Comincia il TT e muore Yoshinari Matsushita

28 maggio 2013 - 7:44

Yoshinari Matsushita, 43 anni, è morto nella prima sessione di prove del Tourist Trophy che si aprirà ufficialmente sabato con la gara Superbike. Pilota abbastanza esperto di gare su strada  il giapponese si è schiantato a Ballacrye, uno dei tratti più veloci e terribili del tracciato che misura 60,6 chilometri e si snoda tra villaggi, alberi e muri. Mastushita è la 230° vittima del TT dal 1907 ad oggi.

L’incidente si è verificato nella prima sessione di prove. Giravano insieme piloti di tutte le categorie in pista, eccetto piccole cilindrate e sidecar che provano a parte. Erano le 21.30 in Italia, perchè  le prove  sono di  sera per creare meno disagi alla popolazione dell’Isola di Man.
Matsushita si era appena guadagnato la fiducia del team Tyco Suzuki, formazione di riferimento della marca di Hamamatsu nel campionato britannico Superbike (BSB) e anche nelle gare su strada. Dello stesso team, oltre allo specialista Guy Martin, fa parte anche l’australiano Joshua Brookes, per molti anni protagonista del Mondiale Superbike. Brookes non ha mai gareggiato su strade aperte alla circolazione ma quest’anno ci ha preso gusto: alla Northwest 200 aveva il 4° tempo in prova ma la gara è stata cancellata per pioggia. Sul ben più impegnativo Mountain Circuit  è già stato il più veloce nella sessione riservata ai piloti debuttanti con il tempo di 19’45”0. Il record assoluto di John McGuinness è 17’12”30.
Matsushita avrebbe dovuto gareggiare con la Tyco Suzuki ufficiale  nella categoria Supersport ma non è stato altrettanto fortunato. Al primo passaggio da Ballacrye, in sesta marcia a 270 km/h, ha perso il controllo finendo fuori strada e morendo sul colpo. Ballacrye è a metà circa del tracciato, dopo la tremenda serie di curvoni veloci di Rhencullen. E praticamente un tratto dritto, intervallato da parecchi dossi.

In questo video amatoriale una ripresa da bordo strada del tratto di Ballacrye.
http://www.youtube.com/watch?v=OjN9I7fJvLU

8 commenti

pinosiena
10:05, 29 maggio 2013

Che riposi in pace, la sua passione le è costata cara.

Pito28
4:05, 29 maggio 2013

Fino a qualche anno fa anch’io non mi capacitavo di come si potesse ancora correre una gara come il TT.
Poi leggendo qua e là, interessandomi, seguendo un pochino ho capito, o meglio ho iniziato vagamente ad immaginare, cosa scorre nelle vene di chi prende il via. Onestamente non saprei come esprimerlo… passione, pazzia, amore, coraggio… tutto insieme, boh…
Alla fine è tutta gente grande e vaccinata. Come ha detto un paio di anni fa Guy Martin “sappiamo a cosa andiamo incontro, lasciatecelo fare e basta!” Alla fine io sono d’accordo con lui.
A Yoshinari che ti sia lieve la terra.

bruno.c25
11:05, 28 maggio 2013

una corsa di altri tempi il cui fascino non giustifica il numero spropositato di vittime.

Mala12
11:05, 28 maggio 2013

Il TT è forse la gara più bella per un appassionato di moto, dove è vietato avere paura !! Ma purtroppo ogni anno un eroe delle 2 ruote ci saluta …

userID_6001199
11:05, 28 maggio 2013

Questo dovrebbe essere il video del tragico incidente:

http://www.youtube.com/watch?v=TPMacwZoWBw

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