno servito la gomma sbagliata. Quella condivisa in molti profili non è la gomma con cui  Alvaro Bautista ha fatto la gara, ma quella che lo stesso pilota ha montato in Superpole. Si tratta di una Pirelli supersoffice, con mescola morbidissima, in grado fare un unico giro lanciato a Phillip Island. Sbagliato il primo tentativo, Alvaro ha spinto al limite anche il secondo, non riuscendo a migliorarsi perchè la copertura era ormai fuori dal suo range d’esercizio. Poi ha compiuto addirittura una terza tornata per la prova partenza. Evidente che, strappata per due giri oltre il prescritto, il lato sinistro della copertura fosse andato.

Gomma perfetta 

La foto in apertura, scattata come si vede chiaramente in parco chiuso subito dopo l’arrivo, è quella con cui  Alvaro Bautista ha compiuto i 22 giri. Il battistrada è pressochè perfetto: raramente a Phillip Island avevamo visto post gara una gomma posteriore così “bella”.  L’episodio fa capire l’ovvio, cioè che i social hanno alcuni meriti, ma molto spesso non sono una fonte d’informazione affidabile, nè credibile.

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