Alvaro Bautista, Pirelli

Il segreto di Alvaro Bautista: usa pressioni gomma molto alte

Come fa lo spagnolo a fare la differenza? La sovrapressione delle gomme potrebbe essere la chiave. Adesso non è più un segreto, gli altri si adegueranno?

8 maggio 2019 - 9:29

Come fa Alvaro Bautista a sfruttare così bene le Pirelli? Sembra che il segreto stia nella sovrapressione delle gomme.  In particolare è venuto fuori che la Ducati usa pressioni ben più alte di quelle consigliate dal fornitore Pirelli e utilizzate dagli altri team. Bautista cioè ha  intrapreso una strada esattamente contraria agli avversari, che giocano su pressioni  più basse possibile per disporre di più impronta a terra e aumentare il grip. (Qui gli orari TV)

IL LIMITE IMPOSTO E’ 1,6 BAR

Nel 2018 si sono verificati diversi episodi di cedimento della gomma posteriore che, secondo Pirelli, erano stati provocati da pressioni inferiori ai 1.6 bar consigliati. Il più clamoroso a Misano, quando Michael van der Mark era finito fuori pista, vanificando una possibile vittoria. Per questo motivo, da quest’anno, correre con pressioni superiori a 1,6 bar non è più un “consiglio”, ma un preciso “obbligo”. Tanto che prima di ogni partenza vengono controllate tre moto a campione e chi venisse pescato sotto 1,6 bar sarebbe costretto a rientrare al box, gonfiare la gomma e partire dalla pit lane.

ADESSO CHE SUCCEDE?

Adesso che il “segreto” di Bautista è dominio pubblico, è facile ipotizzare che gli altri team si adegueranno in massa, sperimentando le sovrapressioni già sperimentate con successo dalla Ducati. Diventerà un fattore? Lo capiremo a Imola, non tanto in prova ma soprattutto sulla distanza di gara. La Kawasaki, con Jonathan Rea a 53 punti da Bautista e ancora senza vittorie, sarà ovviamente l’osservata speciale.

NOVITA’ PIRELLI 

Il fornitore unico ha confermato, per gran parte, la stessa allocazione di Aragon e Assen. All’anteriore non ci saranno novità, mentre viene introdotta una nuova posteriore siglata Y0446, con carcassa SC0 e mescola molto morbida. Tornerebbe utile se si corresse in condizioni particolarmente calde: per sabato (gara 1) è previsto cielo nuvoloso, con massima di 23 °C. Domenica (gara sprint e gara 2) possibile pioggia, con massima di 15°C e minima di 9°C. Pirelli porta anche una nuova SCX, cioè la soluzione ibrida progettata per la Superpole Race, di appena dieci giri. Finora questa tipologia di copertura non ha offerto il rendimento sperato e non è stata usata da nessun pilota.

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