Paolo Simoncelli e l’errore in qualifica: “Ho due piloti daltonici!”

Paolo Simoncelli commenta simpaticamente il Gran Premio d'Italia, dall'errore in qualifica dei suoi piloti, alla gara, alla vittoria del suo ex pilota Arbolino.

7 giugno 2019 - 15:06

Il Gran Premio d’Italia ha presentato qualche difficoltà in più del previsto per SIC58 Squadra Corse, in particolare dopo le qualifiche. Tatsuzki Suzuki e Niccolò Antonelli si sono resi protagonisti di un episodio incredibile (ne abbiamo parlato qui), che ha condizionato la loro posizione in partenza. Paolo Simoncelli, con leggerezza e ironia, commenta l’episodio e quanto successo nella tappa di casa per la squadra, senza dimenticare anche il vincitore Arbolino, suo ex pilota.

“Sto ancora pensando al Mugello e confermo una cosa: i miei piloti sono daltonici!” Esordisce con particolare ironia il Team Manager SIC58 Squadra Corse in un post scritto sul sito della squadra. “Non c’è altra ragione per spiegare come mai sono entrati in pista con bandiera e luci rosse ben esposte. Tutti sanno però che ci piace quando è più difficile e le qualifiche ne sono state la prova. Il commissario ha cercato in tutti i modi di mostrare loro la bandiera rossa, ma niente… Loro erano già partiti. Il risultato è stato Antonelli 18° e Suzuki 9°. Si tratta di episodi così assurdi e rari che non c’è nemmeno una vera sanzione. Anni fa Valentino [Rossi] ha commesso la stessa infrazione ed è stata improvvisata la penalità inflitta ai miei piloti.”

Chiaramente quel grossolano errore non ha fatto piacere a Simoncelli, che però non è riuscito a rimanere arrabbiato a lungo. Ne parla lui stesso, sempre col suo tono scherzoso: “In mattinata, Tatsuki mi ha fatto un gran regalo: il suo casco speciale. Mi ha fatto sorridere perché in Giappone non realizza mai un casco particolare, ma in Italia sì. In alto c’era la mia caricatura, disegnata da Aldo Drudi. Mi rappresentava quando mi arrabbio e alzo la voce di una decina di decibel in più, chiedendo “CAPITO?” e accompagnandolo col gesto della mano vicino all’orecchio. Morale della favola: se vuoi che io rimanga calmo, mi devi preparare un casco personalizzato!”

Torna poi (in parte) serio: “Ad essere sincero, non mi sono arrabbiato più di tanto perché conosco lo stato mentale in quei momenti. I ragazzi sono forti, così come la squadra, oltre che psicologicamente preparati: sappiamo di poterci mantenere tra i primi e di poter condurre il gioco.” Come conferma la ‘rassicurazione’ arrivata da uno dei suoi piloti. “Tatsu ha tentato di calmarmi dicendomi nel nostro dialetto di non preoccuparmi, che ci avrebbe pensato lui. Al che subito mi sono chiesto: ‘Oddio, andrà tutto bene?'” ha continuato scherzando Simoncelli.

La tappa di casa è sempre molto attesa, ma anche imprevedibile visto il layout della pista e le grandi battaglie a cui assistiamo ormai costantemente nella categoria minore. “Puoi essere primo e un attimo dopo 10°” ha commentato Paolo Simoncelli. “Tatsuki ha realizzato una grande gara, con sorpassi da cardiopalma, ma è uscito primo a due giri dalla fine e tutti ne hanno sfruttato la scia. La chiamo una lezione per la prossima volta.” Su Antonelli, “Ha rimontato alla grande. Dopo poche curve era 23° e da lì ha cominciato a superare, chiudendo 4°. Siamo soddisfatti, ha recuperato anche qualche punto sul leader Canet.”

La testa va già ai prossimi appuntamenti, a partire dalla tappa a Barcellona la prossima settimana. “Siamo consci di poter fare di più. Siamo terzi nella classifica dei team e Nicco è a soli 13 punti in classifica piloti.” Per finire, non manca qualche parola per Tony Arbolino, al primo successo iridato nel GP di casa. Il pilota di Garbagnate Milanese ha debuttato nel Mondiale nel 2017 proprio con SIC58 Squadra Corse. “Ha realizzato una splendida gara. Il Mugello è sempre stato il suo circuito e, anche se le nostre strade si sono separate, non dimentico il percorso fatto insieme.”

Foto: Marco Lanfranchi

2 commenti

fabu
16:05, 7 giugno 2019

sarebbe bello vedere il casco di Tatsu con la caricatura di Paolo Simoncelli…

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