Valentino Rossi a Valencia

Valentino Rossi: “Yamaha non si nasconda dietro Quartararo”

Valentino Rossi spera in novità importanti durante i test MotoGP. E chiede a Yamaha di non nascondersi dietro i risultati di Fabio Quartararo.

17 novembre 2019 - 20:33

La stagione MotoGP 2019 di Valentino si conclude con un settimo posto in classifica piloti e un totale di 174 punti. A Valencia perde la sfida per il quinto posto, non approfitta della caduta di un Danilo Petrucci deludente nella seconda parte del campionato. Un anno da dimenticare per il Dottore, che deve far riflettere e reagire. La prima contromossa è l’arrivo di David Munoz, ma il restante tocca farlo alla Yamaha. Deve migliorare la velocità di punta senza perdere le qualità intrinseche della M1.

Nell’ultimo Gran Premio chiude con un ritardo di 23″ dal vincitore Marc Marquez. Non è mai stato un circuito a lui favorevole il Ricardo Tormo. Non è però un mistero che dopo la pausa estiva Valentino Rossi abbia avuto più difficoltà degli altri piloti Yamaha. Un problema che non ha trovato ancora una risposta. “Nella seconda parte del Mondiale abbiamo sofferto molto i problemi di trazione, finora non siamo riusciti a risolverli. È stata una gara difficile, ce ne sono state molte purtroppo come queste. Dovremo cercare di essere più forti il prossimo anno“.

IL DOTTORE PROIETTATO SUL 2020

Martedì e mercoledì prende il via la stagione 2020. “Cambiamo capotecnico e alcune cose, non so esattamente cosa. Sicuramente qualcosa su telaio e motore, sono dei test importanti, speriamo sia più caldo“. Le prestazioni di Fabio Quartararo non dovranno però rappresentare un alibi per la scuderia di Iwata. “È stata una cosa molto positiva, soprattutto per Quartararo, ma anche per Yamaha. Quest’anno è stato molto forte. Tuttavia, spero che Yamaha non commetta gli errori del passato nascondendosi dietro i risultati di Quartararo. Conosciamo i problemi che ha la moto e se vogliono vincere di nuovo le gare e lottare per i campionati del mondo, devono migliorare“.

Due soli podi ad inizio Mondiale, poi un vuoto di risultati disdicevole per un campione del calibro di Valentino Rossi. Non solo superato da Vinales, che si conferma miglior pilota Yamaha, ma anche dal satellite Quartararo. Una vittoria che latita dal 2017, un feeling con il posteriore che ormai manca da troppo tempo. “La MotoGP è l’unico campionato motoristico che non ha limiti di peso. Secondo me non è giusto, ma è così e penso che non cambierà. È un po’ uno svantaggio per i piloti più alti, ma non cambierà“.

3 commenti

renzo.bonomell_14515694
11:10, 18 novembre 2019

Ok va bene però mettiamo anche il limite di età ahahah

cassio112_13062478
0:18, 18 novembre 2019

Errore Yamaha nascondersi dietro ai risultati di Quartararo? Ok la moto deve migliorare dice pure Quartararo. La Honda commette un errore stare indietro ai risultati di Marquez?
Sembra che il 46 vuole una Yamaha con un cilindro in più come la Honda di 2002 per avere un altra volta quel “secondo nel manico

    marcogurrier_911
    8:47, 18 novembre 2019

    Esatto Cassio
    Attenzione che dire la verità costa cara in Italia….
    A parte gli scherzi ho sempre difeso ed ammirato VR46, ma mai come quest anno mi sembra far parte di un teatrino dell assurdo….

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