Jonathan Rea

Jonathan Rea da record, Alvaro Bautista potrebbe ribaltare tutto?

Quante possibilità avrà la Ducati di tornare in gioco per il titolo? A giudicare dai numeri la posizione di Jonathan Rea è parecchio solida...

15 luglio 2019 - 19:22

La domanda del giorno è: Alvaro Bautista potrebbe recuperare 81 punti di svantaggio e ribaltare le sorti di un Mondiale Superbike che per la Ducati sembra compromesso? Sulla carta, certamente. Restano quattro round, cioè dodici gare, con 248 punti da assegnare. Nella realtà, però, le possibilità sono ridotte al lumicino. I numeri dicono che, al netto dell’imponderabile, sempre da tenere in conto in questo sport, Jonathan Rea ripartirà da Portimao (7-8 settembre) da una posizione solidissima. Ai limiti dell’inattaccabile.

SE NON VINCE, VA A PODIO

In questa stagione 2019 Jonathan Rea è andato a podio 22 volte in 25 gare. Il peggior piazzamento è stato quinto nella Superpole Race di Misano, quando cadde al Tramonto riuscendo comunque a ripartire a razzo. Gli altri piazzamenti fuori dal podio sono stati a Jerez: quarto in gara 1, con una posizione di penalità per il contatto con Lowes, e stessa posizione in Superpole Race. Cominciata dal fondo dello schieramento come sanzione aggiuntiva per lo stesso episodio. Quando Alvaro Bautista vinceva a raffica (undici trionfi, ex aequo la miglior serie iniziale della storia) Jonathan Rea è arrivo dieci volte secondo e una volta terzo, perdendo appena 44 punti. La Kawasaki è arrivata al massimo svantaggio di 61 punti, al termine della Superpole Race di Jerez.  Quindi, in appena tre round, Rea ha fatto un break di 142 punti, capitalizzando cinque cadute (sei “zero”) di Bautista nelle ultime dieci corse.

SE BAUTISTA LE VINCESSE TUTTE…

Se Alvaro ripetesse la stessa striscia vincente d’inizio stagione, cioè conquistasse tutte le 12 gare che restano, potrebbe non bastare. Perchè arrivando sempre secondo Rea perderebbe “solo”52 punti. Quindi, in ogni caso, avrebbe modo di festeggiare (in anticipo) il quinto Mondiale consecutivo di fila. E se la Ducati facesse doppietta ogni volta? Bisognerebbe convincere Chaz Davies (mica facile…) ma in questo caso la situazione cambierebbe. Bautista sempre primo e Rea sempre terzo permetterebbe allo spagnolo di vincere il titolo per 11 punti. Ma siamo, ovviamente, nel campo della teoria…

REA VA A PUNTI ININTERROTTAMENTE DA…

Jonathan Rea va a punti ininterrottamente da gara 2 di Brno, oltre un anno fa, per il contatto con il compagno di squadra Tom Sykes. Da allora è andato a referto per 36 corse di fila.  Una macchina. Quindi che sbagli proprio adesso che può gestire, è difficile. Evitando il confronto diretto con Chaz Davies in gara 2 a Laguna Seca, l’asso della Kawasaki ha già anticipato come si comporterà nelle prossime dodici corse. A livello strategico gioca tutto a favore suo. Per esempio se Chaz Davies resterà competitivo come in America sarà un aiuto per il leader, e un’altra grossa bega per l’inseguitore Alvaro Bautista. Andrà benissimo anche se Toprak Razgatlioglu salirà ulteriormente di livello: basta che non si metta in metto fra Bautista e il capitano Kawasaki.

QUANTI GIRI IN TESTA?

La biografia di Jonathan Rea, nella versione italiana, si intitola “In Testa” non per caso. Il Cannibale ha percorso 1328 giri davanti a tutti, per complessivi  6.046 chilometri, poco meno della distanza in linea d’aria fra Milano e…New York! Le altre statistiche sono note: in 268 gare JR1 ha collezionato 80 vittorie e 156 piazzamenti sul podio. E non dimenticate che dal 2009 al 2014 ha corso con la Honda, che in quegli anni è stata sempre meno competitiva di Aprilia, Ducati e Kawasaki.

1 commento

marcogurrier_911
22:40, 16 luglio 2019

Ho sentito e letto addirittura che Ducato per motivi economici, di premio per gara, avrebbe interesse a mettere i bastoni tra le ruote ad Alvaro.
Secondo me tesi da pazzi.
Pur di non ammettere di star assistendo ad un campionato favoloso, al contrario della MotoGP che a sentire solo ormai “problemi Yamaha” viene noia, ci si inventa di tutto.
Dall altro lato, da spettatore non capisco cosa sia scattato nella testa del #19….
Rea è comunque un Super Fenomeno, mi dispiace che in telecronaca diretta Tv non lo sottlineino praticamente mai, parlando solo di esperienza e di pilota costante e preciso.

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