Ecco cos'è successo al motore di Troy Bayliss

20 febbraio 2015 - 8:22

Per un problema tecnico Troy Bayliss ha compiuto appena due giri cronometrati nei 45 minuti del primo turno di prove del GP d’Australia.  Dopo sette anni di stop il tre volte iridato è partito dai box per il giro di lancio, ha stampato subito 1’35”165 e poi 1’34”060. Quindi è rientrato al box per dare le prime indicazioni. I tecnici Ducati hanno visto nei dati dell’acquisizione che c’era qualcosa di anomalo, forse al motore. Dopo qualche controllo di routine la serranda del box Ducati si è abbassata e la sessione dell’australiano è finita lì. Negli ultimi due anni il muletto era vietato, adesso c’è ma non si possono usare due moto nella stessa sessione e si può cambiare solo una volta nel week end. “Chi ha fatto questa regola andrebbe abbattuto” ha twittato Troy. Che nel pomeriggio ha fatto l’intera sessione (15 giri) senza problemi con un secondo motore montato nell’intervallo. Il motore sostituito potrebbe essere riparabile, ecco qual è stata l’anomalia.

VIBRAZIONI – Dal bicilindrico bolognese non c’è stata alcuna perdita d’olio, di solito sintomo di cedimenti meccanici. La vibrazione anomala proveniva dalla parte posteriore del motore, per cui i meccanici hanno provveduto a smontare lo scarico per effettuare un controllo a vista. Il motorista della squadra ha verificato integrità di pistone e cilindro posteriori con il boroscopio, una mini telecamera simile a quella usata in medicina per le endoscopie, fissata in cima ad un cavetto infilato nel motore tramite il foro candela. Era tutto regolare, nessuna rottura. C’è il sospetto che possa aver ceduto una gabbietta a rulli del cambio o pompa dell’acqua. Si parla di  sospetto perchè aprire il motore o il cambio significa rimuovere i sigilli apposti dai commissari della Federmoto, quindi “bruciare” uno dei sette motori previsti dal regolamento per i 13 GP in calendario. Superare la soglia implica partire dalla pit lane cinque secondi dopo gli altri ad ogni propulsore aggiuntivo. Per questo  il motore andrà controllato con calma in reparto corse,  nel tentativo di risolvere il guasto intervenendo senza dover rimuovere i punzoni.