3 commenti

erwan
10:22, 27 marzo 2019

eh no, il fatto che Cadalora abbia disputato in tutta la sua carriera un’unica gara di superbike (a metà stagione, senza conoscere bene moto e gomme) con un cattivo risultato non basta smentire la tesi.
Le “dimostrazioni”, numerose e non estemporanee, arrivano invece da tutti quei piloti che hanno corso per diverse stagioni nelle due categorie, dimostrando che quello che è un fenomeno in SBK arranca a metà classifica in motoGP, e che invece se ne va dalla motoGP (perché non è o non è più tra i migliori, altrimenti non ci pensa neanche…) si ritrova a battagliare per le posizioni di vertice.
esempi:
Edwards, Toseland, Haga, Bayliss, Spies, in un senso;
Kocinski, Biaggi, Checa, Guintoli, Melandri, Hayden, Bautista nell’altro.

    melvinsconiglio_11945952
    11:42, 27 marzo 2019

    Hayden con la Superbike è andato male. Bayliss in MotoGP con moto vincente ha vinto, Edwars e Spies in MotoGp non sono stati fenomeni ma se la sono cavata. Spies ha deluso con moto ufficiale, ma l’anno precedente con la Yamaha non ufficiale andava molto forte. Successivamente è ritornato in SBK ed è andato male anche in SBK. Meladnri ha vinto titoli nella 250 e ha lottato per il titolo in MotoGP in più occasioni. In seguito ha lottato per il titolo in SBK ma non l’ha mai vinto. Biaggi Ha impiegato qualche anno prima di vincere il titolo in SBK. Checa in MotoGP era un discreto pilota. Il livello medio della MotoGP è superiore alla SBK, ma la SBK dopo la MotoGo è il campionato con il livello più alto.

marcogurrier_911
13:58, 20 marzo 2019

Sante parole