Paolo Simoncelli: “I media non danno il giusto spazio alla Moto3”

Paolo Simoncelli ha commentato il GP argentino, parlando dei suoi ragazzi e del nuovo format di qualifiche. In particolare però chiede maggiore attenzione per la Moto3.

5 aprile 2019 - 8:56

Come vediamo gara dopo gara, la competizione in Moto3 si rivela sempre la più intensa, con un gran numero di piloti in lotta per la zona podio fino alla bandiera a scacchi. Ripensando alla tappa in Argentina, Paolo Simoncelli ha voluto sottilineare questo aspetto della categoria minore del Motomondiale. Il Team Manager di SIC58 Squadra Corse ha parlato dei suoi piloti, ma si è espresso anche più in generale sulla competizione in Moto3, tra regole e attenzione ai ragazzi in azione.

“LA MOTO3 MERITA PIU’ SPAZIO” 

“La Moto3 dovrebbe essere messa per ultima” ha dichiarato Paolo Simoncelli. “Con gare così emozionanti e combattute non c’è il rischio che gli spettatori spengano la tv.” Entra più nello specifico: “Penso che i media non diano la giusta importanza ed il giusto spazio alla Moto3. Preferiscono scrivere di MotoGP, anche quando non c’è nulla di importante da dire. Beh, nella mia umile opinione stanno commettendo un errore. Ci sono giovani talenti che rischiano tutto per inseguire un sogno, con l’obiettivo di diventare campioni del mondo, sempre alla ricerca di uno sponsor che possa aiutarli… Un anno sono in pista, quello successivo sono disperatamente alla ricerca di un contratto. Dovrebbero essere aiutati di più.”

BOCCIATO IL NUOVO FORMAT DI QUALIFICHE

Parole forti quelle usate da Simoncelli, che conferma il suo massimo impegno nella categoria minore del Campionato del Mondo. Loda poi il comportamento dei suoi ragazzi in Argentina: “Antonelli sta crescendo e si sta liberando di stereotipi e congetture. Sta tornando il ‘vecchio’ Nicco, quello dei tempi migliori e che mancava in pista. Tatsuki poi ci è vicino: sta migliorando e sente di essere pronto per vincere. Entrambi possono puntare al successo e assieme ci hanno fatto vivere una domenica incredibile.” Non manca un commento sul nuovo formato delle qualifiche: “La Q2 non è stata bella da vedere. Pista vuota, tutti i piloti ai box in attesa di una qualche scia. Ho espresso subito il mio disappunto, anche in maniera non proprio elegante.” Cita poi il pensiero che aveva il figlio a proposito di questo problema: “Marco aveva una sua filosofia. Lui diceva così: “Io esco e spingo. Se qualcuno vuole seguirmi, non mi interessa. Voglio realizzare il mio giro da solo, che sia buono o meno. In gara poi si vede chi è un ‘pilota da scia’ e chi non lo è”.

L’IMPEGNO IN CEV MOTO3 E ETC

Questo fine settimana poi ci sarà un altro impegno, stavolta in Portogallo, con la prima tappa stagionale per CEV Moto3 ed European Talent Cup. SIC58 Squadra Corse si impegna in entrambi i campionati: schiera Matteo Bertelle, Matteo Patacca e Hikaru Arita nel Mondiale Junior, Mattia Falzone e Mattia Volpi in ETC. Un altro importante appuntamento per Paolo Simoncelli e la sua struttura, puntando sempre sui giovani talenti. “Avranno la possibilità di battagliare in uno dei più emozionanti circuiti che un tempo hanno ospitato la MotoGP: Estoril” ha concluso.

1 commento

fabu
10:27, 5 aprile 2019

parole sacrosante.

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